Riviera & Conero Sportime – Free sport 2018

Tantissime opportunità di fare sport gratuitamente o a prezzi scontati nei 16 Comuni della Riviera del Conero

Numana, 27 giugno 2018 – l’iniziativa Riviera & Conero Sportime e Free-sport 2018 è nata nel 2012 dal progetto tennis. Si è poi via via allargata a tanti altri sport acquatici, equestri, di terra… sport particolari  che caratterizzano il territorio nella sua unicità.

Quest’anno l’iniziativa si migliora con quattro settimane di promozione di alcuni sport totalmente gratuiti per l’utenza (le prime tre e l’ultima del periodo). L’iniziativa, partita il 9 giugno terminerà il 9 settembre 2018 .

Per chi non conosce l’iniziativa, si tratta di un evento di promozione sportiva agganciata ad un opuscolo informativo delle varie iniziative ed eventi in programma sul nostro territorio. Permette, agli inserzionisti soci sostenitori dell’evento di rilasciare gratuitamente delle card Sportime, o degli abbonamenti Free-sport  per la pratica gratuita o con sconto di tante attività sportive o ludico motorie.

I soci sostenitori saranno gli unici abilitati al rilascio della card o abbonamento, e sono quelli che acquisiranno uno spazio pubblicitario all’interno dell’opuscolo, del pieghevole o sul cartellone. Tutte le informazioni delle offerte di promozione sportiva che la Sportime Card o abbonamento Freesport  permetteranno di fare, si trovano all’interno dell’opuscolo o sul sito Citt@interattiva.

L’abbonamento Free-sport sarà solamente in versione cartacea e utilizzabile dopo la convalida che avverrà  inserendo nell’apposto spazio un codice che si potrà  scaricare dal sito Citt@interattiva gratuitamente.

La Sportime Card invece sarà disponibile cartacea consegnata direttamente dal socio sostenitore oppure la si potrà scaricare come coupon dal sito  Citt@interattiva.

I  risultati negli anni precedenti sono stati eccellenti, la stampa locale e il Coni  ne hanno sottolineato l’importanza e la grande utilità che facilita il perfetto connubio dello sport al servizio del turismo. Il tg3, con un apposito servizio, ne ha esaltato l’unicità a livello nazionale. SuperTennis gli ha dedicato due servizi proprio perché dal tennis partì l’iniziativa nel 2012.

Dallo scorso anno l’iniziativa si è estesa ai 16 Comuni che fanno parte dell’associazione Riviera del Conero che patrocina gratuitamente l’iniziativa, assieme al Coni e all’assessorato alo sport della Regione Marche.

Info  E-mail: rivierasportime.conero@gmail.com / cell. 366 430 6666

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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