Tariffa rifiuti 2021 in calo per le famiglie cameranesi

La riduzione media si attesta intorno al 9%

Camerano, 8 giugno 2021 – «Grazie al buon risultato di raccolta differenziata, i minori costi di smaltimento e l’utilizzo del saldo del contributo ottenuto dalla Regione Marche per l’avvio del progetto di tariffazione puntuale – comunica l’assessore Costantino Renatoè stato possibile impostare un piano finanziario che prevede per l’anno 2021 un’ulteriore riduzione delle tariffe a carico delle famiglie, registrando una controtendenza rispetto al generale aumento a livello provinciale e regionale».

Il bollettino della prima rata arriverà a fine luglio, la seconda a ottobre, il saldo a gennaio 2022.

Analizzando i dati delle tariffe domestiche, si rileva che tutte le fasce di costo previste per le famiglie (considerando immobili tra 50 e 180 mq) hanno una riduzione media totale del 9% rispetto all’anno 2020, con un’incidenza di sconto maggiore per le famiglie numerose.

«Se prendiamo in considerazione, ad esempio, un nucleo famigliare composto da 4 persone che risiede in un appartamento di 90 mq. – spiega Renato – la tariffa base esclusa iva e addizionale provinciale dovrebbe assestarsi su circa € 70 annui (€ 6 mensili) che rappresenta una variazione in diminuzione di circa il 9% rispetto al 2020, mentre per un nucleo familiare di 6 persone la tariffa sarà di circa € 74 con uno scostamento del 10%».

Rimane invariato il meccanismo con il quale la tariffa può cambiare in base al comportamento del singolo utente: se l’utenza ha una produzione elevata di rifiuto indifferenziato e soprattutto se lo stesso risulta con delle “non conformità”, dovrà corrispondere una tariffa più alta rispetto a chi rimarrà nei parametri previsti dal Piano Tariffario. Quindi, in alcuni casi, si potrebbe verificare la situazione in cui la rata è uguale o maggiore degli anni passati.

«Ricordiamo – conclude l’assessore Renato – che la misurazione per la tariffazione riguarda solamente il rifiuto secco indifferenziato, mentre non ci sono addebiti per i rifiuti conferiti di plastica, carta, vetro, umido, verde, ingombranti. Per le famiglie in situazione di disagio economico e con determinati requisiti, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi alla Persona per valutare un contributo che sarà erogato direttamente dal Comune in base alle situazioni soggettive e oggettive del richiedente».

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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