La rotta del turismo passa per La Via Maestra

Artigianato e turismo: oggi a Numana il summit della Confartigianato con l’assessore regionale Pieroni. Dalle 19 alle 23 visite guidate, degustazioni e concerti con La Via Maestra Spazi e Sapori

Numana, 20 luglio 2018 – Artigianato e turismo, un’alleanza per lo sviluppo. Questo il tema che sarà al centro dell’incontro “La Via Maestra per il turismo” organizzato dalla Confartigianato che si terrà oggi, venerdì 20 luglio, a Numana alle ore 18.15 presso la sala consiliare del Comune alla presenza delle autorità, dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli imprenditori del territorio in occasione del Consiglio direttivo di Confartigianato.

Lo splendido panorama della costa numanese. In primo piano la Spiaggiola, poi il porto e il litorale di Marcelli

La Via Maestra è il progetto che, coniugando l’eccellenza artigiana alla proposta paesaggistica, culturale, artistica ed enogastronomica, mira a potenziare l’offerta turistica del territorio, valorizzando l’importante ruolo che l’artigianato può svolgere in questo ambito.

Il convegno, coordinato dal segretario generale Confartigianato Marco Pierpaoli, sarà aperto dai saluti del presidente Confartigianato Graziano Sabbatini, di Giorgio Cataldi presidente della Camera di Commercio di Ancona, di Gianluigi Tombolini sindaco di Numana, di Moreno Misiti Sindaco di Sirolo.

Seguiranno la relazione del Prorettore dell’Università Politecnica delle Marche prof. Gian Luca Gregori e gli interventi di Sandro Tiberi presidente Confartigianato Artistico,  Giacomo Cicconi Massi responsabile Confartigianato Turismo,  Paolo Picchio coordinatore della manifestazione “La Via Maestra Spazi e Sapori”. Le conclusioni sono affidate a Moreno Pieroni assessore regionale al Turismo.

Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo

Le imprese artigiane rappresentano un elemento importante per la strategia turistica. Obiettivo de La Via Maestra della Confartigianato è promuovere le eccellenze artigiane e con esse il territorio mettendo in rete competenze ed esperienza.

Dalle ore 19 alle 23 Numana ospiterà la seconda tappa di La Via Maestra Spazi e Sapori, l’evento promosso da Confartigianato, in collaborazione con la Regione Marche Assessorato Cultura e Turismo e con i Comuni di Sirolo e Numana, che invita alla scoperta dei tesori nascosti e degli angoli più segreti delle città. Un percorso tra arte, musica, gusto. Visite guidate al Palazzo del Comune, al Santuario del SS. Crocifisso, apertura straordinaria dell’Antiquarium Statale, letture di poesie al giardino di Palazzo Petromilli, tipicità nei locali aderenti all’iniziativa e concerti.

Tutto il programma su www.confartigianatoimprese.net / www.laviamaestra.com

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo