20 Mar Confcooperative Marche, Frontalini riconfermato: lavoro stabile e cooperazione motore dello sviluppo
A Camerano l’assemblea regionale: sistema solido con 98 milioni di fatturato e occupazione stabile, ma la sfida è coinvolgere più giovani e rafforzare la presenza femminile ai vertici
Camerano, 20 marzo 2026 – Il lavoro come leva di sviluppo economico e coesione sociale. È questo il filo conduttore dell’assemblea regionale di Confcooperative Lavoro e Servizi Marche, ospitata oggi presso la Cooperativa Mobitaly.
Al centro dell’incontro, dal titolo Il lavoro al centro in una economia sociale di mercato, non solo il confronto sulle prospettive del comparto, ma anche la presentazione dei dati aggiornati che fotografano lo stato della cooperazione regionale. All’assemblea hanno partecipato con i loro interventi l’on. Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’assessore al Lavoro della Regione Marche, Tiziano Consoli, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche, Giacomo Bugaro, il presidente dell’Istao Mario Baldassarri, e Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Nazionale.
Durante l’assemblea si è tenuto anche il rinnovo degli organi sociali della Federazione regionale, con la nomina dei componenti del Consiglio regionale e la riconferma del presidente uscente Federico Frontalini.
Nel 2025 Confcooperative Lavoro e Servizi Marche conta 85 enti aderenti, distribuiti in tutte le province, che sviluppano un fatturato aggregato di 98 milioni di euro con 1.862 occupati e 710 soci. Il sistema è fortemente orientato ai servizi, che rappresentano circa tre cooperative su quattro e si confermano il settore trainante anche sotto il profilo economico e occupazionale, pur mantenendo una presenza significativa nell’industria, nelle costruzioni e nella logistica.
Dal punto di vista della qualità del lavoro, emerge un dato rilevante: 8 lavoratori su 10 sono assunti a tempo indeterminato, mentre due occupati su tre sono donne, a testimonianza del ruolo della cooperazione nella creazione di occupazione stabile e inclusiva.
«Questi numeri dimostrano che la cooperazione è un pilastro dell’economia marchigiana – sottolinea il presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Marche, Federico Frontalini – capace di generare lavoro vero, stabile e di qualità, anche nei territori più fragili».

A sx il presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Marche Federico Frontalini
La presenza delle cooperative, infatti, si estende anche alle aree interne, contribuendo a garantire servizi essenziali e opportunità occupazionali dove il mercato tradizionale fatica ad arrivare.
Il sistema regionale si caratterizza per una forte diffusione di microimprese (47%), ma include anche realtà di dimensioni maggiori, segno di una struttura articolata e in evoluzione. Allo stesso tempo, quattro cooperative su dieci hanno oltre vent’anni di attività, a conferma di una solida tradizione, affiancata però da nuove esperienze imprenditoriali.
«Dobbiamo lavorare su due fronti. Da un lato bisogna favorire l’ingresso dei giovani nella base sociale delle cooperative – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Marche, Massimo Stronati – Per questo, sarebbe bene che la Regione attivasse un’agenzia per l’imprenditoria giovanile dove l’esempio della cooperazione potrebbe essere l’elemento portante per lo sviluppo, dall’altro, occorre aumentare ancora di più la presenza femminile nei ruoli di vertice, dove resta ancora troppo bassa nonostante l’alta partecipazione delle donne nel lavoro operativo».
Sul piano economico-finanziario, il comparto mostra complessivamente una buona solidità, soprattutto nei servizi, mentre si registrano maggiori criticità nei settori della logistica e delle costruzioni.
«I dati ci dicono che il sistema economico-produttivo marchigiano è ancora sano – conclude Frontalini – ma è un sistema che deve continuare a innovare, investire e rafforzare le proprie competenze per affrontare le trasformazioni del mercato e cogliere le opportunità della transizione economica e sociale in corso».











