Lardini A1! A1! A1!

È un sabato storico per Filottrano: sbanca Caserta in tre set e guadagna la promozione nella massima serie

Volley A2 femminileCaserta. Il gran giorno è arrivato. Nell’immediata vigilia di Pasqua. La Lardini può festeggiare il gran salto in A1. Proprio all’ultima giornata di campionato. Per una vittoria sofferta, ma ancor più emozionante. Storica, perché mai il volley filottranese aveva toccato il traguardo della massima serie.

Il fantastico gruppo Lardini
Il fantastico gruppo Lardini: tutti insieme a festeggiare l’A1 

Una promozione nel gotha della pallavolo italiana applaudita e festeggiata da duecento tifosi scesi a Caserta. Da altri centinaia che hanno trepidato a Filottrano: davanti ai pc e cellulari o al maxischermo installato per la grande occasione al PalaGalizia.

Negrini e compagne non potevano sbagliare. Hanno sofferto, sbuffato, stretto i denti, ma alla fine hanno gioito. In tre set. Vincendo agevolmente il primo, con il muro difesa protagonista, ma anche con l’attacco chiudendo al 48% una frazione iniziale mai in discussione.

Più equilibrato si è rivelato invece il secondo set, con Caserta protagonista di un avvio sprint. Volando con il muro e Crittenden  sul 4-0 e poi sul 6-1. Coach Bellano parla alla squadra. La Lardini riduce le distanze, ma sembra non riuscire mai a piazzare la fuga giusta. Rischia pure sul 23-22, poi Bosio alza il muro e confeziona il ribaltone (23-24). Scuka (6 punti nel set) certifica poi il doppio vantaggio dopo una gran difesa di Feliziani.

Negrini decide il match
Capitan Negrini decide il match

Il 2-0 mette le ali alla Lardini che vola letteralmente nel terzo parziale. Capitan Chiara Negrini alle 18,22 di un sabato da incorniciare e far passare alla storia mette a terra il pallone che vale l’A1, mandando in totale delirio la tifoseria e dirigenza filottranese.  È apoteosi!

La Lardini Filottrano è in A1 e non è più un sogno. Una promozione strameritata sul campo, avvallata da grandi numeri. Una squadra in testa per 21 giornate su 26, di cui 19 in solitaria. Capace di vincere le prime 22 partite consecutive e di mettere in bacheca anche la coppa Italia di A2 per una incredibile doppietta.

Merito di un gruppo solido come il granito, forgiato con sagacia da Massimo Bellano. «Abbiamo quadrato il cerchio. Sensazioni belle, positive – esclama il tecnico filottranese – Questa promozione l’abbiamo inseguita tanto, costruita con grande bravura e la vittoria di Caserta è la giusta conclusione di questa bella annata».

Un grande gruppo forgiato alla perfezione. «L’amalgama che si è instaurato sin dall’inizio ci faceva ben sperare. E penso che alla fine niente sia successo per sbaglio».

La Curva Lardini scesa a Caserta
La Curva Lardini scesa a Caserta

La vittoria di Caserta dopo due sconfitte di fila contro Legnano e Pesaro. «Prima di scendere in campo ci eravamo detti di non ripetere quello che è successo nelle ultime due partite. Cioè di smettere di giocare dopo aver subito break importanti. E così è stato nel secondo parziale. Quando siamo riusciti a recuperare lo svantaggio iniziale impattando sul 20 pari. In quel momento ho rivisto la squadra che ha firmato tante imprese quest’anno».

Una promozione storica per Filottrano. Per Bellano, invece? «È la nona per il sottoscritto, ma ognuna ha un sapore particolare. Questa però è una vittoria unica, perché arriva dopo un’annata particolare visto l’esonero patito a Scandicci. Non sapevo come sarebbe andata. Grazie alla società che mi ha permesso di lavorare senza pressioni. E questa vittoria la voglio dedicare a tutti, ma soprattutto alla squadra».

VOLALTO CASERTA – LARDINI FILOTTRANO 0-3

14-25 (20’), 24-26 (28’), 13-25 (21’)

VOLALTO CASERTA: Agrifoglio, Crittenden 9, Strobbe 6, Mio Bertolo 7, Pascucci 9, Astarita 3, Cecchetto (L); Boriassi 1, Avenia, Aquino, Barone, Bartesaghi. All. Bonafede – Russo.

LARDINI FILOTTRANO: Bosio 3, Vanzurova 15, Mazzaro 6, Cogliandro 12, Negrini 4, Scuka 12, Feliziani (L); N.e.: Tosi, Marangon, Galazzo, Rita, Cappelli. All. Bellano – Quintini.

Arbitri: Stancati (Cs) e Morgillo (Na)

Note: Caserta: battute sbagliate 9, battute vincenti 1, muri 7, attacco 31%, ricezione positiva 45%. Lardini: b.s. 4, b.v. 3, mu. 4, att. 43%, ric. pos. 61%


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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