Ancona – Conerobus sbarca su Google Maps

Sulla funzione Transit tutte le informazioni su linee ed orari di Ancona e Jesi. Il presidente Papaveri: “Presto estenderemo il servizio all’intera rete”

Ancona, 28 giugno 2018 – Conerobus sbarca su Google Maps. L’azienda per la mobilità intercomunale di Ancona ha inserito i dati dei servizi urbani del capoluogo dorico e di Jesi all’interno di Google Transit, la funzione dedicata al trasporto pubblico della piattaforma sviluppata dal colosso americano dei motori di ricerca. Ad Ancona e Jesi il sistema è già operativo e consente di visualizzare su pc e smartphone tutte le informazioni utili su orari ed itinerari degli autobus, tempi di percorrenza stimati, ma anche sulle soluzioni di interscambio tra più linee e mezzi, integrate con le indicazioni per i pedoni.

Conerobus continua dunque ad aggiornarsi e ad innovarsi, ampliando l’offerta delle soluzioni di trasporto intelligente per agevolare sempre più gli utenti nella pianificazione dei propri spostamenti.

«Con Google Transit – afferma il presidente di Conerobus Muzio Papaveril’azienda compie un altro importante passo in avanti nella digitalizzazione delle informazioni. Da tempo sono attive le app myCicero e Atma, ma Google Maps è la piattaforma di infomobility più diffusa al mondo ed entrarne a far parte significa mettere a disposizione di cittadini e turisti un ulteriore strumento per orientarsi in modo semplice e rapido tra linee, orari e fermate. Per ora il servizio è attivo solo per i trasporti urbani di Ancona e Jesi, ma presto contiamo di estenderlo all’intera rete extraurbana».

Ancona – A sx: il presidente di Conerobus, Muzio Papaveri

Con Google Transit l’azienda punta, in particolare, a favorire gli spostamenti di chi viene da fuori, ma anche di quegli utenti per i quali il supporto della guida vocale rappresenta una funzione irrinunciabile.

Come funziona?

Per attivare Google Transit è sufficiente collegarsi a Google Maps, selezionare l’icona “trasporto pubblico” e inserire l’indirizzo di arrivo e di partenza, o solo quest’ultimo, nel caso in cui il proprio dispositivo sia dotato di sistema di geolocalizzazione.

A questo punto sulla mappa compariranno le linee, i relativi orari, le alternative per ciascuna richiesta e quindi i diversi possibili itinerari con i rispettivi tempi di percorrenza e le fermate più vicine. Chi utilizza un dispositivo mobile, poi, potrà contare su tutti i suggerimenti vocali utili ad arrivare a destinazione il prima possibile e su vari avvisi, durante il tragitto, quali ad esempio la notifica di segnalazione della fermata.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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