Presentata un’esplosiva stagione estiva numanese

Tombolini stupisce ancora con oltre 100 appuntamenti tutti gratuiti tra divertimento cultura ed emozioni

Numana, 17 giugno 2021 – Dall’attualità alla musica, dalla filosofia al cabaret: tutti i principali appuntamenti estivi di Numana sono stati presentati oggi, durante la conferenza stampa indetta dal sindaco Gianluigi Tombolini nella cornice di Piazza Nuova, alla presenza del Luogotenente Luca Cristofanetti comandante della locale stazione Carabinieri, del rappresentante Cna Luca Casagrande, e tanti operatori dell’informazione.

Nel rispetto dei protocolli anti-Covid ed in linea con le indicazioni di sicurezza necessarie, si svolgeranno nelle piazze di Numana e Marcelli più di 100 appuntamenti, tutti completamente gratuiti.

Numana -Presentazione eventi estate 2021, in prima fila all’estrema sinistra il rappresentante della Cna Luca Casagrande e a destra, in divisa, il Luogotenente Luca Cristofanetti comandante della locale stazione Carabinieri

«Abbiamo costruito un calendario con la volontà di far lavorare principalmente i professionisti dello spettacolo, così duramente colpiti dallo stop dovuto al lockdown – ha spiegato Tombolini – C’è tanta voglia di guardare avanti e riprendere, con ancora più entusiasmo, a ritrovarsi all’aperto per gustare il piacere della cultura e dello spettacolo, mantenendo sempre l’attenzione sulla sicurezza ma dando un segnale di rinascita e ottimismo dopo i tanti mesi di chiusura dovuta alla pandemia».

D’obbligo, il ringraziamento pubblico agli sponsor: «che hanno scelto di sostenerci e grazie ai quali abbiamo potuto organizzare questo ampio e variegato cartellone di eventi».

Dopo il successo della prima edizione, confermata anche per questa stagione la rassegna Parliamone con… a Numana che presenta interviste a personaggi importanti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della scienza: il 9 luglio si apre con il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano; il 16 luglio ci sarà Tiziana Ferrario, storica giornalista e conduttrice della Rai; il 23 luglio sarà ospite il giornalista Riccardo Iacona, conduttore del programma  di Rai3 Presa Diretta; il 28 luglio il professore Alberto Zangrillo, direttore dell’ospedale San Raffaele di Milano; il 19 agosto la rassegna si concluderà con Antonio Preziosi, direttore di Rai Parlamento.

Numana – Il sindaco Gianluigi Tombolini

Torna anche la rassegna di cabaret Smile Numana. Giunta alla quinta edizione, quest’anno propone: il 4 luglio Nando Timoteo; il 10 luglio Enzo Paci; il 17 luglio Andrea di Marco; il 24 luglio Dario Vergassola, l’11 agosto Dado; il 21 agosto i Panpers e il 28 agosto Sergio Sgrilli.

Nel panorama dell’intrattenimento musicale la novità del 2021 è la presenza del virtuoso pianista Luca Cerigioni, che si esibisce sul treno Orient Express e che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tutti i martedì di luglio e agosto in Piazza del Santuario.

La stagione estiva si inaugurerà il 25 giugno con l’esibizione dell’artista Riccardo Foresi e la sua orchestra swing, una delle orchestre più apprezzate del centro Italia, nello spettacolo That’s Amore. Sempre in Piazza del Santuario si conferma la seconda edizione di Note di Venere, un festival musicale che vede la direzione artistica del maestro Marco Santini e che si svolgerà il venerdì sera a luglio e agosto, alternando sulla piazza musicisti, cantanti e artisti. Il 7 agosto tornerà il tenore David Mazzoni, finalista di Italia’s got talent, con il suo spettacolo Stasera Incanto in programma a Piazza Miramare.

Numana – Alcuni dei personaggi che animeranno l’estate numanese

Per quanto riguarda la cultura, confermata la seconda edizione della rassegna L’eterno ritorno degli eroi a cura del filosofo performer marchigiano Cesare Catà che intreccia il teatro di narrazione con la divulgazione filosofico-letteraria e l’ironia del cabaret. L’appuntamento è per tutti i giovedì di luglio nei giardini di Piazza Nuova. L’1 agosto Numana ospiterà il cantautore Andrea Perrozzi, già autore delle musiche degli spettacoli di Enrico Brignano, con il suo spettacolo Cantastelle in Piazza del Santuario, un viaggio tra gli astri della musica italiana. Confermata anche la settima edizione di Un libro che passione, tutti i lunedì appuntamento con le librerie sotto le stelle in Piazza Nuova e la presentazione di alcuni libri con la presenza dell’autore. Il 3 luglio, La notte dei musei con  apertura serale straordinaria del museo Antiquarium che sarà accompagnata da una visita guidata. Le aperture serali e le visite guidate proseguiranno martedì 13, 20, 27 luglio e 3 agosto.

Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli con letture animate della biblioteca sotto le stelle ogni mercoledì, e spettacoli adatti a tutta la famiglia con la presenza, per il secondo anno consecutivo, del famoso illusionista vincitore di Tu Si Que Vales Andrea Paris; oltre alla terza edizione della rassegna Ti racconto una storia sul mare organizzata dalla Fita Marche che porterà in scena due commedie l’8 e il 18 agosto in Piazza Miramare.

Previsto il ritorno dello spettacolo pirotecnico sabato 14 agosto, in attesa di conferma sulle indicazioni e normative in materia.

Gli appassionati di shopping e oggetti di artigianato potranno scegliere tra vari mercatini: a Marcelli a partire dal 22 giugno e fino al 9 settembre ogni martedì ci sarà quello dell’artigianato ed oggettistica; ogni giovedì il mercatino generico. Sempre a Marcelli, in Piazza Miramare, il mercatino di Campagna amica tutti i lunedì e venerdì a partire dal 14 giugno. In centro storico a Numana, in Viale Morelli, torneranno le bancarelle della Riviera Artigiana, il mercatino di artigianato artistico organizzato dalla Confartigianato Imprese di Ancona-Pesaro e Urbino.

Una delle novità di quest’anno è la realizzazione e la pubblicazione del libro con protagonista Numi, un curioso spiritello alla scoperta di sé che troverà a Numana ciò che stava cercando per essere felice. Una fiaba semplice in cui il sindaco Tombolini riconosce l’espressione efficace di quel concetto di Numanità al quale è molto legato e del quale è fermamente convinto. Il libro, edito dalla casa editrice Giaconi Editore, è nato grazie alla fantasia di Ludovica Cesaroni che ha scritto la storia e alla creatività di Laura Gentili che ha dato un volto ai personaggi con le sue illustrazioni. È in libreria dal 15 giugno.

Il programma e la brochure degli eventi saranno diffusi online, nel sito

www.turismonumana.it e nei canali social istituzionali.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quel tocco di rossetto che spaventò l’Italia

77 anni fa le donne conquistavano il diritto al voto


Camerano, 01 febbraio 2023 – In questo mese, 77 anni fa, esattamente il 23 febbraio 1946, la Consulta Nazionale approvava il decreto legislativo che dava alle donne, per la prima volta in Italia, il diritto di votare e quello di essere elette. Diritto che le stesse poterono esercitare, sempre nel 1946, quando vennero chiamate al voto alle prime elezioni amministrative del dopoguerra.

Non si pensi che raggiungere questo diritto sia stato facile per le donne, la loro battaglia per il diritto al voto (suffragio universale), risale addirittura al 1861, l’anno dell’Unità d’Italia. E una volta acquisito, quel diritto, non è che la società tutta l’accolse con favore: occorreva un cambio di mentalità che s’era radicato negli uomini per centinaia d’anni.

Basti ricordare, come segno della disabitudine al voto femminile, quel che pubblicò il Corriere della Sera nell’edizione del 2 giugno 1946 commentando la partecipazione delle donne all’elezione dei deputati dell’Assemblea costituente e del Referendum istituzionale Monarchia-Repubblica, nell’articolo intitolato “Senza rossetto nella cabina elettorale” con il quale invitava le donne a presentarsi presso il seggio senza rossetto sulle labbra.

La motivazione era spiegata così: “Siccome la scheda deve essere incollata e non deve avere alcun segno di riconoscimento, le donne nell’umettare con le labbra il lembo da incollare potrebbero, senza volerlo, lasciarvi un po’ di rossetto e in questo caso rendere nullo il loro voto. Dunque, il rossetto lo si porti con sé, per ravvivare le labbra fuori dal seggio“.

Sì, oggi tutto ciò suona parecchio stonato anche perché, come facevi a capire a chi apparteneva quella macchia di rossetto? O che il colore del pigmento si poteva associare a questo o a quello schieramento? Oggi le schede elettorali per fortuna si piegano.

Sono passati 77 anni dal raggiungimento del diritto di voto per le donne. Molte, nel corso degli anni, sono state elette in Parlamento nelle due Camere, poche, pochissime, assise nella poltrona del presidente di questo o quel ramo, sfondando quel “tetto di cristallo” appannaggio riservato agli uomini per tanto, troppo tempo.

Ricordando l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la prima donna in questo ruolo nella storia d’Italia capace di sfondare quel tetto – e che le ha citate nel suo discorso d’insediamento, vorrei ricordarne alcune di queste eroine: Rosalie Montmasson, testarda al punto da partire con i Mille che fecero l’Italia; Alfonsina Strada, prima donna a competere nel ciclismo in gare maschili.

Eroine nella Cultura come Maria Montessori o Grazia Deledda premio Nobel per la Letteratura. Eroine nella Politica dei giorni nostri: Tina Anselmi, Nilde Jotti, Rita Levi Montalcini; e ancora, Oriana Fallaci enorme firma del giornalismo, Samantha Cristoforetti astronauta.

Chissà cosa sarebbe successo all’Italia e alle italiane se, 77 anni fa, quel diritto al voto fosse stato loro negato. Non credo granché, dal momento che do per scontato che comunque a quel diritto sarebbero arrivate. Semplicemente perché era scritto nelle stelle, e solo l’ottusità, il maschilismo e la paura della perdita di potere dell’uomo, l’ha ritardato nell’evoluzione sociale italiana.

Di una cosa però sono convinto: laddove le donne hanno primeggiato, sfondando quel tetto di cristallo, il mondo che hanno governato e le società che hanno gestito sono migliorate parecchio, colorandosi di quel tocco di rosso tanto vituperato nel 1946: un tocco di rossetto!

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