Ancona – Proseguono gli episodi di vandalismo sugli autobus

Presa di mira la tratta Ancona – Recanati: controlli della Polizia. Conerobus: “Nell’urbano in arrivo corse supplementari in direzione stazione – centro e università”

Ancona, 12 ottobre 2018 – Con la messa a regime degli orari di entrata ed uscita dalle scuole e i tempestivi interventi di Conerobus per calibrare il servizio sull’effettivo numero di passeggeri, la maggior parte delle situazioni di sovraffollamento sugli autobus utilizzati quotidianamente dagli studenti si è normalizzata. In alcuni casi si continua a registrare una maggior affluenza rispetto alla capienza dei mezzi, tenuti costantemente monitorati e in via di risoluzione.

Ancona – Alcuni sedili dei nuovi mezzi di Conerobus imbrattati dai vandali

Nel frattempo, l’azienda di trasporto pubblico si augura che presto si riesca a porre un freno alla scia di atti vandalici ai danni dei bus, che sta purtroppo proseguendo lungo la direttrice a sud di Ancona. Dopo gli episodi di imbrattamento all’interno dei mezzi extraurbani impiegati lungo le tratte Ancona – Collemarino, nei giorni scorsi sono stati presi di mira i bus che collegano il capoluogo dorico con Recanati, passando per Osimo, Castefidardo e Loreto. Un’emergenza cui la Polizia sta già facendo fronte con controlli sulle linee scelte come bersaglio e che proseguiranno nei prossimi giorni.

Muzio Papaveri, presidente Conerobus

Gli agenti della Questura di Ancona – commenta il presidente di Conerobus Muzio Papaverisi stanno impegnando con verifiche mirate per mettere fine ad una situazione grave e riprovevole. Riguardo i disagi ancora presenti su alcune linee che servono le scuole di Ancona e provincia, segnalatici sia da alcuni utenti che dal nostro personale, stiamo effettuando attente e continue verifiche per trovare in tempi ultrarapidi la soluzione più adatta a rispondere alle effettive esigenze di mobilità degli studenti. Lo abbiamo fatto già dai primi giorni di scuola, intervenendo sulle prime criticità con il potenziamento del servizio e proseguiremo in questa direzione, apportando al più presto le modifiche necessarie”.

In seguito alle indicazioni del personale di controllo e alle segnalazioni dell’utenza, si registrano ancora situazioni di sovraffollamento lungo la tratta Agugliano – Ancona, dove si rileva un’anomala distribuzione dei carichi tra le corse attive, che l’azienda sta tenendo sotto stretto controllo per individuare la soluzione più adatta. Sorvegliate speciali, nell’extraurbano, anche le linee Jesi – Chiaravalle e Ancona – Offagna, quest’ultima peraltro già potenziata con la sostituzione del mezzo inizialmente impiegato con un altro più capiente.

Ancona – Un mezzo Conerobus per il servizio extraurbano

Quanto, invece, ai ritardi rilevati lungo la direttrice Chiaravalle – Falconara, in corrispondenza dell’orario di entrata al Liceo Cambi, l’azienda fa sapere che i disguidi sono causati dalla chiusura della superstrada e dal conseguente dirottamento del traffico sulla Flaminia. Nell’urbano, infine, sono stati riscontrati problemi di eccessiva affluenza sul 6, in partenza dalla stazione tra le 7.30 e le 7.52, e su altre corse in direzione centro e Università Politecnica delle Marche, dove il sovraffollamento è stato rilevato in corrispondenza dell’arrivo di alcuni treni di prima mattina.

Per risolvere queste criticità Conerobus ha deciso di attivare corse supplementari. Collegamenti aggiuntivi verranno istituiti anche lungo la linea 46, sia la mattina che il pomeriggio, per far fronte alle esigenze dei tantissimi studenti universitari.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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