19 Apr La Giovane Robur supera la Taurus Jesi al supplementare e va in semifinale play-off
Finale al cardiopalma al Pala Bellini. Alessandro Bini: «È stata una partita complicatissima. Abbiamo lavorato sodo, i nostri avversari sono stati bravissimi, però abbiamo vinto per noi e per la nostra gente»
GIOVANE ROBUR OSIMO – WISPONE TAURUS JESI 78-74 (dts)
Osimo, 19 aprile 2026 – La Giovane Robur passa il turno dei play-off battendo la Taurus Jesi in un finale tiratissimo. In un Pala Bellini caldo come ai vecchi tempi, i roburini in un match vietato ai deboli di cuore riescono a superare gli ospiti dopo un overtime, con il punteggio di 78-74. Un successo che permette ai senza testa di volare alle semifinali play-off, dove incroceranno il loro destino contro Santarcangelo, con la consapevolezza di essere una grande squadra capace di saper compattarsi in ogni avversità.
Buona partenza degli ospiti, dopo i 4 punti di Bini, arriva il break di 11 punti per la Taurus Jesi con coach Gabriele Marini a chiamare il primo time-out. Primo quarto con la Robur costretta ad inseguire, 13-23, mentre gli ospiti sono bravi ad approfittare di qualche errore in appoggio degli osimani.

Secondo quarto con Bini che trascina i suoi ma la Giovane Robur deve ancora inseguire a metà frazione per 19-29. Una tripla di Esposito e di Bini riaccende le speranze per i roburini, contro una squadra che comunque non sbaglia un colpo, con Veron e Zandri. Alla pausa lunga la Giovane Robur è sotto 33-44.
Alla ripresa delle ostilità a metà terzo quarto è Savelli ad accendersi, insieme a Vita Sadi, e la Giovane Robur è sotto di sette lunghezze, 45-52. I ragazzi di coach Marini, trascinati dal pubblico, trovano con Bini ed Aloi canestri pesanti e alla conclusione del terzo periodo il punteggio è 52-54. Le triple di Esposito e Aloi portano la Giovane Robur avanti all’alba dell’ultimo quarto, 60-54. L’ultima frazione è tiratissima, a 4 minuti dalla fine i roburini sono avanti 64-63. Finale al cardiopalma con Savelli che sbaglia e la Taurus Jesi non ne approfitta, così si va al supplementare con il punteggio di 65-65.
Nell’overtime comincia ad affiorare la stanchezza ma la Giovane Robur è più cinica nei momenti topici. La Taurus Jesi lotta fino all’ultimo e si porta con una tripla sul 75-74 ma è Bini a deciderla con due tiri liberi che valgono il 78-74. Sulla sirena esplode il Pala Bellini e la Giovane Robur festeggia l’approdo in semifinale.
«È stata una partita complicatissima – afferma Alessandro Bini – Le prime due gare ci hanno messo in grandissima difficoltà: nella prima siamo riusciti a vincere, mentre nella seconda non ne avevamo. Abbiamo lavorato sodo per mettere a posto questa partita, non era facile, perché anche oggi i nostri avversari sono stati bravissimi. Però abbiamo vinto per noi e per la nostra gente».
Il tabellino
GIOVANE ROBUR OSIMO: Aloi 15, Bini 20, Carletti ne, Moretti 3, Mori 4, Savelli 6, Redolf 2, Vita Sadi 8, Pagliarecci, Pierucci ne, Giombi ne, Esposito 20. All. Marini
WISPONE TAURUS JESI: Pelucchini ne, Veron 27, Buscarini 7, Engbele 3, Sgura 2, Pierleoni 11, Zandri 10, Valente 2, Vita Sadi ne, Maralossou Dabangdata, Musci 2, Balducci 10. All. Lombardelli
Parziali: 13-23, 20-21, 19-10, 13-11, 13-9.











