15 Feb L’Ancona supera il Chieti al Del Conero
Settima vittoria consecutiva per i dorici: autorete di Caparros, Zini, Bonaccorsi e Sparandeo firmano il successo, per il Chieti a segno Ela Mangue. Mister Maurizi: «Il Chieti è una squadra che ha buonissimi calciatori, siamo primi con merito»
SSC ANCONA – CHIETI 4 – 1
Ancona, 15 gennaio 2026 – L’SSC Ancona supera con un netto 4-1 il Chieti FC 1922 al Del Conero, al termine di una gara vivace e ricca di episodi, indirizzata già nel primo tempo e chiusa definitivamente nei minuti di recupero.
L’avvio è tutto di marca biancorossa. Dopo appena un minuto Zini sfonda sulla destra e mette un pallone invitante in area senza trovare la deviazione vincente dei compagni. Al 3′ l’Ancona trova la rete sugli sviluppi di una punizione, ma la gioia viene strozzata dal fischio dell’arbitro che ravvisa una posizione di fuorigioco.
Il vantaggio è solo rimandato. Al 14′ i dorici passano: cross di Ceccarelli, Mercorelli respinge in uscita ma il pallone carambola su Caparros che fa autogol per l’1-0. Il Chieti prova a riorganizzarsi e cresce con il passare dei minuti, rendendosi pericoloso in contropiede.
Il pareggio arriva al 40′: Selasi pennella al centro, Ela Mangue si inserisce sottoporta e devia alle spalle di Salvati per l’1-1. L’equilibrio dura poco, perché allo scadere del primo tempo Zini entra in area e conclude superando Mercorelli per il nuovo vantaggio biancorosso, 2-1.
Nella ripresa l’Ancona riparte con determinazione, ma al 58′ rischia grosso su un retropassaggio impreciso: il numero 9 neroverde Ela Mangue si presenta davanti a Salvati, bravo a chiudere lo specchio, con Gerbaudo decisivo nel liberare l’area. È l’ultimo brivido per i biancorossi.
Al 62′ arriva il gol che indirizza definitivamente il match: colpo di testa di Sparandeo che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Bonaccorsi è il più lesto di tutti e insacca di testa per il 3-1. Il Chieti accusa il colpo ma prova comunque a reagire, trovando all’80′ il palo con Alessi, anche se l’azione viene fermata per fuorigioco.
Nei cinque minuti di recupero l’Ancona cala il poker: al 93′ Sparandeo trova il tap-in vincente che vale il 4-1 e chiude definitivamente i conti.
Triplice fischio e applausi per i dorici, protagonisti di una prova solida e concreta: cinici sotto porta e capaci di reagire subito dopo il momentaneo pareggio ospite. Una vittoria che conferma il buon momento della squadra e rafforza le ambizioni di vertice nel girone.
«Il Chieti è una squadra che, dopo i problemi societari iniziali, si è ripresa: ha pareggiato con L’Aquila e con il Notaresco, ha fatto buone prestazioni ed ha ottimi calciatori – ha dichiarato mister Agenore Maurizi a fine partita – Oggi siamo partiti forte e abbiamo giocato un calcio di altissimo livello nei primi 25 minuti, chiudendoli nella loro area di rigore. Però alla prima occasione hanno segnato, e su questo ne dobbiamo parlare tra di noi. Gli episodi negativi capitano, ma le grandi squadre devono reagire da grandi squadre. Siamo primi in classifica con merito, e dobbiamo continuare a mantenere la concentrazione: se subiamo un gol non possiamo farci prendere dall’ansia. Oggi comunque abbiamo vinto quattro a uno».
Gli Highlights
Il tabellino
ANCONA (4-2-3-1): Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Zini (71′ Cericola), Petito, Battista (56′ Pecci), Gerbaudo (83′ Proromo), Kouko (74′ Babbi), Sparandeo, Attasi (78′ D’Incoronato), Gelonese A disposizione: Mengucci, Pecci, Cericola, Proromo, D’Incoronato, De Luca, Markic, Babbi, Terasci Allenatore: Agenore Maurizi
CHIETI (3-4-2-1): Mercorelli, Guje, Alessi, Pettenon, Morichelli, Caparros (66′ Gonzalez), Mbaye (83′ Di Pardo), Selasi (56′ Sanz), Ela Mangue (78′ Madonna), Khttar (66′ Margiotta), Calvosa A disposizione: Zanin, Popovici, Gonzalez, Di Pardo, Sanz, Madonna, Margiotta, Daly, Locanto Allenatore: Francesco Del Zotti
Arbitro: Davide Patti di Palermo 1° Assistente: Andrea Giulio Andragna di Milano 2° Assistente: Andrea Colitti di Cinisello Balsamo
Ammoniti: 17′ Kouko (An); 18′ Caparros (C); 68′ Ceccarelli (An);
Recupero: 4′ pt; 5’st;
Reti: 14′ Caparros (Autorete) (C); 40′ Ela Mangue (C); 45′ Zini (An); 62′ Bonaccorsi (An); 93′ Sparandeo (An);
Classifica
















