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San Biagio, ennesimo furto nella frazione: cresce l’allarme sicurezza

Il Consiglio di Quartiere di Aspio, San Biagio e Santo Stefano chiede più pattugliamenti, videosorveglianza e potenziamento della Polizia Locale: Puliti, presidente: «Serve un intervento immediato»

Osimo, 11 aprile 2026 – L’ennesimo furto registrato nella frazione di San Biagio riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle zone periferiche di Osimo. Il Consiglio di Quartiere di Aspio, San Biagio e Santo Stefano, per voce del suo presidente Leonardo Puliti, esprime profonda preoccupazione e sollecita un intervento immediato da parte delle autorità e dell’Amministrazione Comunale.

«Le frazioni del nostro quartiere, in particolare San Biagio e Aspio, sono zone particolarmente vulnerabili alla microcriminalità – spiega il presidente Puliti – La vicinanza al casello autostradale le rende mete appetibili, poiché offre rapide vie di fuga. Questa conformazione geografica richiede una strategia di sorveglianza specifica e costante».

Il Consiglio di Quartiere sottolinea l’urgenza di una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine, chiedendo un potenziamento dei pattugliamenti specialmente nelle ore notturne e nei giorni festivi, periodi in cui la percezione di insicurezza tra i residenti è più acuta.

«Abbiamo già chiesto all’Amministrazione di implementare la videosorveglianza nelle frazioni più periferiche come l’Aspio e San Biagio — aggiunge Leonardo Puliti — Consideriamo la tecnologia un investimento strategico per colmare il divario di sicurezza tra i centri urbani e le aree più isolate. In zone caratterizzate da una minore densità di presidio umano e tempi di intervento più lunghi, la videosorveglianza agisce come un ‘occhio virtuale’ costante».

Leonardo Puliti – presidente del Consiglio di Quartiere di Aspio, San Biagio e Santo Stefano

«È da valutare anche l’istituzione del vigile di quartiere, o poliziotto di prossimità – continua Puliti – una figura strategica della Polizia Locale che operi prevalentemente a piedi per garantire un contatto diretto tra istituzioni e cittadini, favorendo la prevenzione e l’ascolto».

Lavorando in sinergia con i Consigli di Quartiere, tale figura potrebbe gestire le segnalazioni su degrado e viabilità, supportare le fasce deboli e garantire il decoro urbano, trasformando l’attività di polizia in un servizio di vicinanza volto a migliorare la sicurezza percepita e la fiducia della comunità.

Un punto critico evidenziato riguarda il cronico sottorganico della Polizia Locale. «Nonostante l’impegno del personale in servizio, l’attuale numero di agenti non è sufficiente a garantire una copertura capillare dell’esteso territorio osimano. Chiediamo formalmente all’Amministrazione un impegno immediato per il potenziamento dell’organico: incrementare le risorse umane è fondamentale per assicurare una presenza costante e visibile che funga da deterrente».

Il Consiglio di Quartiere confida che la problematica venga presa in carico con la massima urgenza per la tutela della pubblica sicurezza e resta in attesa di un riscontro concreto.

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