Condominio Solidale di Osimo: si parte!

Firmata la convenzione tra Auser Marche e il Comune

Osimo – Firmata, alle ore 10 di questa mattina negli uffici del Comune di Osimo, la convenzione tra il Segretario comunale Giuliano Giulioni per il Comune, e Manuela Carloni presidente di Auser Marche. Da oggi quindi, come previsto dal progetto Abitare Solidale nelle Marche, potrà iniziare l’accoglienza nel Condominio Solidale di Santa Palazia, ubicato in pieno centro storico, nei pressi del Palazzo Campana.

Osimo – Stretta di mano tra la Presidente Auser Marche, Manuela Carloni e il Segretario comunale, Giuliano Giulioni

«Un risultato importante, – afferma la presidente Manuela Carloni – che conclude un lungo percorso avviato nel 2017 grazie al progetto vincitore del bando di UniCredit Foundation, coordinato dalla psicologa Silvia Giuliani e affiliato al progetto di Auser Abitare Solidale, sposato, insieme al Comune di Osimo, da Auser e dai suoi partners (Auser Osimo, Avulss, Caritas, Donne e Giustizia, Grimani Buttari, Il Campanile, La Gemma). Il Condominio Solidale di Santa Palazia è un nuovo modello di co-residenza temporanea (sei mei rinnovabili per altri sei mesi) in cui, persone che vivono una situazione di vulnerabilità, in carico ai servizi sociali, decidono di impegnarsi in un progetto di autonomia personalizzato. Non un progetto assistenziale, bensì di welfare generativo, per chi ha voglia di mettersi in gioco in un contesto in cui poter trovare il sostegno e gli strumenti di cui si ha bisogno».

Osimo – Il Segretario comunale Giuliano Giulioni

Silvia Giuliani, la coordinatrice del progetto Abitare solidale nelle Marche, ribadisce che tutto il team di professionisti, (psicologa, counselor, educatrice, insieme ai volontari) formati ad hoc, anche attraverso la guida esperta di Gabriele Danesi, responsabile nazionale di Auser Abitare Solidale, lavorerà in stretta correlazione con i servizi sociali del comune di Osimo e dell’ambito 13.

Competerà ai servizi la segnalazione dei candidati e ad una apposita commissione individuare gli ospiti. I sindaci dell’Ambito, in visita a Santa Palazia lo scorso 16 aprile, hanno espresso interesse per l’adesione alla convenzione illustrata loro dalla dott.ssa Alessandra Cantori.

Osimo – La presidente Auser Marche Manuela Carloni

«A questo proposito – aggiunge la presidente Manuela Carloni – voglio ribadire il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni di volontariato. Soprattutto oggi, in una società sempre più complessa e disuguale, il Terzo Settore ha la grande possibilità di raccogliere i bisogni delle persone che ogni giorno contattiamo e sosteniamo per ricercare, insieme alle istituzioni, soluzioni concrete».

«Con la firma di questa mattina – ho sottolineato il Sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni – prende il via un progetto di innovazione sociale dedicato ad uno dei temi più sentiti dalla popolazione come il diritto alla casa. A nome dell’Amministrazione comunale esprimo soddisfazione per questo traguardo e rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i partner che hanno partecipato, in particolare al mondo del volontariato».

 

di Donato Andreucci


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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