Basket. Futura tris vincente di fila

La squadra osimana sbanca anche Marotta

Serie D girone A
Marotta – Futura Osimo Stazione 61 : 69

Marotta. Osimo Stazione va come un treno. La fermata vincente, la terza consecutiva, è stata quella di Marotta. Per la squadra di casa, neopromossa, secondo ko di fila interno dopo quello contro il Fermignano. Guarda caso la squadra che guida a punteggio pieno il girone proprio a braccetto con Osimo Stazione.
la-squadra-osimana

La Futura soffre solo l’inizio partita della squadra di casa, scattata con il piglio giusto tanto che alla fine della prima frazione si viaggia sul filo dell’equilibrio (17-17). Poi le qualità degli ospiti escono pian piano fuori. Soprattutto la squadra di Carletti cambia marcia nella seconda e terza frazione piazzando l’allungo decisivo (26-38, 37-55). Anche se il massimo vantaggio arriva nel quarto e ultimo periodo periodo (37-57). La partita sembra chiusa, la squadra ospite cala e il Marotta ne approfitta, anche se il divario accumulato non impensierisce molto gli osimani che chiudono con nove punti di vantaggio.

Da segnalare nella formazione della Futura i 22 punti di Quondamatteo, i 16 di un sempre prolifico Monticeli e gli 11 messi a segno dalla coppia Audili e Graciotti Y.

MAROTTA: Tagnani 17, Nicolini 4, Serrani 8, Paolini 3, Battistelli 2, Castrignano 10, Ridolfi 8, Candelaresi 7, Santinelli, Marinelli, Sciarrini, Pesce 2. All. Rinolfi

OSIMO: Carletti, Silvestrelli 2, Ausili 11, Vignoni 6, Benedetti, Quondamatteo 22, Monticelli 16, Belli 1, Graciotti Y. 11, Poggiaspalla, Franchini, Graciotti R. n.e.. All. Carletti


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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