Argomenti per categorie

Robert Redford. Il più bel ragazzo d’America

Il cinema perde uno dei suoi attori migliori

Ancona, 18 settembre 2025 – Robert Redford non è stato solo uno dei più grandi attori del cinema americano, ma ha incarnato l’ideale del golden boy, quell’immagine da bravo ragazzo, dai capelli biondi, dagli occhi chiari, dall’eleganza naturale. Mai esuberante, il suo sguardo parlava più delle parole, un uomo dal carisma silenzioso e dall’intensità emotiva che ha saputo dare profondità a ruoli complessi. Tra i film più famosi ricordiamo I tre giorni del Condor, Tutti gli uomini del presidente e Come eravamo.

Nel film Come eravamo (The Way We Were, 1973), Robert Redford interpreta Hubbell Gardiner, un giovane e affascinante esponente dell’alta borghesia bianca e protestante americana (WASP), che sogna di diventare scrittore. La storia si svolge in un’America segnata dal maccartismo, un’epoca in cui il sospetto politico e l’intolleranza ideologica erano all’ordine del giorno. Un periodo buio della storia americana, intorno ai primi anni ’50, durante la Guerra Fredda, caratterizzato da una forte repressione politica e sociale contro chiunque fosse sospettato di simpatie comuniste o di attività antiamericane.

Hubbell Gardiner ha una relazione con Katie Morosky, interpretata da Barbra Streisand, una ragazza ebrea, idealista e attivista politica, appartenente alla Lega della Gioventù Comunista. Si incontrano al college, si frequentano e nonostante le loro differenze, si innamorano, si sposano, ma le divergenze ideologiche e le disuguaglianze sociali mettono in crisi il loro rapporto. Hubbell non riuscirà a lasciarsi alle spalle il passato, troppo legato ai suoi schemi per riuscire a trovare il coraggio di cambiare per amore, finirà per allontanarsi da Katie, mostrando tutta la sua fragilità.

Il film attraversa decenni di storia americana e mostra come l’amore possa essere profondo ma non sempre sufficiente a superare le barriere sociali e personali.

Quel periodo della storia d’America sembra avere delle similitudini con alcune delle dinamiche contemporanee come la polarizzazione ideologica, allora era la Destra contro la sinistra, il patriottismo contro il comunismo. Chiunque avesse idee progressiste rischiava di essere etichettato come antiamericano.

Ma il dibattito è ancora acceso e si manifesta oggi tra progressisti e conservatori su temi come razza, genere, immigrazione, ambiente e libertà di espressione, un conflitto amplificato dai social media. Per non parlare che allora artisti e intellettuali venivano messi sulla lista nera e banditi da Hollywood o dalle università. Oggi sebbene il contesto sia diverso, anche personaggi pubblici possono essere cancellati per opinioni controverse, spesso sotto pressione mediatica o sociale. In entrambi i casi, la libertà di espressione è messa a dura prova.

Nel film, Katie e Hubbell rappresentano le due anime dell’America: l’impegno politico e il privilegio di appartenere a una certa classe sociale. Questo dualismo è ancora presente, dove l’attivismo convive con l’indifferenza e le relazioni personali sono spesso compromesse dalle tensioni sociali.

Robert Redford nel corso della sua brillante carriera d’attore, è stato regista premiato con l’Oscar e come fondatore del Sundance Institute, ha contribuito a sostenere in modo decisivo la nascita del cinema indipendente. Un artista completo, amante della natura e delle cause civili che ha saputo unire bellezza, impegno e discrezione in ogni fase della sua vita.

Tags: