Un iridato sulla panchina osimana del volley: Roberto Masciarelli

Il nuovo tecnico debutterà sabato nel derby contro Offida

Osimo. Un campione del mondo a Osimo. Panchina iridata nella Nef che cerca di risollevare la testa dopo un avvio di campionato sottotono e alquanto movimentato. In campo e in panchina, con le dimissioni in toto dello staff tecnico (Coach Baleani e il vice Magrini ).

Masciarelli al primo contatto con la squadra
Masciarelli al primo contatto con la squadra

A dirigere la squadra osimana è stato chiamato Roberto Masciarelli, 53 anni, anconetano (vice Giulio Badino, 27 anni, che fungerà da vice ma anche da videoman e scoutman). Un curriculum che molti già conoscono. Pluridecorato in campo d’azzurro e nei club prima, un ex nazionale con 150 presenze all’attivo in azzurro. In panchina poi. Da allenatore ha guidato tra gli altri la Lube Macerata e la Sira Ancona, con tanto di vittoria di Champions League e Coppa Italia con i maceratesi.

Un altro centrale protagonista nel palazzetto osimano dopo Matassoli, Lucioli, Giangiacomi e Prudenza. La stretta di mano con Valter Matassoli e poi l’inizio dei lavori. «Lo conosco da una vita e l’accordo l’abbiamo trovato presto».

Stretta di mano fra
Stretta di mano fra Roberto Masciarelli e Valter Matassoli

Come vede Osimo?

«La società ha fatto in questi anni delle belle cose. L’impianto e le strutture per allenarsi bene non mancano».

Nel fine settimana il primo contatto con la squadra. Un colloquio per conoscersi e poi subito in palestra.

Cosa l’ha convinta ad accettare la panchina osimana oltre alla serietà della società?

«Un’occasione per tornare in palestra a fare quello che mi piace. Anche perché lo posso fare vicino casa».

La B è un campionato nuovo per lei. Come se lo aspetta?

«La pallavolo è abbastanza simile in tutti i campionati. Quindi non penso ci siano molte differenze nel campionato di B. Mi aspetto di avere un gruppo che sta bene e che si diverte a fare quello che fa».

Obiettivi?

«Al momento la società non mi ha dato obiettivi, ma cercherò di trasmettere un buon gioco».

Il turno di riposo è capitato a puntino?

«Serve per conoscerci e lavorare». In vista del ritorno in campo.

Con un’altra partita casalinga. Il derby di sabato pomeriggio con Offida (ore 18:30). Osimo vorrà rimettersi in carreggiata dopo le due ultime sconfitte senza portar via neanche un punto. La Nef ha solo 4 punti in classifica frutto di una vittoria e tre ko.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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