Presentazione ufficiale dell’Unione Rugbistica Anconitana

Giocherà in C1 dopo aver acquistato il titolo dal Cus Ancona Rugby

Ancona, 7 ottobre 2018 – Un pomeriggio di quelli che difficilmente verranno dimenticati ha segnato la presentazione ufficiale dell’Unione Rugbistica Anconitana. La stagione 2018-2019, formalmente battezzata ieri ma di fatto già iniziata da tempo, sarà fondamentale nel cammino della società biancoverde che oltre a consolidare il suo grandissimo impegno con il settore giovanile conoscerà, con la prima squadra, la ribalta della Serie C1 dopo aver acquisito il titolo dal Cus Ancona Rugby.

Il vernissage, nella consueta location della Club House della Palla Ovale, è scattato alle ore 15.00 scandito dalla voce di Andrea Carloni. Protagonisti tutti i tesserati biancoverdi, i tecnici, gli accompagnatori e i sostenitori che non hanno voluto far mancare la propria voce. Ospiti al tavolo delle autorità l’Assessore allo Sport Andrea Guidotti, in rappresentanza del Comune di Ancona, Fabio Sturani, per la Regione Marche, il Presidente del Comitato Regionale FIR Maurizio Longhi e il nuovo delegato del CONI Provinciale Domenico Ubaldi.

Chiamate per le foto di rito tutte le formazioni biancoverdi e i relativi staff tecnici, dal minirugby fino alla Serie C1, passando per Under18, Under16 e Under14, non tralasciando le tre femminili Under14 Under 16 e senior, novità assoluta di quest’anno.

Presente al gran completo lo staff dirigenziale a cominciare dal presidente Stefano Lucarini. Accanto a lui Galeazzi, Patrizia, Angelucci Daniela nel ruolo di consiglieri e i soci Balerci Stefano, Biondi Enzo, Chiavarini Patrizio, Cimino Ernesto, Cugnoli Emiliano, D’Arezzo Mario, Gavetti Monia, Leo Larici, Manfrini Consuelo, Mantini Roberto, Martelli Rafael Alirio, Martini Claudio, Papakristo Costanza Paola, Pecci Emanuele, Pecci Quinto, Pesaresi Stefania, Spadoni Emanuela.

In chiusura la presentazione della 1ª squadra di coach Marco Gallifuoco con le maglie da gioco. Questo l’elenco dei giocatori in rigoroso ordine alfabetico: Albanesi Andrea, Alderuccio Riccardo, Altrini Giacomo, Balercia Andrea, Barontini Andrea, Bartolini Edoardo, Basile Rocco, Basili Marco, Birtolo Pierpaolo, Brusca Jacopo, Calcinaro Giacomo, Carella Francesco, Compagnucci Luca, Fabretti Nicola, Franceschetti Marco, Garzetti Jimmy, Giandomenico Andrea, Giovanetti Gianmarco, Lucamarini Giovanni, Lucchetti Piero, Luciani Michele, Magni Michele, Malatini Leonardo, Martini Francesco, Mezzabotta Leonardo, Morresi Francesco, Paris Luca, Piazzini Giacomo, Ricci Fernando, Ricci Luigi, Stazio Emiliano, Vengust Vittorio, Zanoli Gabriele.

Primo impegno ufficiale della stagione il 14 ottobre con il match casalingo contro il Rugby San Benedetto.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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