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A Camerano buona l’anteprima per le celebrazioni di Carlo Maratti

Presentata con successo la monografia curata da Stella Rudolph e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò edita da Ugo Bozzi Editore

Camerano, 14 dicembre 2024 – Presso la sala convegni Matteucci di Camerano, in data odierna, sono partite con un’anteprima le celebrazioni per il 400esimo anniversario della nascita del pittore barocco Carlo Maratti (Camerano 1625 – Roma 1713). Un’anteprima regionale di prestigio andata in scena proprio nella città natale del Maestro in vista delle iniziative in cartellone per il 2025.

Camerano – da sx: assessore Barbara Mori, sindaco Oriano Mercante; seduti: Anna Maria Ambrosini Massari, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Stefano Papetti

In apertura i saluti del sindaco di Camerano, Oriano Mercante: «Questa monografia, pubblicata postuma dopo la scomparsa di Stella Rudolph grazie al lavoro di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, rappresenta il primo vero compendio delle opere del nostro illustre concittadino. Si tratta di un volume indispensabile per chiunque voglia approfondire la vita e l’arte di Carlo Maratti, figura centrale del panorama artistico del Seicento».

A seguire l’assessore alla Cultura e Turismo Barbara Mori: «L’anno prossimo si celebreranno i 400 anni dalla nascita di Carlo Maratti e questa prima presentazione della sua monografia a Camerano, insieme all’acquisizione del dipinto attribuito a Maratti Flora con erma di Apollo, realizzata lo scorso marzo da questa amministrazione, rappresenta una delle iniziative propedeutiche ai grandi eventi culturali che si svilupperanno nel corso del prossimo anno. Celebrazioni che vedranno la collaborazione tra le città di Camerano, Ancona e Ascoli Piceno, insieme alla Regione Marche, con l’obiettivo comune di rendere il giusto omaggio a uno dei massimi esponenti della pittura dell’età moderna».

La presentazione della voluminosa opera editoriale in due volumi Carlo Maratti: tra la magnificenza del Barocco e il sogno d’Arcadia firmata da Stella Rudolph (per la sezione dipinti, scomparsa nel 2020, considerata la massima esperta mondiale della vita e delle opere del Maratti), e da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò (per la sezione disegni), stampa a cura di Ugo Bozzi Editore, si è svolta di fronte ad un pubblico che ha riempito la sala in ogni ordine di posti e con un parterre d’eccezione. Tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini che ha portato i saluti del presidente Francesco Acquaroli; il consigliere regionale Mirko Bilò e quello cameranese Chiara Sordoni.

L’opera rappresenta un contributo fondamentale per gli studi sull’artista Carlo Maratti, protagonista indiscusso della scena artistica romana nella seconda metà del Seicento. Il pittore lasciò il segno con pale d’altare di soggetto sacro nelle principali chiese barocche di Roma, oltre che nei più importanti centri d’Italia e d’Europa. Maestro del ritratto, immortalò papi, cardinali, aristocratici e banchieri, divenendo particolarmente ambito dai nobili inglesi in viaggio in Italia. Prescelto dalla famiglia Altieri, affrescò il soffitto della Sala della Clemenza a Palazzo Altieri con una grandiosa composizione allegorica celebrativa del pontefice Clemente X.

Di spessore gli interventi dei relatori:

Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, già professore ordinario di Storia dell’Arte presso l’Università di Roma Tor Vergata; Stefano Papetti, curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno; Anna Maria Ambrosini Massari, professoressa ordinaria di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Urbino Carlo Bo, che hanno evidenziato come i due volumi presentati rappresentano una occasione unica e imperdibile per gli appassionati di arte e, nello specifico, della produzione artistica del Maratti.

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