Sirolo fra le spiagge più belle d’Italia

Lo dicono i media internazionali citando le Due Sorelle, Dei Frati e il sasso del Bo’

Sirolo – L’estate è ancora lontana, ma anche nel 2018 saranno tanti i turisti stranieri e in particolare gli inglesi che trascorreranno le vacanze in Italia alla ricerca di splendidi luoghi di mare.

Come riportato dal Corriere Della Sera, il sito del Daily Telegraph, celebre quotidiano inglese, dà qualche suggerimento ai propri lettori presentando la classifica delle 19 spiagge più belle d’Italia. Al terzo posto della classifica,  dopo la spiaggia di Arzachena in Costa Smeralda ed il parco della Maremma in Toscana, il quotidiano inserisce la spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo, definendola: “Dotata di un mare limpidissimo, questo lido è caratteristico per i due faraglioni bianchi che sbucano dal mare e per l’ampia caletta ai piedi del monte Conero” .

Sirolo – La spiaggia delle Due Sorelle

Così, dopo che The Guardian, altro celeberrimo quotidiano inglese, ha decantato le bellezze di Sirolo con autorevoli articoli negli anni 2013, 2015, 2016 e 2017, ora un altro quotidiano inglese, altrettanto famoso e prestigioso, il Daily Telegraph porta Sirolo agli onori della stampa internazionale.

È l’ennesimo riconoscimento per la perla dell’Adriatico: nei giorni scorsi la stampa specialistica (Daylybest), aveva già piazzato la spiaggia delle Due Sorelle al terzo posto in Italia tra le spiagge libere più belle; secondo tale classifica Sirolo si piazza anche al quinto posto in Italia per la spiaggia Dei Frati o del sasso del Bo’ (tratto sirolese di spiaggia libera).

Sirolo – La spiaggia Dei Frati

Non solo: “Alle Falde del Kilimangiaro“, nota trasmissione di Rai 3 sul turismo, ha classificato al secondo posto in Italia per la bellezza del paesaggio, il Conero e la spiaggia delle Due Sorelle a seguito di votazioni on line dei telespettatori, e nella trasmissione del 7 gennaio scorso la conduttrice Camila Raznovich ha paragonato il mare antistante la spiaggia di San Michele “alle Maldive“.

Sirolo è sempre più alla ribalta nazionale ed internazionale, tanto da essere scelta (spiaggia delle Due Sorelle), come location dello spot Love Odissey da una delle più importanti maison di gioielli ed orologi, che vede come protagonisti top models quali Daniela Braga e Alban Rassier. Uno spot che viene trasmesso dalle più importanti reti televisive e sale cinematografiche italiane ed europee.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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