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Cuore dorico al Del Conero, la Coppa vola a Pistoia

Oltre 7.000 tifosi biancorossi sostengono l'Ancona fino all’ultimo minuto, ma il 2-0 dell’andata complica la rimonta. Applausi al Del Conero, ora tutta l’attenzione al campionato

SSC ANCONA – PISTOIESE 0-1

Ancona, 7 marzo 2026 – Si spegne il sogno dell’SSC Ancona nella finale di ritorno della Coppa Italia Serie D. Allo stadio Del Conero, davanti a circa 7.000 spettatori, la Pistoiese si impone 1-0 grazie alla rete di Pinzauti al 90′, conquistando il trofeo e mettendo la parola fine alle speranze di rimonta dei dorici.

La squadra di mister Agenore Maurizi era chiamata a un’autentica impresa dopo il 2-0 subito nella gara d’andata al Marcello Melani di Pistoia, firmato dalla rete di Rizq nel primo tempo e dal rigore trasformato da Russo nella ripresa.

Nonostante il passivo, i biancorossi arrivavano alla sfida con fiducia, forti del buon momento in campionato e del sostegno del pubblico del Del Conero. In palio c’era un trofeo storico: né Ancona né Pistoiese avevano mai conquistato la Coppa Italia Serie D.

L’avvio di gara è prudente da parte di entrambe le squadre, attente a non concedere spazi. La prima occasione arriva all’8′, quando Russo si libera sulla corsia sinistra e mette un pallone interessante in area per Raicevic, che però non riesce a impattare bene di testa.

La Pistoiese continua a rendersi pericolosa soprattutto con Russo, che al 12′ prova la conclusione da buona posizione ma alza troppo la mira. L’Ancona tenta di reagire al 15′ con Babbi, fermato al limite dell’area da Bertolo, che viene ammonito dall’arbitro.

La coreografia della Curva Nord Ancona

La partita resta equilibrata e combattuta, con le due squadre attente soprattutto alla fase difensiva. L’occasione più clamorosa del primo tempo arriva al 39′: Della Latta riesce a servire in area Raicevic, che in spaccata conclude trovando il palo con Mengucci ormai battuto.

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nella seconda frazione i dorici alzano il ritmo alla ricerca del gol che avrebbe riaperto la finale. Al 47′ Gelonese riesce a mettere un pallone pericoloso nell’area piccola, ma Babbi e Cericola, a pochi passi dalla porta, vengono murati dalla difesa arancione.

I biancorossi insistono e al 53′ ci prova Rovinelli di testa su punizione di Gerbaudo, ma il pallone termina sopra la traversa. Ancora Ancona pericolosa al 57′, quando Zini affonda sulla destra e serve Gelonese, ma il tentativo finisce sul fondo.

Con il passare dei minuti Maurizi prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo forze fresche dalla panchina: entrano Teraschi, De Luca, Polenta e Calisto nel tentativo di aumentare la pressione offensiva.

Quando la partita sembra destinata a chiudersi senza reti, arriva l’episodio nel finale. Al 90′, su una palla lunga della Pistoiese, Mengucci interviene in scivolata ma non riesce a rinviare il pallone. La sfera resta lì e Pinzauti, appena entrato, ne approfitta depositandola nella porta sguarnita per lo 0-1. È il gol che chiude definitivamente la sfida e consegna la Coppa Italia Serie D alla Pistoiese, mentre per l’Ancona cala il sipario su una finale combattuta ma segnata dal peso della gara d’andata.

Il doppio confronto, infatti, si era complicato già nella partita disputata il 18 febbraio a Pistoia, quando l’Ancona era uscita sconfitta 2-0. In quell’occasione mister Maurizi aveva scelto un ampio turnover, dando spazio a diversi giocatori meno utilizzati e preservando alcuni titolari in vista degli impegni di campionato.

Una scelta che ha inevitabilmente alimentato qualche interrogativo: con l’undici titolare l’Ancona avrebbe potuto indirizzare diversamente il doppio confronto? Oppure la priorità data al campionato, dove i dorici stanno vivendo un momento positivo e guidano il proprio girone, rappresentava una scelta strategica inevitabile?

La risposta resta nel campo delle ipotesi. Di certo la coppa prende la strada di Pistoia, mentre l’Ancona esce tra gli applausi del pubblico del Del Conero e dovrà ora concentrarsi sul proprio obiettivo principale: la corsa al campionato.

«Di questa serata mi porto di buono che l’affetto della gente mi ha fatto capire che abbiamo fatto qualcosa di importante. – ha dichiarato mister Maurizi a fine partita – È vero abbiamo perso la finale, ma è già difficile arrivarci. Molto difficile. Siamo primi in campionato fino ad oggi e questa è una cosa che non ce la cancella nessuno e ci porta la consapevolezza di avere i mezzi necessari per continuare ad essere primi fino alla fine».

Il tabellino

ANCONA (4-2-3-1): Mengucci, Ceccarelli (68′ De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Zini, Cericola, Gerbaudo, Sparandeo (70′ Calisto), D’Incoronato (70′ Calisto), Gelonese, Babbi (58′ Teraschi) A disposizione: Salvati, Miola, Petito, Giordani, De Luca, Markic, Polenta, Calisto, Teraschi Allenatore: Agenore Maurizi

PISTOIESE(4-3-3): Giuliani, Gennari, Bertolo, Kharmoud (93′ Accardi), Biagi (70′ Rossi), Raicevic (67 ‘ Pinzauti), Della Latta, Maldonado (81′ Campagna), Tempre (93’ Pellegrino), Costa, Russo A disposizione: Magalotti, Pellegrino, Accardi, Rossi, Campagna, Pinzauti, Cuomo, Pellizzari, Sangare Allenatore: Cristiano Lucarelli

Arbitro: Michele Buzzone di Enna 1° Assistente: Paolo Camillo di Roma 1 2° Assistente: Riccardo di San Donà di Piave IV Ufficale: Matteo Cavacini di Lanciano

Ammoniti: 15′ Bertolo (P); 22′ Gerbaudo (An); 24′ Della Latta (P);

Recupero: 3′ pt; 6’st;

Reti: 90′ Pinziauti (P);

Note: Totale biglietti emessi: 7.135 di cui settore ospiti 685

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