Bandiera Blu 2020: Numana si aggiudica la 21esima

Riconfermata anche quella che premia gli approdi, la 19esima. Nelle Marche premiate le stesse 15 località dello scorso anno

Numana 14 maggio 2020 – Si è conclusa da poche ore la cerimonia di  consegna delle bandiere blu 2020 da parte della Fee Italia ( Foundation for Environmental Education).

L’importante evento nazionale, causa l’emergenza Covid-19, si è svolto in streaming grazie ad una diretta Facebook cui hanno partecipato i 195 comuni premiati. A ritirare, in modo simbolico, il prestigioso premio destinato a Numana c’era il sindaco Gianluigi Tombolini.

Numana – Il sindaco Gianluigi Tombolini durante il collegamento Facebook con la Fee

Numana ha così conquistato la sua 21esima bandiera blu, confermando l’alta qualità delle sue spiagge in funzione di pulizia delle acque, l’efficienza dei suoi servizi e di sicurezza in spiaggia. È stata riconfermata anche la bandiera blu degli approdi, la 19esima, che premia la qualità del porto turistico.

L’obiettivo principale perseguito dalla FEE è quello di promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attuato attraverso una serie di indicazioni come la presenza di spazi verdi sul territorio e la gestione della raccolta differenziata.

Numana, ancora una volta, ha dimostrato di meritare questi due importantissimi vessilli proprio per l’attenzione e la cura  che dedica al suo territorio. Un motivo di soddisfazione per chi la amministra e per chi ci abita e lavora: sono premi piuttosto ambiti dalle cittadine che si affacciano sul mare e portarli a casa non è affatto scontato.

Quest’anno, nelle Marche, sono 15 le località marinare insignite della Bandiera Blu. Dunque, numero invariato rispetto allo scorso anno così come le località, tutte riconfermate:

in provincia di Ancona: Ancona, Senigallia, Sirolo e Numana;

in provincia di Pesaro: Gabicce, Pesaro, Fano e Mondolfo;

in provincia di Macerata: Potenza Picena e Civitanova;

in provincia di Fermo: Fermo e Pedaso;

in provincia di Ascoli Piceno: Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto.

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Marconi pagliaccio!”

Il testo integrale dell’ultimo comunicato della Curva Nord Ancona


Ancona, 12 giugno 2021 – In merito alle vicende ancora incerte del cambio proprietà dell’US Anconitana (Eccellenza Marche), pubblichiamo integralmente l’ultimo comunicato ufficiale emanato dai tifosi della Curva Nord e postato sui social. È indirizzato a Stefano Marconi (nella foto insieme al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli), presidente dimissionario della società calcistica più rappresentativa e blasonata della città dorica. Corriere del Conero resta a disposizione del presidente Marconi per una sua eventuale replica.

scrive Curva Nord:

“Marconi pagliaccio!

Pagliaccio perché di tutto quello che hai detto, hai fatto sempre l’esatto contrario, dalle promesse di tornare nel professionismo, fino alle ultime sui pagamenti degli stipendi ai giocatori.

Pagliaccio perché nella nostra storia più triste, fatta di fallimenti, di retrocessioni, non si ricorda un presidente fuggiasco per un comunicato della curva, a due giornate dalla fine in piena corsa per i play off.

Pagliaccio perché nonostante ti avessimo messo in guardia su chi ti portavi in casa (Ermannuccio tuo) hai fatto ancora di testa tua solo per dimostrare che sei il padro’ ed è chiaro e lampante su come è andata a finire. Hai mai pensato che noi non siamo tuoi clienti?

Pagliaccio perché hai fatto e disfatto tutto senza una logica senza un perché solo per soddisfare il tuo ego personale.

Pagliaccio perché ti sei circondato di cagnolini da tenere al guinzaglio, un esercito ammaestrato a dirti solo si chi titubava un forse, era già fuori.

Pagliaccio perché nonostante il tuo prestigio, i tuoi indiscussi traguardi non hai avuto scrupoli ad usare l’Ancona come se fosse un tuo e solo tuo giocattolino. Improvvisandoti più volte come il messia dei direttori sportivi.

Pagliaccio perché non si è visto nulla riconducibile a una programmazione, e dopo diversi anni di tua gestione siamo punto e a capo, non hai costruito nulla.

Pagliaccio perché fai il capriccio come i bambini piccoli pensando di essere un genio incompreso.

Pagliaccio perché hai sempre fatto lo strafottente nelle varie trasmissioni locali e quando c’era da mettere la faccia sei scappato con i tuoi fidi collaboratori.

Pagliaccio perché non hai avuto il coraggio di dire che avevi già da tempo preventivato la tua uscita e quasi eri preoccupato che non arrivasse la contestazione perché ti mancava la scusa buona…

Sappiamo con certezza che anche in questo momento il signor Marconi gioca poco pulito scaricando e disorientando eventuali acquirenti, e creando tanta confusione con il fine di scaricare una responsabilità, quella di cedere, che è e sarà solo sua. La cessione dell’Ancona potrà essere fatta solo da lui, la nuova proprietà dovrà poi presentarsi in Comune che dovrà delegare il Comitato dei marchi ad organizzare l’assemblea pubblica per la votazione. Tutto il resto sono chiacchiere.

A conclusione di questo chiediamo a tutte le parti, stampa, emittenti locali, tifoseria moderata, tifoseria organizzata e non, istituzioni, di fare fronte comune, ognuno in base alla proprie possibilità affinché l’Ancona non finisca nelle mani del primo bandito che arriva”.

Curva Nord Ancona

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