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Da specie invasiva a risorsa: il granchio blu a tavola tra ricerca e sostenibilità

L’iniziativa di UnivPM, ERDIS Marche e Tipicità in Blu ha trasformato una specie invasiva in occasione di educazione alimentare, ricerca e valorizzazione del pescato locale

Ancona, 26 maggio 2026 – Una sfida ambientale che si trasforma in opportunità concreta, anche a tavola. Il granchio blu, specie aliena divenuta negli ultimi anni sempre più invasiva nei nostri mari, è stato al centro dell’iniziativa Il gusto incontra la sostenibilità: scopri i piatti a base di granchio blu e pesce azzurro, ospitata lo scorso 22 maggio presso la Mensa Universitaria ERDIS Marche di Monte Dago.

L’iniziativa, il cui successo è stato ancora una volta possibile grazie a un’efficace condivisione e collaborazione istituzionale tra tutti gli attori coinvolti, ha avuto l’obiettivo di promuovere un’alimentazione consapevole, mostrando come una criticità ambientale – come la diffusione di una specie invasiva – possa diventare occasione di innovazione, valorizzazione delle risorse locali e sviluppo sostenibile.

Il granchio blu e il pesce azzurro raccontano così un legame concreto tra ricerca scientifica, tutela dell’ecosistema marino e promozione del territorio, offrendo al contempo l’opportunità di sensibilizzare sull’importanza di un’alimentazione sana, a filiera corta e a chilometro zero, con benefici per la salute e per l’ambiente. Iniziative come questa dimostrano come l’incontro tra ricerca, formazione e vita universitaria possa tradursi in un vero e proprio laboratorio di cambiamento.

Per l’occasione, un team di docenti della Politecnica delle Marche ha predisposto materiali informativi, accessibili tramite QR code: gli studenti che hanno pranzato alla mensa hanno potuto partecipare a un quiz sull’importanza dell’inserimento dei prodotti ittici nell’alimentazione e accedere a dei brevi video divulgativi realizzati da ricercatrici, ricercatori e docenti sul tema.

«Questa iniziativa ha un duplice valore – afferma il rettore Enrico Quagliarinida un lato, educa le nuove generazioni a una alimentazione consapevole e sostenibile; dall’altro, dimostra come sia possibile affrontare anche criticità ambientali – come la diffusione del granchio blu – trasformandole in opportunità di innovazione e sviluppo. È proprio in queste esperienze che ricerca, formazione e vita universitaria si incontrano, diventando laboratorio reale di cambiamento».

A sinistra il rettore Enrico Quagliarini

«L’attenzione a una dieta equilibrata e sana e alla sostenibilità ambientale – dichiara Agnese Sacchi presidente del Consiglio di amministrazione ERDIS Marche – è, all’interno delle nostre mense, un impegno costante. Il Menù in blu è stata un’ulteriore occasione per riaffermare il valore della consapevolezza e del rispetto verso di sé e verso il contesto nel quale viviamo. La collaborazione con Univpm ci ha permesso di orientare questa iniziativa verso un tema molto importante come quello della ricerca e dello sviluppo. Infine, l’incontro con Tipicità, ci ha dato modo di reinterpretare in maniera efficace e originale il lavoro che facciamo quotidianamente per garantire a studenti e studentesse servizi di qualità e che si prendano cura del loro benessere».

Angelo Serri Direttore di Tipicità ha affermato: «Un’iniziativa di grande importanza, quella messa in campo dai vertici di ERDIS Marche che hanno aderito con entusiasmo alla proposta ideata dall’Università Politecnica delle Marche. Un intervento al quale dare continuità per educare i giovani ad una sana alimentazione, per informarli sulle qualità organolettiche e nutrizionali del nostro pescato, ma anche per sensibilizzarli sulle risorse e criticità dell’ecosistema marino. Noi abbiamo aderito in maniera molto convinta a questa attività, inserendola all’interno del programma di Tipicita in blu».

Hanno pranzato alla mensa Erdis il rettore Enrico Quagliarini, il prorettore Andrea Santarelli, il direttore generale Alessandro Iacopini, l’ammiraglio Vincenzo Vitale e il direttore di Tipicità Angelo Serri insieme a docenti, studentesse e studenti.

L’evento rientra tra gli appuntamenti di Tipicità in Blu.

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