La Conero Running pronta a ripartire

Tante novità per l’ottava edizione nel ricordo di Romano Tordelli. Atteso l’olimpionico Baldini.

Numana – Domenica 22 aprile si correrà l’ottava edizione della Conero Running, il tradizionale appuntamento organizzato dall’Atletica Recanati per tutti gli appassionati di corsa, programmata su di un percorso completamente pianeggiante con partenza sul lungomare di Numana ed arrivo all’interno del porto.

Tre, come al solito, le tipologie di gare previste sul percorso chiuso e vigilato grazie ai volontari della Protezione civile e delle Forze dell’ordine con partenza alle ore 9.00: la Mezza Maratona Competitiva nazionale che si correrà sulla distanza dei 21,097 chilometri, appuntamento clou per gli appassionati; la Conero Ten, una corsa non competitiva sul percorso di 10,8 chilometri che percorre la parte iniziale e quella conclusiva della mezza maratona; la Mini Conero, una corsa non competitiva di 4 chilometri aperta a tutti, soprattutto famiglie, e che incentiva la partecipazione di gruppi di almeno dieci persone.

Ritorna poi la Conero School Running, la corsa dedicata al mondo delle scuole: con soli 3 euro tutti gli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado potranno sfidarsi nella scuola più numerosa. A tutti gli iscritti libro di narrativa offerto dalla casa Editrice Eli e merenda party finale.

Le iscrizioni a tutte le gare sono già aperte sul sito: www.conerorunning.it

Confermata anche la collaborazione con il Rotary Club Ancona 25-35 la cui Rotary Running, pur essendo riservata ai rotariani e la quota di partecipazione devoluta ad uno dei progetti del Distretto 2090, è inglobata negli eventi della Conero Running.

Inoltre, confermato il sodalizio con la Fondazione dell’Ospedale Salesi Onlus: un euro della quota di iscrizione alle differenti gare che i partecipanti saranno chiamati a versare, sarà devoluto a sostegno della struttura pediatrica e dei suoi progetti. Il delfino Salesino sarà come al solito la mascotte della Conero Running e della Fondazione Salesi che accoglierà sul percorso i partecipanti di tutte le età.

La gara solidale raddoppia con la partnership con Comunità Volontari per il Mondo – CVM, organismo di volontariato internazionale di ispirazione cristiana fondato nel 1978 da un gruppo di volontari rientrati dall’Africa e dall’America Latina che si occupa del diritto alla salute, all’istruzione ed al lavoro in Etiopia e Tanzania.

Luigi Gramaccini dell’Atletica Potenza Picena taglia vittorioso il traguardo dell’edizione 2017 della Conero Running

Tra le novità dell’edizione 2018 c’è il ricordo di un grande personaggio dell’atletica che è venuto a mancare nei mesi scorsi: Romano Tordelli, uno dei fondatori dell’Atletica Recanati che ha ricoperto il ruolo di tecnico della nazionale di mezzofondo per diversi anni.

La Conero Running, gara nazionale Fidal, che quest’anno sarà anche Campionato regionale individuale master, è organizzata in collaborazione con il Comune di Numana con la partnership di Regione Marche, Comuni di Loreto, Recanati e Porto Recanati, Coni Marche, Parco del Conero, Associazione Riviera del Conero, e Rotary Club Ancona 25-35 e Rotary Club Macerata.

Sulle strade della Conero Running è atteso anche Stefano Baldini, oro olimpico nella maratona ad Atene 2004 ed attuale direttore tecnico allo Sviluppo della Fidal che visionerà e proverà il percorso che si candida ad essere quello di gara per i prossimi campionati italiani

A tutti i partecipanti verrà consegnato il pacco gara prima dell’inizio della manifestazione. La premiazione è prevista per le ore 12.00 circa con riconoscimenti ai primi 5 classificati nelle due categorie, maschili e femminili S18-35 /S35 / S40 /S45 / S50 / S55 /S60 / S65 e oltre. Premiati anche tutti i gruppi con più di 10 persone.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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