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Area Marina Protetta del Conero, l’opposizione incalza la Regione: «Serve subito un impegno concreto»

Presentata una mozione congiunta su iniziativa del capogruppo Andrea Nobili (Avs). «Una scelta che rientra nell'indirizzo quadro delle leggi statali e che la Regione è chiamata a seguire per rispettare i target ambientali fissati e rafforzare la relazione terra-mare con il futuro Parco nazionale del Conero»

Ancona, 23 aprile 2026 – Una presa di posizione formale della Regione Marche a sostegno dell’istituzione dell’Area Marina Protetta Costa del Monte Conero. Lo chiedono i consiglieri di minoranza con una mozione che impegna la Giunta ad attivarsi per rafforzare il sistema marchigiano delle aree protette.

Andrea Nobili, consigliere regionale Avs

Promotore dell’iniziativa è il consigliere regionale Andrea Nobili, capogruppo di Avs. Il documento è sottoscritto inoltre da Michele Caporossi per Progetto Marche Vive, da Marta Ruggeri per il Movimento 5 Stelle, da Massimo Seri per la Lista civica Matteo Ricci e dai consiglieri del Partito democratico Leonardo Catena, Fabrizio Cesetti, Maurizio Mangialardi, Antonio Mastrovincenzo, Enrico Piergallini e Micaela Vitri.

«L’istituzione dell’Amp sarebbe un passaggio prezioso per governare meglio il sistema terra-mare delle nostre coste: meno pressione disordinata, più tutela, più qualità ambientale, più valore anche per un turismo che voglia essere davvero sostenibile e durevole nel tempo», osserva Nobili. In particolare, ricordano i consiglieri firmatari, l’Area Marina Protetta consentirebbe una zonazione differenziata del tratto marino, la regolazione di pesca, nautica, ancoraggio e immersioni, il rafforzamento del monitoraggio e della ricerca scientifica, l’accesso a finanziamenti nazionali ed europei e la qualificazione dell’offerta turistica in chiave sostenibile.

Andrea Nobili, consigliere regionale Avs

«L’istituzione dell’Amp della Costa del Monte Conero è un obiettivo già previsto dall’ordinamento statale, nella legge quadro sulle aree protette, ma mai definitivamente attuato. Alla Regione spettano, a questo riguardo, funzioni di programmazione e indirizzo in materia. – ricordano i firmatari della mozione – In più, l’istituzione dell’Amp Costa del Monte Conero assume un rilievo strategico in un contesto dove, entro il 2030 le aree protette dovranno estendersi al 30%, come indicato da Ispra, mentre la copertura regionale attuale è ferma al 9,6%». Non solo: come sottolineano i consiglieri di minoranza, la sua istituzione «si integrerebbe in modo funzionale con il futuro Parco nazionale del Conero, così da creare una connessione terra-mare avanzata nella difesa e nella valorizzazione degli ecosistemi».

Nel merito, la mozione impegna la Giunta non solo a esprimere formalmente il proprio sostegno all’istituzione dell’Amp, ma anche ad assumere entro 60 giorni una formale iniziativa presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, a promuovere un tavolo tecnico-istituzionale con tutti i soggetti coinvolti, a coordinare il percorso con quello del Parco nazionale del Conero, a integrare queste azioni nell’attuazione del Programma quinquennale regionale e a riferire entro 90 giorni alla Commissione assembleare competente sullo stato delle iniziative assunte.

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