Iniziata la preparazione della Prima squadra del San Biagio

Ecco il calendario delle amichevoli precampionato e la prima di Coppa Marche

Calcio – Seconda categoria

Osimo, 18 agosto 2022 – Riscattare l’Annus horribilis, riportare entusiasmo, ricreare un nuovo gruppo che dia soddisfazioni il prima possibile, ma con una chiara visione a medio lungo termine.

Con questi presupposti si è riunita ieri al campo sportivo Comunale la Prima squadra del San Biagio. Agli ordini di mister Michele Marinelli e del suo secondo Alessio Diotallevi, i galletti hanno iniziato la delicata e fondamentale fase di preparazione atletica in vista del campionato di Seconda categoria che inizierà il fine settimana del 24-25 settembre, con debutto però in Coppa Marche già il 10-11 settembre.

Tre settimane, dunque, per riprendere confidenza con la palla, prepararsi fisicamente ma anche e soprattutto creare le giuste dinamiche di gruppo per trasformarlo il prima possibile in “squadra”.

«Ho visto un bel clima, giusto mix di giovani in gamba e anziani che non si tirano indietro e lavorano per fare crescere tutti. Non lo so dove arriveremo ma faremo bene», ha commentato a fine allenamento mister Marinelli.

Già definito il calendario delle amichevoli, delle quali vanno concordati e confermati luogo e orario di gioco:

  • sabato 27 agosto partita in casa del Colle 06 di Prima categoria,
  • mercoledì 31 agosto col Porto Potenza di Seconda categoria,
  • sabato 3 settembre con il Real Porto (Seconda),
  • mercoledì 7 settembre a Santa Maria Nuova con la Labor di Prima categoria,
  • sabato 10 settembre la Coppa Marche: il San Biagio ha richiesto di giocare la prima giornata fuori casa,
  • mercoledì 14 settembre col Montemarciano (Prima categoria),
  • sabato 17 settembre eventuale seconda gara di Coppa o in alternativa amichevole in casa con la Juniores provinciale sambiagese appena iscritta al proprio campionato.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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