Ancona – Si chiude YFF 2018: 8000 presenze in 6 giorni

È stata una settimana ricca di emozioni, incontri, strette di mano, confronti aperti e spettacoli che hanno fatto riflettere e divertito

Ancona – 21 maggio – È stata una settimana ricca di emozioni, incontri, strette di mano, confronti aperti e spettacoli che hanno fatto riflettere e divertito. Your Future Festival si conferma uno degli appuntamenti più sentiti per l’Università Politecnica delle Marche che apre le porte delle aule, per 6 giorni, di tutte le sedi in cui opera: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e San Benedetto del Tronto. Circa 8000 presenze registrate agli oltre 40 appuntamenti nel programma di questa edizione che aveva un tema quanto mai attuale “unicità, diversità, parità”.

Ancona – Univpm: la cerimonia di conferimento dei dottorati di ricerca

Il primo giorno il festival si è aperto con 100 protagonisti, i Dottori di Ricerca che hanno concluso il percorso del Dottorato nell’anno accademico 2016-2017 e che sono stati chiamati per festeggiare, insieme a familiari e amici, in Aula Magna, un traguardo importante, alla presenza dell’ospite d’onore Diego Della Valle.

Il secondo giorno era dedicato al tema “Uni-diversità” e ha fatto il pieno con i 3 convegni a tema: dalla violenza sulle fasce deboli al rapporto sull’imprenditorialità nelle Marche con un focus sulla situazione dell’impresa femminile, dal linguaggio di genere alle disparità nel lavoro.

Ancona – YFF, il Career Day

Edizione record per il Career Day, terzo giorno di YFF, che ha ospitato 100 aziende e circa 3000 ragazzi arrivati con C.v. alla mano.

All’International Day c’erano 160 ragazzi delle Scuole Medie Superiori per l’appuntamento “Erasmus+ chi viaggia per il mondo impara a vivere” a cura dell’Associazione dei Rinaldiniani, al termine del quale hanno incontrato, in una sorta di fiera internazionale, 50 studenti tra Erasmus oggi ad Ancona e ragazzi italiani che sono già partiti per l’Erasmus contenti di promuovere questo progetto agli studenti di domani.

All’Innovation Day, appuntamento organizzato insieme a Piccola Industria Confindustria Marche e Confindustria Marche Nord, c’erano 200 partecipanti, 120 aziende e 100 ricercatori dell’Univpm per mettere insieme attorno ad un tavolo ricerca e impresa. In contemporanea sono stati premiati i 46 ragazzi che hanno terminato il progetto con il Contamination Lab, giunto alla quarta edizione: un laboratorio dove studenti universitari, e da quest’anno anche dell’ultimo anno delle superiori, si incontrano, creando gruppi di lavoro per realizzare un’idea imprenditoriale. Un percorso lungo 9 mesi.

Ancona – YFF, il concerto di Mirkoeilcane

Unici, diversi e bellissimi sono stati i 262 bambini delle scuole elementari che hanno popolato il Microgenius, appuntamento consolidato a Your Future Festival, dove i ricercatori Univpm raccontano ai più piccoli le bellezze della scienza tramite attività, giochi e assaggi.

Molto apprezzati anche gli eventi serali: sold out per l’attore Edoardo Leo in “Ti racconto una storia” e Carlo Lucarelli in “Controcanti, l’opera buffa della censura” presentati da Marche Teatro; il concerto “Da Bach a Queen” con Stefan Milenkovich e la FORM e il concerto di Mirkoeilcane in collaborazione con Musicultura.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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