24 Mar Castelfidardo: il violino nel barocco ai Concerti del Consiglio
Domenica alle 12.00 al Salone degli Stemmi esibizione di solisti, formazioni cameristiche e orchestra d'archi dell'Ensemble strumentale Soprani
Castelfidardo, 24 marzo 2026 – È dedicato al violino nel barocco l’ultimo appuntamento stagionale de I Concerti del Consiglio, rassegna organizzata dall’assessorato alla cultura tramite la scuola civica di musica Soprani al fine di dare espressione e valorizzazione al talento locale.
L’esibizione in scena domenica alle 12.00 presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Comunale (ingresso libero) vede protagonista l’Ensemble strumentale Soprani diretto dal Maestro Emiliano Giaccaglia.
Nato in Europa tra la fine del 500 e il 700, il barocco è un periodo artistico che punta a coinvolgere e stupire lo spettatore. In tutte le sue forme – arte, architettura, musica e letteratura – domina il gusto per il movimento, il contrasto e l’espressività. Un’epoca di grande splendore per il violino, che raggiunge la sua maturità come strumento solista e diventa uno dei più importanti della musica classica. I compositori barocchi, come Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach e Giuseppe Tartini, hanno scritto opere straordinarie per il violino, sfruttandone le capacità tecniche ed espressive.
Le caratteristiche del violino barocco sono la tecnica virtuosistica, l’uso dell’improvvisazione, l’importanza della dinamica e l’uso di strumenti specifici. Il violino nel barocco fu anche un tempo di innovazione, con la creazione di nuove forme musicali, come il concerto solista e la sonata. Il programma presenterà composizioni di Vivaldi, Nardini, Sammartini, Telemann e Fiocco, in cui si alterneranno solisti, formazioni cameristiche e l’orchestra d’archi. Gli allievi della classe del maestro Paola Del Bianco saranno supportati nell’occasione dall’insegnante stessa e dai maestri Melissa Marconi, Lorenzo Marchesini e Davide Moretti al violoncello.











