Inaugurata oggi la nuova sede di Auser Volontariato Osimo

In Via Santa Lucia 4 a fianco del Condominio Solidale di Santa Palazia

Osimo, 30 novembre 2018 – Poco dopo le 17 di oggi, la presidentessa regionale, Manuela Carloni,  il presidente comunale Carlo Sorpino e quello provinciale Sergio Gradara hanno tagliato il nastro per inaugurare la nuova sede comunale di Auser Volontariato Osimo, in Via Santa Lucia 4, proprio a fianco dell’ingresso del Condominio Solidale di Santa Palazia.

Osimo – Taglio del nastro con il presidente comunale Auser Carlo Sorpino, il presidente provinciale Sergio Gradara e la presidentessa regionale Manuela Carloni

In una sala gremita, i tre presidenti si sono avvicendati per ringraziare tutti coloro che erano presenti e con loro tutti i volontari Auser, colonne portanti della solidarietà di sostegno e culturale di cui Auser è protagonista.

L’ultimo saluto è stato quello del sindaco, Simone Pugnaloni, che ha ringraziato Auser per la collaborazione costante e preziosa offerta al Comune di Osimo.

Dunque Auser Volontariato Osimo ha una casa nuova, importante punto di riferimento per tutti i progetti che l’associazione, in funzione ad Osimo da otto anni, ha in cantiere o che sta per mettere in opera, sempre a favore in particolare di anziani e bambini.

Da sx: Carlo Sorpino, Manuela Carloni, Sergio Gradara, il sindaco Simone Pugnaloni e un volontario Auser

Fra le numerose iniziatine, ricordiamo La Giostra, con giochi da tavolo e gare di lettura e poesia; Nati per Scrivere, progetto per i bambini delle elementari chiamati a scrivere la loro autobiografia; il Cineforum per le case di riposo Bambozzi e Recanatesi; il Trasporto Sociale, riservato soprattutto agli anziani, con l’intervento gratuito dell’Auser che sopperisce in molti casi alla mancanza di un’ambulanza;  La Scuola per le Mamme straniere, in cui le donne che vengono da paesi lontani imparano, con l’ausilio di volontari, la nostra lingua.

E sono sempre volontari dell’Auser quelli che tengono lezioni di ripetizione ai bambini stranieri, insegnando anche a loro, oltre al resto, l’uso corretto della lingua italiana. volontari quelli che sostengono in classe qualche bambino che presenta particolari difficoltà. Poi, nelle medie di Osimo Stazione, l’Auser offre la presenza volontaria di un giornalista che tutte le settimane tiene lezioni di giornalismo in una seconda e una terza media.

Carlo Sorpino, presidente comunale Auser Osimo e Manuela Carloni, presidente regionale Auser Marche

E l’esperienza degli orti, d’intesa con l’Istituto Trillini alla scuola media del Seminario, dove i volontari di turno insegnano a piantare, curare e far crescere un piccolo orto. Esperienza che verrà ripresa anche alla casa di riposo Bambozzi, dove ad una decina di anziani verranno assegnati alcuni appezzamenti di terra che essi stessi, con l’aiuto dei volontari, coltiveranno.

Basta? Macché! Come dimenticare i ‘Nonni Vigili’, che fanno attraversare la strada ai bambini davanti alle scuole, e i volontari che lavorano nelle mense degli asili osimani.

O il sostegno che Auser Volontariato Osimo ha dato al grande progetto, nazionale e regionale di “Abitare Solidale”, il nuovo modo di intendere la solidarietà abitativa, che sta diffondendosi anche nella nostra città.

E allora, viste tutte queste iniziative, si può davvero dire con orgoglio che Auser Volontariato Osimo, meritava una nuova casa!

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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