26 Mag Crolli sulla costa del Conero, Nobili: «Non si può più rimandare, occorrono risposte immediate»
Il consigliere Avs è critico con la giunta: «Ho presentato un'interrogazione a marzo sugli interventi contro il dissesto idrogeologico tra Sirolo e Numana, ma ancora non ho avuto risposte»
Ancona, 26 maggio 2026 – «La falesia tra Numana e Sirolo continua a crollare, ma i cittadini non hanno ancora risposte certe su come la Regione intenda intervenire per mettere in sicurezza la costa. L’interrogazione che avevo presentato a marzo sull’argomento, dopo i preoccupanti cedimenti invernali, è rimasta inevasa per l’assenza dell’assessore che avrebbe dovuto fornire informazioni sul punto nel Consiglio regionale di oggi. E intanto i cittadini attendono ancora risposte».

Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra
Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, torna a intervenire sulla messa in sicurezza del tratto di costa del Conero, dopo la nuova frana sulla parete tra la Spiaggiola e Gigli nei giorni scorsi, che si somma ai crolli avvenuti negli ultimi mesi lungo la costiera, nell’area di San Michele-Sassi Neri.
«Ogni nuovo cedimento rende la domanda sempre più urgente: che cosa sta facendo la Giunta per intervenire? Esiste un cronoprogramma? Apprendiamo dai giornali che la Regione intende stanziare circa 200mila euro ai due Comuni, eppure resta l’assoluta necessità di informazioni più dettagliate – spiega il capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra – Per questo ribadiamo le domande che ancora non hanno trovato risposta».

Andrea Nobili, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra
Nella sua interrogazione, Nobili domanda «se la Regione abbia già avviato, o intenda avviare, la redazione del Pfte per gli interventi di difesa costiera relativi alla falesia di San Michele-Sassi Neri; quali siano i tempi previsti per la progettazione e per le successive fasi realizzative; se sia attivo un sistema di monitoraggio strumentale continuo della falesia, capace di rilevare i movimenti del versante; e quali ulteriori azioni si intendano intraprendere per garantire la sicurezza del territorio e del litorale».
«Siamo già in ritardo su tutti questi punti – conclude Andrea Nobili – La stagione balneare è iniziata, turisti e residenti si recano ormai ogni giorno in spiaggia e non è più tempo di rinviare. I cittadini hanno il diritto di sapere quali interventi di rafforzamento dei punti più fragili del territorio siano stati programmati e come verranno stanziate le risorse per il contrasto al dissesto idrogeologico in una delle zone più attrattive e delicate delle Marche».











