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Pulifondali e Pulispiagge, la FIPSAS mobilita l’Italia per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

Il 5 giugno l’iniziativa coinvolgerà 50 località in 18 regioni. Nelle Marche appuntamenti ad Ancona e Pesaro. Obiettivo: superare i 450 quintali di rifiuti raccolti nella scorsa edizione e promuovere la cultura della tutela ambientale

Ancona, 1 giugno 2026 – La FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) fa il Giro d’Italia con Pulifondali e Pulispiagge. L’ormai classico appuntamento con la maxi raccolta di rifiuti emersi e sommersi torna nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, il prossimo 5 giugno. Saranno 50 le località coinvolte in diciotto regioni italiane.

Le Marche, come nelle passate edizioni, faranno la loro parte con due appuntamenti in programma ad Ancona e Pesaro. Fondamentale sarà la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sport e Salute e la Rai, che sarà impegnata con diverse Direzioni garantendo una copertura capillare e a 360 gradi attraverso TgR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio 1.

L’obiettivo dichiarato è quello di raddoppiare, insieme a Suzuki, da tempo impegnata nella tutela del territorio e dell’ambiente, i numeri già importanti della scorsa stagione. Nel 2025, infatti, grazie all’impegno dei tesserati FIPSAS, furono recuperati 450 quintali di rifiuti tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi.

«La tutela ambientale è una delle nostre priorità e, del resto, non potrebbe essere altrimenti, considerato che la FIPSAS è l’unica Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale. L’evento Pulifondali e Pulispiagge, giunto alla sua sesta edizione, è cresciuto negli anni in modo esponenziale. Riprova ne sia che quest’anno le località coinvolte sono 50. Sei anni fa erano appena 4», sottolinea il presidente FIPSAS, Ugo Claudio Matteoli.

«Non solo, ma mentre inizialmente l’iniziativa aveva come protagonista soltanto il mare, adesso la stessa si svolge anche nei laghi e nei fiumi. Tuttavia, l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente, con il duplice fine di rendere più salutari determinati ambienti naturali e, nel contempo, di contribuire a diffondere una certa cultura ambientale tra tutti i fruitori, a qualsiasi titolo, del mare, dei laghi, dei fiumi e delle spiagge», conclude Matteoli.

L’appuntamento del 5 giugno si conferma così uno dei principali eventi nazionali dedicati alla salvaguardia dell’ambiente, con centinaia di volontari pronti a scendere in campo per la pulizia di fondali, spiagge, fiumi e laghi in tutta Italia.

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