30 Mar Chigiano, commemorato l’eccidio a 82 anni dalla strage: il ricordo dei partigiani caduti
Il Comune di Camerano presente alla cerimonia con il vice sindaco Marincioni: omaggio a Lubiano Bondi e un richiamo ai valori della democrazia ancora vivi tra le nuove generazioni
Camerano, 30 marzo 2026 – Nel pomeriggio di oggi il Comune di Camerano ha preso parte alle celebrazioni per l’82° anniversario dell’eccidio di Chigiano, uno degli episodi più dolorosi della Resistenza marchigiana, per rendere omaggio ai partigiani che persero la vita durante la Seconda guerra mondiale per mano nazi-fascista. Una commemorazione partecipata e carica di significato, che ha riunito istituzioni, cittadini e rappresentanti delle associazioni combattentistiche nel segno della memoria e della responsabilità civile.
A rappresentare l’amministrazione comunale di Camerano è stato il vice sindaco Giacomo Marincioni, che ha deposto un omaggio floreale in ricordo delle vittime e, in particolare, di Lubiano Bondi, giovane ventenne originario di Camerano che scelse di unirsi alla lotta partigiana sacrificando la propria vita per la libertà e la democrazia. La sua figura è stata ricordata come simbolo di una generazione che, in anni segnati dalla guerra e dalla repressione, trovò il coraggio di opporsi alla dittatura pagando spesso il prezzo più alto.
Nel corso del suo intervento, Marincioni ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica non solo come esercizio commemorativo, ma come elemento attivo della coscienza collettiva. Il vice sindaco ha richiamato il legame tra il sacrificio dei partigiani e i valori fondanti della Repubblica, evidenziando come proprio da quelle scelte e da quelle vite spezzate sia nata la Costituzione italiana.
Un passaggio del discorso è stato dedicato anche all’attualità, con un riferimento alla significativa partecipazione dei giovani al referendum della scorsa settimana. Secondo Marincioni, la presenza delle nuove generazioni alle urne rappresenta un segnale concreto di continuità ideale con chi, ottant’anni fa, lottò per garantire diritti politici e libertà democratiche. Un segno, ha osservato, che i principi di partecipazione, responsabilità civica e difesa delle istituzioni democratiche restano vivi e riconosciuti anche tra i più giovani.
La commemorazione di Chigiano si conferma così non soltanto un momento di ricordo, ma anche un’occasione di riflessione sul presente. Nel raccoglimento della cerimonia è emersa con forza l’idea che la memoria della Resistenza non appartenga esclusivamente al passato, ma continui a interrogare la società contemporanea, chiamata a custodire e rinnovare ogni giorno i valori di libertà e democrazia conquistati con il sacrificio di tanti giovani come Lubiano Bondi.











