20 Apr Da Loreto a Gozo: l’Erasmus che unisce scuola, cultura e sostenibilità
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Solari protagonisti di un’esperienza internazionale tra Ġgantija e La Valletta, tra lezioni in inglese, scambi culturali e impegno green
Loreto, 20 aprile 2026 – Non capita tutti i giorni di fare lezione davanti ai templi millenari di Ġgantija o tra i moderni palazzi di Valletta, ma per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Solari di Loreto questo è stato il pane quotidiano della scorsa settimana.
La mobilità Erasmus+ a Malta e Gozo si è appena conclusa, lasciando un’impronta indelebile nei giovani protagonisti.
I ragazzi delle classi seconde della secondaria Lotto non sono stati semplici turisti: hanno tenuto lezioni in inglese ai loro compagni di Għajnsielem, raccontando le eccellenze di Loreto e suggellando l’amicizia tra le due comunità con l’esecuzione da parte di due alunne lauretane dell’inno Viva x-Xemx.
Un viaggio che ha saputo unire la teoria dei libri alla pratica sul campo, traguardo fortemente voluto dalla dirigente scolastica, professoressa Luigia Romagnoli, che vede nell’Erasmus uno strumento fondamentale per la formazione dei cittadini di domani.
L’iniziativa ha incluso anche un’azione green: la messa a dimora di otto nuovi alberi come simbolo di sostenibilità e gratitudine verso l’isola ospitante.
«Vedere i ragazzi muoversi con naturalezza in un contesto internazionale è la vittoria della scuola del futuro», spiegano le professoresse Paola Traferro, Emanuela Guidantoni e Giuseppina Vantaggiato.
La risposta dei genitori è altrettanto positiva, a testimonianza di quanto questi scambi arricchiscano la crescita personale degli alunni.
L’IC Solari rivolge un sentito ringraziamento alla comunità di Gozo per l’accoglienza straordinaria: dal supporto del sindaco di Għajnsielem Kevin Cauchi e del segretario comunale Lucienne Haber, al fondamentale supporto dei dirigenti Monica Tabone e Lelio Spiteri.
Un plauso speciale va anche allo scrittore Joseph Scicluna e allo scultore Joe Xuereb, che hanno saputo trasmettere ai giovani lauretani l’anima più autentica di questa meravigliosa isola.











