Presentata la terza edizione della corsa podistica “La Dieci di Ancona”

Prevista per domenica 23 ottobre è intitolata alla memoria del medico anconetano Lorenzo Farinelli. Organizza la Sef Stamura

Ancona, 18 ottobre 2022 – La Sef Stamura Asd organizza la III edizione dell’evento sportivo “La Dieci di Ancona” prevista per domenica 23 ottobre, con orario di partenza della gara competitiva alle ore 9.30 da Via Marconi fronte Mole Vanvitelliana.

Corsa podistica su strada, viene intitolata alla memoria del dottor Lorenzo Farinelli, medico anconetano affetto da linfoma e scomparso a soli 31 anni nel 2019. In suo nome, la Fondazione Lorenzo Farinelli onlus nasce allo scopo di destinare i fondi raccolti per perseguire finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale, supportando attività di ricerca scientifica, di assistenza e di formazione nel settore delle patologie oncoematologiche anche con riferimento alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente.

Lorenzo Farinelli

La manifestazione prevede la gara competitiva di 10 chilometri di livello nazionale con percorso omologato, corredata da una manifestazione non competitiva sempre sulla stessa lunghezza e tracciato; una passeggiata aperta a tutta la cittadinanza di 5 chilometri e da gare delle categorie giovanili.

Novità di quest’anno è la presenza della Marathon kids, un evento ludico-motorio riservato alle scuole d’infanzia e primarie del Comune di Ancona per far vivere ai ragazzi una giornata di aggregazione e sport, con l’obiettivo di incentivare le famiglie ad una passeggiata per le vie della nostra città, in un clima di amicizia e festa. Il percorso di 5 chilometri sarà facilmente accessibile a tutti; si potrà correre, camminare, portare il passeggino… È previsto un premio per il gruppo classe più numeroso che permetterà di vincere una visita guidata alle grotte di Frasassi.

Ancona – La conferenza stampa di presentazione dell’evento sportivo

Iniziativa di rilievo per questa edizione è il progetto “Prevenzione in Azione”: nel pomeriggio di sabato 22 ottobre, dalle 15 alle 19, e dalle prime ore di domenica mattina 23 ottobre, i partecipanti a “La Dieci di Ancona” potranno sottoporsi a check-up gratuiti, eseguiti da medici degli Ospedali Riuniti di Ancona, in un vero e proprio “Villaggio della Prevenzione”.

Verranno monitorati i principali fattori di rischio cardiovascolare (Pressione Arteriosa, BMI, Dieta, Esercizio Fisico, Fumo), e sarà valutato lo stato di salute per permettere il cimentarsi in attività sportive in modo responsabile e corretto.

Altra iniziativa, sempre nell’ottica della valorizzazione dello stato di benessere, gli studenti del corso di laurea in Fisioterapia dell’Università Politecnica delle Marche, presteranno ai partecipanti della manifestazione le loro competenze in terapie fisiche, manuali, massoterapiche per il recupero funzionale pre e post gara.

Il percorso

Il percorso della competizione agonistica, collega i due porti della Città, quello antico all’interno dell’area portuale, e quello turistico ovvero Marina Dorica. Nello specifico, la partenza avverrà in Via Marconi fronte Via Mamiani area Maxi Coal, i concorrenti proseguiranno in direzione centro Via XXIX Settembre, Piazza Kennedy, Corso Stamira, Piazza Roma, Corso Garibaldi, Piazza Repubblica, Varco della Repubblica interno Area Portuale, fino alla Fontana dei Due Soli, giro di boa e ritorno sempre attraverso il varco della Repubblica, Via dell’Appannaggio, Via XXIX Settembre, Via Marconi, Largo Borgo Pio, SS 681 in Via Mattei nel controviale laterale fino al termine con passaggio al varco sottostante il By Pass Palombella, ingresso a Marina Dorica, giro al Triangolone ed uscita da Marina Dorica attraverso Via Pantaleoni, si riprende il controviale laterale di Via Mattei, nuovamente la SS 681, Largo Borgo Pio, Via Marconi, con arrivo nello stesso punto della partenza.

Il percorso sarà completamente chiuso al traffico ad eccezione dei mezzi di soccorso in emergenza, e i veicoli in sosta non potranno riprendere la marcia fino al termine della manifestazione. Il porto sarà comunque sempre raggiungibile per i veicoli, utilizzando Via Mattei (carreggiata centrale) con accesso ed uscita da Via Flaminia.

Per il corretto svolgimento della manifestazione sarà garantito un adeguato servizio di vigilanza da parte della Polizia Locale, del Gruppo Comunale della Protezione Civile, dell’Associazione Carabinieri in Congedo e del Moto Club Lattanzi addetto alla scorta dei concorrenti.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona e i perseguitati politici antifascisti

Ricostituita nelle Marche l’ANPPIA memoria storica con presidente Gianluca Quacquarini


Camerano, 26 gennaio 2023 – Arriva una nota in redazione a firma Gianluca Quacquarini consigliere comunale dorico in orbita Articolo Uno, già iscritto al M5 stelle e ancora prima nel PD: “Ricostituita ad Ancona l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ed io sono stato eletto presidente di questa ricostituita federazione”.

Lì per lì, ignorando del tutto l’esistenza di questa Associazione, sono stato assalito dallo sgomento. Ma come, nel 2023 stiamo ancora a parlare di perseguitati politici antifascisti? In oltre vent’anni di mestiere, dal 2000 ad oggi, non ne ho mai incontrato uno. A cosa diavolo serve ricostituire una simile associazione? E ancora, a cosa diavolo serve essere degli anti qualcosa se quel qualcosa è finito nel 1946?

Gianluca Quacquarini

Mio nonno poteva essere un antifascista, dal momento che fu mandato al fronte nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918) come un ‘ragazzo del ‘99” (nati nel 1899). E dunque testimone adulto dell’era fascista (1919-1943). Mio padre poteva essere un antifascista, dal momento che vide la luce nel 1928, alla caduta del regime di Mussolini aveva 15 anni e dunque sapeva cosa significasse esserlo. Un pensiero reso concreto dal fatto che per tutta la vita mio padre tenne nel cassetto del comodino in camera da letto la tessera del PCI, anche quando il PCI non esisteva più.

Loro sì, ma io? E con me tutti quelli della mia età o più giovani come appunto Quacquarini… Per me e per loro che senso ha, oggi, parlare di perseguitati politici antifascisti? Nessuno, ma rispondo solo per me. Per il semplice motivo che sono cresciuto in un’epoca in cui questi perseguitati semplicemente non esistevano. Appartenevano ad un passato per me remoto. Occhio però a giudicare, perché da quando ho iniziato a capire la storia ho sempre condannato il regime di Mussolini, e conosciuto a fondo la storia dei perseguitati politici antifascisti, da Sandro Pertini in testa e soci illustri, suoi compagni di lotta.

Così, sempre per capire, ho fatto qualche ricerca e finalmente ho capito. L’ANPPIA, che ha sede a Roma sin dal 1946, ha uno Statuto, un Comitato esecutivo con tanto di Revisori dei conti e un Collegio dei Probiviri; edita un giornale bimestrale: L’antifascista, fondato guarda tu proprio da Sandro Pertini, e ha sempre dedicato molta parte delle sue energie alla ricerca e diffusione della conoscenza della storia dell’Antifascismo e dei suoi protagonisti, attraverso pubblicazioni, convegni, mostre, attività nelle scuole e molto altro.

Quel che vale per la Shoah, dunque, vale anche per l’ANPPIA: la memoria storica è importante, mai dimenticare quei perseguitati dal fascismo che hanno fatto la galera e subìto l’esilio – in alcuni casi pagando con la propria vita – per costruire l’Italia democratica, liberale e repubblicana di oggi.

Dunque, il senso di questa ricostituzione sta tutto qui: ricordare la storia per non dimenticare, un monito affinché non si ripetano più certe storture del passato, assolutiste e sanguinarie. Del passato, però! Perché oggi proprio grazie a quegli eroi certe reminiscenze sono state cancellate, non ci appartengono più. E certi gruppetti nostalgici lasciano il tempo che trovano e non vale neppure la pena citarli.  Meglio così, per un attimo avevo pensato che mi fosse sfuggito qualcosa!

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