Riaperture scuole Ancona: il punto sul trasporto pubblico locale

Il funzionamento del progetto 6Smart che coinvolge studenti pendolari e cittadini

Ancona, 29 aprile 2021 – A quattro giorni dalla riapertura delle scuole, con la città di nuovo in zona gialla, l’Amministrazione comunale ha fatto il punto sul funzionamento del trasporto pubblico locale, insieme a Conerobus e con la ditta Pluservice, incaricata della gestione del progetto sperimentale 6smart che prevede linee aggiuntive per gli studenti di alcune scuole pilota, per i pendolari e per i cittadini che hanno necessità di spostarsi sulle medesime linee.

Ancona – L’assessore ai Trasporti Ida Simonella

«Si tratta di dati confortanti – afferma l’assessore ai Trasporti Ida Simonella – che possiamo interpretare sia come il frutto dell’impegno organizzativo dei vari istituti scolastici, sia come il segno di una buona consapevolezza degli studenti e delle loro famiglie. Il Comune, da parte sua, si è impegnato a rassicurare le scuole e le famiglie, creando un sistema che prevede l’attivazione “automatica” di corse aggiuntive laddove ce ne fosse bisogno. Il nostro progetto 6Smart, infatti, continua a essere utilizzato da una parte degli studenti e, poiché dimostra di avere ancora capienza, resta aperto a tutti i cittadini e ai pendolari che abbiano la necessità di spostarsi lungo le linee in cui esso è attivo».

6Smart è un sistema sperimentale riconosciuto come best practice sia a livello regionale sia a livello nazionale, giunto anche sul tavolo di confronto del Viminale. È uno strumento che, per la sua valenza logistica (si possono prenotare gli orari e soprattutto i posti a bordo  a sedere), si presta ad essere utilizzato anche in altri contesti dove è importante garantire la certezza del servizio in piena sicurezza, come ad esempio negli spostamenti da e per le spiagge della riviera.

Per quanto riguarda gli autobus di linea, i dati comunicati da Conerobus indicano che la frequentazione media giornaliera del servizio urbano di Ancona (tutte le corse) si attesta attorno al 18-20% della capacità di carico totale degli autobus.

Per quanto attiene i collegamenti utilizzati dagli studenti delle scuole medie superiori, la stessa fonte ha indicato le fasce di frequentazione media per gli ingressi e le uscite: per le linee utilizzate dagli studenti degli Istituti Savoia Benincasa, Mannucci e Rinaldini oscillano tra il 25 e il 40 per cento; stesse oscillazioni di frequentazione media si registrano sulle linee che servono gli studenti del liceo scientifico Galilei e l’ISS Podesti e quelli dell’IIS Volterra Elia, mentre per l’ISTVASS i valori sono tra il 20 e il 35% di capienza occupata.

Muzio Papaveri, presidente di Conerobus

«Siamo soddisfatti del lavoro di squadra che ci vede protagonisti insieme al Comune di Ancona, alla Regione Marche, alla Prefettura e ai dirigenti scolastici – dice il presidente di Conerobus Muzio PapaveriAbbiamo implementato un sistema di trasporto costruito per rispondere alle esigenze delle scuole, la cui attività didattica, per gli istituti secondari di secondo grado, è svolta il presenza al 70%. Per garantire il trasporto in sicurezza, l’azienda ha anche introdotto corse supplementari ed è pronta ad intervenire, in caso di necessità, con ulteriori mezzi. Quest’ultima evenienza non si è al momento verificata. Ciò significa che abbiamo imboccato la strada giusta e che ci sono margini di potenziamento del servizio»..

Il servizio 6smart prevede una serie di corse aggiuntive rispetto alla normale pianificazione e, nato per  aiutare gli studenti a raggiungere i loro istituiti osservando le regole volte a salvaguardare la salute di tutti, oggi è aperto a tutti coloro che hanno necessità di spostarsi negli orari e nelle tratte già previste, che possono essere consultati nella pagina di myCicero al link:

www.mycicero.it/atma-prenotazione-corsa-scolastica

Quattro le linee individuate attraverso le preferenze degli studenti che hanno prenotato il servizio 6Smart:

  1. FS: dalla Stazione FS, transito per piazzale Europa con destinazione via Tiziano-Michelangelo e via Gervasoni c/o Questura
  2. PL: dal centro di Pietralacroce, transito per il Passetto con destinazione via XXV Aprile c/o via Michelangelo e via Gervasoni c/o Questura
  3. PN: dal capolinea del Pinocchio in via Madonnetta, transito per piazza Ugo Bassi e p.le Europa con destinazione via Tiziano-Michelangelo e via Gervasoni c/o Questura
  4. BB: dal centro scambiatore di via Brecce Bianche, transito per via di Passo Varano-stazione FS, via S.Giacomo della Marca con destinazione via Bocconi-accesso a via Marini e via Martiri della Resistenza-Vigili del Fuoco.

Per prenotare occorre scaricare l’app gratuita ATMA e registrarsi. In app è possibile prenotare gratuitamente la corsa, utilizzando i titoli cartacei già in proprio possesso, oppure acquistando il titolo di viaggio digitale.

Alla pagina

http://www.mycicero.it/atma-prenotazione-corsa-scolastica

sono disponibili tutti gli aggiornamenti e le informazioni per utilizzare 6Smart. Se si necessita di assistenza si può scrivere alla mail: 6smart@mycicero.it

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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