12 Mar Manovre salvavita in autobus grazie a Elena Grassi una studentessa UnivPM
La giovane, al terzo anno di Tecniche di Radiologia Medica, interviene durante un arresto cardiaco: decisiva la formazione BLSD ricevuta all’UnivPM
Ancona, 12 marzo 2026 – Una storia di coraggio, competenza e grande senso civico arriva da Milano, dove nei giorni scorsi Elena Grassi, una studentessa del terzo anno del corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia dell’Università Politecnica delle Marche, ha contribuito in modo determinante a salvare la vita di una donna colpita da arresto cardio-circolatorio mentre viaggiava in autobus.
La studentessa riconosciuta la gravità della situazione, ha messo in pratica le manovre salvavita apprese durante il corso BLSD – Basic Life Support Defibrillation, offerto a tutte le studentesse e a tutti gli studenti della Facoltà di Medicina dell’UnivPM, all’interno del Modulo Didattico Principi di Assistenza alla Persona in Situazioni di Emergenza. Ha iniziato immediatamente il massaggio cardiaco, mantenendo attive le funzioni vitali della paziente fino all’arrivo dei soccorsi avanzati. Il tempestivo intervento della studentessa rappresenta un esempio di responsabilità civica e, oltre ad essere stato un atto di coraggio individuale, dimostra concretamente come la formazione universitaria nel campo dell’emergenza sanitaria possa salvare vite.
La competenza mostrata da Elena Grassi è stata riconosciuta anche dal dottor Tommaso Scquizzato, medico della Terapia Intensiva Cardio-toraco-vascolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano che l’ha contattata personalmente per ringraziarla e sottolineare l’importanza della diffusione dei corsi di rianimazione cardio-polmonare nella popolazione. L’episodio è stato condiviso anche dal professor Alberto Zangrillo, attraverso un post sui canali social del San Raffaele, valorizzando l’intervento e il ruolo della formazione universitaria nelle emergenze.
L’intervento di Elena Grassi conferma anche il valore e l’efficacia del lavoro svolto dal Centro di Ricerca e Servizio Il CUoRE dell’UnivPM, una delle eccellenze della Facoltà, impegnato nella didattica e nella ricerca sulle tecniche di primo soccorso e supporto vitale – inclusa la defibrillazione. Il Centro CUoRE collabora attivamente con il Servizio Sanitario Regionale e numerose istituzioni nazionali per diffondere la cultura dell’emergenza, formando centinaia di studentesse e di studenti ogni anno.
«Il gesto compiuto da Elena Grassi rappresenta nel modo più autentico i valori della nostra Università – afferma il rettore prof. Enrico Quagliarini – competenza, responsabilità e servizio alla comunità. A nome dell’intera Università Politecnica delle Marche esprimo a Elena il più sincero apprezzamento per il coraggio dimostrato e per l’esempio che offre a tutte le studentesse e a tutti gli studenti. Il suo intervento conferma l’importanza della formazione nelle emergenze sanitarie e rafforza il nostro impegno nel garantire competenze salvavita che abbiano un impatto reale sul territorio e sulla società».











