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Tornano le Giornate Fai di Primavera 2024

Sabato 23 e domenica 24 marzo scopri la bellezza e la storia di Osimo: focus su San Giuseppe da Copertino e le aperture speciali durante le Giornate Fai di Primavera 2024

Osimo, 18 marzo 2024 – Sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 tornano le Giornate Fai di Primavera, l’amato e ormai atteso evento di piazza che il Fai– Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana, animato e promosso con entusiasmo da tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione, saranno proposte speciali visite con ingresso a contributo in centinaia di luoghi straordinari in tutta Italia, selezionati perché solitamente inaccessibili oppure perché curiosi, originali o poco valorizzati e conosciuti.

Nella nostra provincia saranno 11 le aperture speciali a cura della Delegazione FAI di Ancona e dei vari Gruppi FAI, che sarà possibile visitare e scoprire nel corso dei due giorni delle Giornate FAI di Primavera. Ville, chiese, luoghi mistici, archeologici e ricchi di storia accoglieranno i visitatori che anche in questa edizione primaverile potranno godere la bellezza dei nostri territori.

Di fondamentale importanza, nella organizzazione della due giorni dedicati alla cultura, la presenza degli studenti Apprendisti Ciceroni, coadiuvati dal corpo docente, delle scuole coinvolte nel progetto di visita, grazie ai quali i visitatori saranno agevolati nella comprensione della storia dei luoghi.

Due aperture in particolare, legate a san Francesco, rivestono un carattere speciale: a Osimo la Basilica di san Giuseppe da Copertino (già dedicata al santo di Assisi dal 1234) e ad Ancona la chiesa di san Francesco alle Scale. Volendo spiegare il perché della doppietta francescana ricordiamo che il 2024 è un anno significativo per la spiritualità francescana in quanto cade l’ottavo centenario delle stimmate di san Francesco d’Assisi. 

Questo evento straordinario, avvenuto nel 1224, è uno dei momenti più emblematici della vita di San Francesco e della sua profondaunione con la Passione di Cristo. Mentre meditava e pregava sul Monte Verna, Francesco implorò di poter provare almeno un po’ dell’amore e del dolore che Gesù Cristo patì durante la Passione e la morte. La sua supplica venne accolta e il 14 settembre, Festa dell’esaltazione della Croce, le piaghe della Crocifissione apparvero sul suo corpo. 

OSIMO

Complesso Monumentale Basilica San Giuseppe da Copertino – Via san Francesco

A cura di: Delegazione Fai di Ancona

La Basilica-Santuario San Giuseppe da Copertino e l’annesso Convento dei Frati Minori Conventuali sono situati nel centro storico di Osimo; il complesso monumentale si trova in via san Francesco in corrispondenza del tratto meglio conservato delle mura romane (174 a.C.).

Il Serafico di Assisi arriva a Osimo nel 1215 e nel 1234 e gli viene dedicata la consacrazione della chiesa di san Francesco di cui ancora oggi osserviamo parti dell’antico edificio nell’architettura esterna. A seguito della beatificazione di san Giuseppe da Copertino (1773) la chiesa diventa oggetto di numerose trasformazioni ideate da Alessandro Rossi. La salma del Santo pugliese viene sistemata sotto l’altare già nel 1771; oggi è conservata nella cripta costruita nel 1963. La chiesa, consacrata nel 1781 dal vescovo card. Calcagnini, da allora cambia nome: da chiesa di san Francesco (appellativo ancora oggi utilizzato) a chiesa dedicata a san Giuseppe da Copertino.

In occasione delle Giornate FAI l’unicità dell’evento consisterà nella narrazione integrata che gli studenti Ciceroni dell’I.I.S. Corridoni Campana faranno proprio dell’intero complesso monumentale. Verranno messi in luce l’eccezionalità del sito, il valore artistico dell’architettura e delle opere d’arte ivi contenute, un valore che si accresce e che si tramanda da quasi 800 anni.

Si tratteranno i temi legati alle vite dei due Santi celebrati a Osimo (san Francesco e san Giuseppe).

Sarà inoltre possibile visitare le stanze del santo da Copertino conservate nel loro stato originale ovvero: le tre camerette che lo ospitarono dal 1657 al 1663 e l’oratorio dove egli ogni giorno celebrava la s. Messa.

Sarà interessante conoscere anche il piccolo museo contenente alcune reliquie e la cripta dove è custodita la sua salma. Respireremo ovunque il calore della comunità religiosa ospite del convento di cui ammireremo un rasserenante chiostro (talvolta palcoscenico di eventi artistici di notevole valore). La chiesa di san Giuseppe da Copertino tutti i giorni è aperta alla comunità dei cittadini osimani, dei fedeli, dei pellegrini e a coloro che vogliono studiare e ammirare la bellezza artistica di un complesso unico nel suo genere.

Venerdì 22 marzo 2024, ore 18.00, presso la Sala san Francesco della Basilica in via san Francesco si terrà un evento collaterale di anticipazione dell’apertura del sito con una interessante conferenza dal titolo San Giuseppe da Copertino “cittadino osimano”. Storia e devozione del santo amato dagli studenti.

L’incontro a ingresso libero, sarà tenuto da Padre Franco Buonamano (rettore della Basilica) che racconterà l’affascinante e delicato percorso spirituale di Giuseppe Desa, nato a Copertino (provincia di Lecce) il 17 giugno 1603.

Giuseppe, riconosciuto sin da giovanissimo come una persona scarsa di doti umane intellettuali e di una scienza adeguata, si prepara al sacerdozio. Presto si distingue per lo spirito di preghiera alla quale dedica molte ore del giorno: il Signore gli concesse doni straordinari come estasi e levitazioni che confondevano l’umiltà del nostro santo il quale per parte sua evita quanto più può di farsi vedere.

Il popolo comincia a conoscere questi fenomeni, e spesso il nostro frate si ritrova con l’abito tagliuzzato dai devoti, gli oggetti da lui usati fanno miracoli.

È l’inizio della sua Via Crucis. Vive a Osimo dove muore il 18 settembre 1663: un quarto prima di mezzanotte il volto si illumina e conclude la sua vita terrena con un lungo e ineffabile sorriso.

Conferenza aperta alla cittadinanza a ingresso libero.

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