16 Mar Il Ministero della Cultura rinnova la fiducia al Museo Omero di Ancona
Dopo il successo della prima edizione, viene affidata al museo anche l’organizzazione della seconda edizione del Premio Omero, riconoscendo il successo dell’iniziativa dedicata all’arte contemporanea accessibile e multisensoriale
Ancona, 16 marzo 2026 – Il Museo Tattile Statale Omero ha ricevuto in questi giorni un prestigioso riconoscimento dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea. Nella fase conclusiva della prima edizione del premio Omero, il Ministero ha infatti affidato al Museo l’incarico di curare la realizzazione della seconda edizione, con la seguente motivazione: «l’importanza dell’iniziativa e l’eccellente riscontro ottenuto dalla prima edizione del Premio».
Il premio Omero tende a promuovere tra gli artisti contemporanei l’interesse per un’estetica che valorizzi l’accessibilità e la multisensorialità come elementi capaci di esaltare l’universalità e l’originalità di un nuovo approccio alla fruizione della bellezza. Il Ministero della Cultura si è rivolto, a tal fine, al Museo Omero, che dalla città di Ancona ha lanciato una riflessione e una pratica operativa che, grazie alla feconda sintesi tra il momento sociale e quello artistico, interessano molti musei e università non soltanto italiani.
«Un importante riconoscimento che rimarca la centralità del Museo Omero nel contesto nazionale e internazionale. Il museo è partner del progetto di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 per coordinare tutte le azioni necessarie per proporre esperienze culturali accessibili e inclusive per la città di Ancona. L’accessibilità intesa come un valore etico, sociale e culturale è infatti principio ispiratore di ogni azione del progetto Ancona 2028, che ha il mare come protagonista della narrazione», dichiara soddisfatta l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi.











