19 Apr I GLS Dolphins espugnano Bologna
Dopo due quarti sottotono e pieni di errori, i dorici cambiano marcia nel terzo periodo e indirizzano la gara con il break decisivo
WARRIORS BOLOGNA 19 – DOLPHINS ANCONA 36
Ancona, 19 aprile 2026 – «Vincere non è tutto, ma è l’unica cosa che conta» diceva Boniperti e questo mantra è il sunto della gara di Bologna dove i GLS Dolphins hanno vinto pur giocando male.
L’assenza del qb Cravens e di altri giocatori è stata parzialmente compensata dal rientro ufficiale di Raffaele Rotelli nella secondaria. Tuttavia, chi pensava di fare un sol boccone dei Guerrieri emiliani è rimasto deluso. Sia chiaro, i padroni di casa non hanno mai avuto la chance di mettere le mani sui due punti: il problema è stato dei marchigiani che, per sufficienza e presunzione, hanno tenuto viva una partita altrimenti segnata.
I giocatori di coach Parker hanno giocato da Dolphins solamente nel terzo quarto, dopo la strigliata dell’intervallo, mentre nei primi due periodi si sono adeguati al livello degli avversari commettendo una serie infinita di falli personali, mai visti tutti assieme nell’ultima decade. Anche l’arbitraggio è apparso non scevro da errori. «Sicuramente i due fuorigioco del nostro attacco non c’erano – commenta coach Andrea Polenta – a mio avviso c’erano diversi holding sulla nostra d-line. Ma la crew non ha il Var e ci sta. Ho rivisto, invece, i falli personali a noi comminati e quelli c’erano tutti. E la cosa mi manda ai matti, perché falli di quel tipo penalizzano la tua squadra e dimostrano che non sei concentrato o, peggio, che sei stupido. Siamo caduti nell’adeguarci al livello degli avversari e questo limite va subito resettato perché estremamente pericoloso».
Calcio di inizio con Bologna in attacco, subito costretta al punt. Il coach Emiliano Nobile, dopo aver avuto conferma dell’assenza di Cravens, schiera cinque uomini in linea e marca uomo a uomo sui ricevitori.
Prima azione dorica con Grodhaus che, invece di correre, lancia in profondità per Zani, ma trova un acrobatico intercetto a una mano di Lorenzo Vai. Bologna entra sulle trenta dei Dolphins e il qb Sayre trova in meta l’altro americano Stokes. La trasformazione da due punti non riesce e i Warriors vanno sul 6-0.
Ancona reagisce con uno screen su Dazzani, una corsa interna e poi coach Aquinati libera Grodhaus su una qb keep esterna che, sfruttando i blocchi dei ricevitori, apre l’autostrada a Cemeren fino alla meta. 6-7 Dolphins con trasformazione di Dazzani. Bologna ci riprova ma la difesa dorica piazza un paio di sack con Genga e il baby Fiorini.
Nel secondo quarto i Warriors non trovano la luce. Ancona risponde con lanci corti di Grodhaus e corse che portano alla seconda meta dell’atleta dell’Ohio: 6-14 con Dazzani ancora preciso. Bologna non muove palla. In difesa i GLS perdono Big Mike Luciani e anche Fiorini, fermato per una forte contusione dal trainer Magistrelli.
Sale allora in cattedra Parker Richardson, atleta del Rome City Institute, che per cinque minuti diventa dominante, arrivando anche a provocare un fumble. I dorici hanno la chance di allungare prima del riposo ma uno screen di Grodhaus su Blackburn viene interpretato come passaggio indietro: Stokes raccoglie e riporta in meta per il 12-14. Tentativo da due punti fallito e squadre al riposo.
Coach Parker si fa sentire all’intervallo e la reazione arriva subito: nel terzo quarto i Dolphins piazzano un parziale che li porta sul 12-29. Arriva la terza meta su corsa di Grodhaus, buone ricezioni di Fred Orlandini e Gianfelici, mentre la difesa annulla l’attacco di Sayre. A segno anche Richardson che blocca un punt e lo riporta in meta, con trasformazione da due punti su Zani.
Sul 12-29 iniziano le rotazioni e spazio ai giovani. In cabina di regia va Zani e la gara scivola via tra qualche fallo evitabile dei marchigiani. Bologna trova l’ultima meta per il 19-36, dopo un’ulteriore segnatura su corsa di Zani.
Da segnalare l’infortunio di Diego Rossini, che lascia la linea già priva di un’altra pedina importante. Buona però la prova del nazionale Under 19 Rosati, schierato dal secondo quarto senza errori. Ora testa al prossimo impegno del 25 aprile al Mandela, quando arriveranno i Frogs Legnano.











