01 Apr Ancona, diritto di famiglia: nasce l’elenco dei curatori e dei curatori speciali del minore
Firmato il protocollo tra Corte di Appello, Tribunale di Ancona e Ordine degli Avvocati
Ancona, 1 aprile 2026 – Con la firma congiunta del presidente della Corte di Appello di Ancona dottor Luigi Catelli, della presidente della Sezione Minori del Tribunale di Ancona dottoressa Silvia Corinaldesi e dell’avvocato Gianni Marasca, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona si procederà alla predisposizione di un elenco di professionisti disponibili a svolgere l’importante e delicato incarico di curatore e curatore speciale del minore.

da sx, l’avvocato Gianni Marasca e il presidente della Corte di Appello di Ancona Luigi Catelli
L’iniziativa nasce a seguito della Riforma Cartabia (d.lgs. 149/2022) che ha inteso potenziare il ruolo del curatore speciale del minore rendendolo una figura centrale nel diritto di famiglia e minorile (art. 473-bis.8 c.p.c.). La nomina diventa obbligatoria in caso di pregiudizio per il minore, decadenza della responsabilità genitoriale o elevata conflittualità, garantendo ascolto e rappresentanza attiva, anche sostanziale
Questo protocollo segue il documento di sintesi e programmatico siglato nel luglio 2024 tra i Presidenti dei Tribunali delle Marche, i Presidenti dei COA, il Presidente dell’Unione regionale dei Consigli degli Ordini forensi delle Marche, i presidenti e coordinatori delle associazioni AMI, AIAF, Avvocatura e Famiglia, Camera Minorile, Cammino, ONDIF, Regione Marche, l’Università degli Studi di Macerata e che ha rappresentato un virtuoso esempio di collaborazione in tema di giustizia che premia l’impegno e la capacità di visione dei sottoscrittori a favore della semplificazione della giustizia nel diritto di famiglia.
L’elenco di professionisti disponibili a svolgere l’importante e delicato incarico di curatore e curatore speciale del minore dovrà prevedere formazione professionale continua, interdisciplinare e stabile che sarà curata dai consigli dell’ordine degli avvocati e sostenuta dall’apporto delle università e dalle scuole di formazione più prestigiose.











