Numana must dell’estate per il turismo familiare

Un trattamento d’eccellenza rivolto a turisti e residenti con centinaia di eventi e trasporti gratuiti. E un mare da 19ª Bandiera Blu

Numana, 16 giugno 2018 – Conferme e tante novità nel piano degli eventi e del trasporto pubblico dell’estate numanese 2018, messo a punto dall’ufficio Turismo e dal personale Iat con lo stretto coordinamento del sindaco Gianluigi Tombolini.

Alla quinta stagione turistica organizzata da questa Amministrazione, e grazie al binomio sponsor–tassa di soggiorno, l’offerta turistica dell’estate numanese si preannuncia fra le migliori di tutta la Riviera del Conero, dal Passetto di Ancona fino a Porto Recanati.

Presentazione alla stampa dell’estate numanese 2018: a sinistra, il sindaco Gianluigi Tombolini, dietro, seduto, l’addetto stampa del Comune Giuseppe Monaco

Oltre 100 eventi (almeno uno per sera da giugno a settembre), e l’organizzazione di 6 linee di trasporto pubblico diurno e notturno, è ciò che è stato riservato a residenti e turisti. Tutto gratuito.

Gli eventi

Verranno distribuiti nelle varie location del paese: Piazza del Santuario, Piazza Nuova, Piazzetta Miramare a Marcelli, Piazzetta Svarchi. Impossibile elencarli tutti, vi rimandiamo al sito http://www.turismonumana.it/it/eventi.

Ce n’è per tutti i gusti: oltre alle gradite conferme come i “Lunedì del libro”, la “Notte rossa”, le “Vie in musica”, la rassegna dei comici reduci dalle più note trasmissioni televisive, anche tante novità assolute come i “Giovedì Scienzazionali” (conferenze a tema scientifico con esperimenti e spettacoli), le “Serate Lunari” (eventi ed interventi a tema Zen), “Numana land” (tutto il paese diventa un parco di divertimenti a tema), “Disco party” con noti DJ locali.

Serena Dandini e Vladimir Luxuria protagoniste dell’estate numanese

Due gli eventi da segnalare: sabato 14 luglio sarà a Numana la presentatrice televisiva e scrittrice Serena Dandini, mentre lunedì 30 luglio interverrà Vladimir Luxuria, per due serate culturali assolutamente non scontate dove presenteranno i loro ultimi libri.

Il clou dell’estate sabato 4 agosto con il “Galà della danza in Blu”, esibizione dei migliori ballerini internazionali di danza classica e moderna in onore della 19ª Bandiera Blu. Il giorno dopo, domenica 5 agosto, il concerto del cantante Numanese Luca Lattanzio; il Concerto all’Alba e la festa dell’Assunta il 14 al porticciolo con gli immancabili fuochi d’artificio finali.

Trasporti

Visto il successo ottenuto lo scorso anno (172mila persone trasportate), quest’anno il servizio gratuito da e per le spiagge, e dagli alberghi ai luoghi degli eventi o centro paese, verrà rafforzato.  Ogni 30 minuti gli autobus urbani euro 5 a grande capienza faranno tappa nei 3 parcheggi scambiatori del Piazzale IAT (centro paese), Piazzale Adriatico e Via Ancona (Marcelli), per sgravare ancora di più il lungomare dal traffico.

Numana – La spiaggiola e sullo sfondo il promontorio del Monte Conero

Sono stati introdotti servizi di corse settimanali (queste a pagamento: 5 euro andata e ritorno) tra Numana e Portonovo, Loreto e Grotte di Frasassi, per collegare la Riviera alle località con più attrattiva turistica delle Marche e permettere ai turisti di visitarle lasciando l’auto in Hotel.

Ma c’è di più. Siete al ristorante e non avete voglia di tornare a casa o in albergo a piedi? Chiamate con il cellulare e un’auto verrà a prendervi. Gratis.

Numana – Spiaggia dei Frati

Insomma, difficile trovare un’altra realtà turistica che coccola e accoglie i propri ospiti meglio di così. Il tutto, come già anticipato, grazie agli sponsor e alla tassa di soggiorno che lo scorso anno ha fruttato oltre 300mila euro. Gli eventi messi in cartellone per tutta l’estate e il trasporto pubblico, che non costeranno un cent a turisti e residenti, costano in totale circa 250 mila euro. Un investimento calcolato da questa Amministrazione e mirato alla continua crescita dell’offerta e delle presenze.

Al sindaco Tombolini e alla sua squadra va riconosciuto il gran lavoro fatto in questi anni. E siccome è l’ultima estate da sindaco per lui (il prossimo anno gli scade il mandato, ndr), gli abbiamo chiesto se si ricandiderà: «Troppo presto per dirlo – è stata la sua risposta – In questi anni, grazie alla mia squadra e a magnifici collaboratori, diversi dei quali sono diventati anche amici, abbiamo fatto davvero un gran lavoro. Non so ancora se mi ricandiderò, ma vorrei fossero loro a chiedermelo».

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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