28 Mag Osimo, 250 bambini creano un cortile magico alla primaria “Bruno da Osimo”
L'asfalto grigio diventa una tela a cielo aperto. Inaugurata l'ultima opera collettiva di "Novo Educare" per contrastare la povertà educativa
Osimo, 27 maggio 2026 – Un’esplosione di colori, creature fantastiche e figure multicolore ha preso il posto del grigio asfalto. È stata ufficialmente inaugurata ieri, martedì 26 maggio, l’ultima opera del progetto Novo Educare – Ambiente educativo per il rinnovamento delle comunità e degli spazi urbani. Un’iniziativa ambiziosa che ha portato al restyling artistico e al rafforzamento della comunità educante nel territorio di Osimo e Castelfidardo.
Ideato dall’associazione M.A.C. (Manifestazioni Artistiche Contemporanee) e sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il progetto ha utilizzato l’arte come potente veicolo di identità e cooperazione, tessendo una fitta rete tra scuole, associazioni e istituzioni locali.
L’ultimo atto di questo percorso si è svolto all’Istituto Comprensivo Bruno da Osimo con il laboratorio dal titolo Siamo abitanti di questo universo. Il workshop, condotto dagli artisti Allegra Corbo e Raffaele Primitivo, ha coinvolto attivamente gli alunni, gli educatori e i genitori nella co-progettazione e nella co-realizzazione di un intervento di disegno, pittura e collage sulla pavimentazione del cortile della scuola primaria S. Lucia.
Tutto è partito da un laboratorio artistico-esperienziale sul ritratto, dove i piccoli partecipanti hanno immaginato liberamente creature fantastiche. Il risultato è la trasformazione di circa 300 metri quadri di cemento in uno spazio magico, dove oggi convivono bizzarri animali e figure dalle sembianze umane. Un vero e proprio palco inclusivo e accogliente per la creatività di oltre 250 bambini, dalle classi prime alle quinte. L’opera lancia un forte segnale di speranza: un invito visibile all’incontro, alla convivenza, all’inclusione e al cambiamento reale che rafforza l’umanità.
A guidare i lavori sono stati due professionisti d’eccezione: Allegra Corbo, artista visiva e performer le cui opere sono state esposte in festival e gallerie d’arte contemporanea sia in Italia che all’estero, e Raffaele Primitivo, graphic designer, art director e illustratore digitale. Insieme hanno diretto un’opera d’arte collettiva capace di ridare vita e immaginazione a un luogo della quotidianità scolastica.
Il cortile della primaria S. Lucia è solo l’ultimo tassello di una geografia del rinnovamento che ha toccato diversi spazi del territorio. Tra i luoghi già rigenerati da Novo Educar” figurano infatti i plessi scolastici dell’I.I.S. Laeng-Meucci di Osimo e Castelfidardo, la Selva di Castelfidardo, sede della Fondazione Ferretti e la sede degli Scout Agesci Osimo 1.
Al di là del visibile rinnovamento urbano, il progetto ha raggiunto un successo immateriale ma fondamentale: il rafforzamento della coesione comunitaria, dell’empatia e del senso del noi.
Tra le finalità centrali di Novo Educare rientra inoltre la creazione dei Patti Educativi di Comunità (PEC). Si tratta di tavoli di confronto e cooperazione tra attori locali (istituzioni, associazioni, figure educative) per contrastare la povertà educativa e superare la frammentazione sociale nella Val Musone. Il patto, siglato finora da Laeng-Meucci, M.A.C., Fondazione Ferretti, Un Caldo Abbraccio e Movimento Infinito, mira a creare nuovi spazi di aggregazione e apprendimento, stimolando una responsabilità condivisa a vantaggio dei giovani e di tutta la cittadinanza.











