Lardini, anche il ct Davide Mazzanti per il derby d’esordio

Domani, al PalaBaldinelli, botteghini aperti dalle ore 15:30. 300 gli abbonamenti venduti a oggi, 400 i biglietti in prevendita

Osimo – Una città e un territorio in fermento. Il PalaBaldinelli è pronto ad aprire le porte alla Samsung Galaxy Volley Cup di serie A1, è pronto per un derby tra Lardini e myCicero capace di attirare l’interesse di tutta la regione.

Davide Mazzanti, Ct della nazionale femminile di volley

E anche di un ospite di assoluta eccezione, il ct dell’Italvolley femminile Davide Mazzanti, annunciato domani al PalaBaldinelli. Si respira il clima del grande evento, qual è la prima volta della Lardini Filottrano nel massimo palcoscenico nazionale, una passione che ha fatto registrare una notevole impennata nella vendita degli abbonamenti (toccata quota 300) e nella prevendita dei biglietti (400 alle ore 13).

Il calore dei tifosi Lardini

I botteghini del PalaBaldinelli domani apriranno alle ore 15:30 (inizio partita ore 17:00). Un ingresso a parte sarà riservato a coloro che devono ancora ritirare la tessera abbonamento o sottoscrivere un nuovo abbonamento.

Ricordiamo i prezzi: 200 euro tessera gold, 70 euro intero, 40 euro il ridotto (under 14, over 70). Il costo del biglietto è di 10 euro, 6 euro quello ridotto. Ingresso gratuito per i bambini che non hanno ancora compiuto i 6 anni.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primo Maggio con mascherina

Nessun corteo, nessuna bandiera, nessun concerto, pochi vaccini


1 maggio 2021 – Oggi, esattamente come un anno fa. E questo editoriale potrebbe finire qui. Trecentosessantacinque giorni fa, giorno più giorno meno, uscivamo da una dura segregazione forzata in casa dovuta ad una pandemia ignorata da tutti. Erano i giorni degli striscioni ai balconi che recitavano “andrà tutto bene”, “insieme ce la faremo”. Invece, a distanza di 12 mesi siamo ancora qui a misurare quotidianamente i morti per Covid e le persone in quarantena. A registrare l’evoluzione di un virus che sembra invincibile con la sua capacità di trasformarsi in cento varianti sparse nel mondo sempre più aggressive.

Prima ondata, segregazione in casa, apertura; seconda ondata, chiusure forzate; regioni gialle, arancioni, rosse. Obbligo dell’uso delle mascherine, del lavaggio delle mani, del rispetto delle distanze… Traffici e frodi per una bombola d’ossigeno introvabile, gli speculatori dei respiratori, le terapie intensive al collasso, bare accatastate in un magazzino qualsiasi, morti mai consegnati ai parenti. Variante inglese, brasiliana, indiana… E poi l’arrivo dei vaccini, i ritardi nelle consegne, i furbetti del “vax prima io” o del “no vax”…

A riviverli così, questi ultimi 12 mesi, ci rendiamo conto che il vocabolario non ci appartiene. Fatti, accadimenti, decisioni e comportamenti alieni al genere umano. Invece no, è tutto vero, reale. È successo nel nostro quotidiano, sta succedendo e continuerà a succedere. Alla faccia di chi fa finta di niente o bolla tutto come un enorme complotto ordito per governare e soggiogare il popolo, per togliergli ciò che di più sacro esiste: libertà e lavoro.

Oggi, festa dei lavoratori, la libertà del popolo è legata ad una vaccinazione di massa che va troppo a rilento e i lavoratori, stremati dal rispetto delle regole anticoronavirus e con il fiato corto dietro le mascherine, non hanno nulla da festeggiare. Un po’ perché in tanti il lavoro l’hanno perso, altri perché non hanno più i fondi necessari a sostenere l’attività.

Niente celebrazioni dunque, niente cortei, bandiere al vento o concerti in piazza com’era uso fare fino a un paio d’anni fa. Non ci sono i presupposti. Sarà un Primo Maggio con la mascherina: unico orpello concesso in tempo di pandemia.

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi