Marche, destinazione Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo

Acquaroli saluta la delegazione marchigiana in partenza. L’elenco completo dei 384 azzurri qualificati

Ancona, 12 luglio 2021 – “C’è veramente una fame di vittoria in giro per le Marche e credo che lo sport e i nostri sportivi possano essere straordinari testimonial di quello che rappresentiamo. Sappiate che la comunità marchigiana vi sarà vicina, tiferà per voi a Tokyo e vi seguirà con molta attenzione”.

È il saluto del presidente della Regione Francesco Acquaroli, rivolto alla delegazione marchigiana delle 31 persone, tra atleti e tecnici, che parteciperanno alle Olimpiadi e Paralimpiadi in programma nel continente asiatico.

I Giochi delle XXXII Olimpiade si sarebbero dovuti tenere lo scorso anno. A causa della pandemia, sono stati posticipati al 2021, dal 23 luglio all’8 agosto. Poi, dal 24 agosto a 5 settembre, si terranno quelli paralimpici.

A Palazzo Li Madou della Regione era presente una delegazione di atleti e dei vertici del Coni e del Cip. Diversi erano collegati da remoto: l’atleta Ilaria Cacciamani (Baseball Softball) direttamente dalla capitale nipponica, il tecnico della scherma Stefano Cerioni dalla Francia. Tutti hanno portato il proprio saluto, in diretta o con video messaggi.

Giovanna Trillini, Assunta Legnante e il presidente Francesco Acquaroli

In sala erano presenti lo schermitore dorico delle Fiamme Oro (Club Scherma Jesi) Tommaso Marini, il tecnico Giovanna Trillini, Assunta Legnata (paralimpica di atletica leggera). «La nostra è una terra straordinaria che ha passato anni particolari: la crisi economica che ha portato tanti giovani ad allontanarsi per cercare lavoro e affermare un personale percorso di vita, poi il sisma che ha colpito gran parte del nostro territorio provinciale. Oggi la pandemia, con i suoi effetti impattanti – ha evidenziato Acquaroli – Voi rappresentate un’opportunità di riscatto per un territorio che ha voglia di tornare protagonista, di essere riconosciuto, scoperto e di affermarsi. Oggi queste olimpiadi, per le Marche, nascono sotto una luce particolare, dopo che un marchigiano, alla guida della nazionale di calcio, ha portato in Italia un titolo che mancava da 53 anni».

Fabio Luna, presidente del Coni Marche ha evidenziato quanto sia «molto bello ritrovarsi, dopo cinque anni, per salutare la delegazione marchigiana in partenza per le Olimpiadi. Si tratta di una tradizione che il Coni Marche promuove insieme al Cip e alla Regione da diversi quadrienni. Voglio manifestare tutta la mia gratitudine agli atleti che hanno centrato la qualificazione ai Giochi: primo grande obiettivo di cui essere orgogliosi. Un ringraziamento particolare va anche a dirigenti, medici, preparatori e tecnici della delegazione; un parterre di varie eccellenze che ritengo rappresenti fedelmente il livello di consapevolezza e di professionalità del mondo sportivo marchigiano».

Le Marche contribuiranno alla rappresentativa italiana con tre atleti paralimpici e un arbitro per il basket in carrozzina. Giovanna Trillini ha parlato di: «un’olimpiade sospirata. Si svolgerà senza pubblico e sarà un’esperienza strana per gli atleti. La vivranno per la prima volta, ma rimarrà sempre una competizione di grande emozione, dove ognuno dovrà concentrassi sull’obiettivo principale che rimarrà sempre la gara».

l’Italia sarà presente ai Giochi in 36 discipline. Gli azzurri qualificati sono 384: 198 uomini e 186 donne.

L’elenco completo:

ARRAMPICATA SPORTIVA

Ludovico Fossali
Michael Piccolruaz
Laura Rogora

ATLETICA

Marcell Jacobs (100 metri, 4×100)
Filippo Tortu (100 metri, 4×100)
Davide Manenti (4×100)
Lorenzo Patta (4×100)
Hillary Wanderson Polanco Rijo (4×100)
Eseosa Desalu (200 metri, 4×100)
Antonio Baldassare Infantino (200 metri, 4×100)
Davide Re (400 metri, 4×400, 4×400 mista)
Edoardo Scotti (400 metri, 4×400, 4×400 mista)
Vladimir Aceti (4×400, 4×400 mista)
Lorenzo Benati (4×400, 4×400 mista)
Matteo Galvan (4×400, 4×400 mista)
Giuseppe Leonardi (4×400, 4×400 mista)
Brayan Lopez (4×400, 4×400 mista)
Yeman Crippa (5000, 10000 metri)
Paolo Dal Molin (110 ostacoli)
Hassane Fofana (110 ostacoli)
Alessandro Sibilio (400 ostacoli, 4×400, 4×400 mista)
Ahmed Abdelwahed (3000 siepi)
Ala Zoghlami (3000 siepi)
Osama Zoghlami (3000 siepi)
Stefano Sottile (salto in alto)
Gianmarco Tamberi (salto in alto)
Claudio Michel Stecchi (salto con l’asta)
Filippo Randazzo (salto in lungo)
Tobia Bocchi (salto triplo)
Emmanuel Ihemeje (salto triplo)
Andrea Dallavalle (salto triplo)
Leonardo Fabbri (getto del peso)
Nicholas Ponzio (getto del peso)
Zane Weir (getto del peso)
Giovanni Faloci (lancio del disco)
Francesco Fortunato (20 km di marcia)
Massimo Stano (20 km di marcia)
Federico Tontodonati (20 km di marcia)
Andrea Agrusti (50 km di marcia)
Teodorico Caporaso (50 km di marcia)
Marco De Luca (50 km di marcia)
Yassine El Fathaoui (Maratona)
Eyob Faniel (Maratona)
Yassine Rachik (Maratona)
Anna Bongiorni (100 metri, 4×100)
Vittoria Fontana (100 metri, 4×100)
Zaynab Dosso (4×100)
Johanelis Herrera (4×100)
Irene Siragusa (4×100)
Gloria Hooper (200 metri, 4×100)
Dalia Kaddari (200 metri, 4×100)
Rebecca Borga (4×400, 4×400 mista)
Benedicta Chigbolu (4×400, 4×400 mista)
Ayomide Folorunso (4×400, 4×400 mista)
Raphaela Lukudo (4×400, 4×400 mista)
Alice Mangione (4×400, 4×400 mista)
Petra Nardelli (4×400, 4×400 mista)
Anna Polinari (4×400, 4×400 mista)
Giancarla Trevisan (4×400, 4×400 mista)
Elena Bellò (800 metri)
Federica Del Buono (1500 metri)
Gaia Sabbatini (1500 metri)
Nadia Battocletti (5000 metri)
Luminosa Bogliolo (100 ostacoli)
Elisa Maria Di Lazzaro (100 ostacoli)
Eleonora Marchiando (400 ostacoli, 4×400, 4×400 mista)
Linda Olivieri (400 ostacoli)
Yadisleidy Pedroso (400 ostacoli)
Alessia Trost (salto in alto)
Elena Vallortigara (salto in alto)
Roberta Bruni (salto con l’asta)
Elisa Molinarolo (salto con l’asta)
Dariya Derkach (salto triplo)
Daisy Osakue (lancio del disco)
Sara Fantini (lancio del martello)
Eleonora Anna Giorgi (20 km di marcia)
Antonella Palmisano (20 km di marcia)
Valentina Trapletti (20 km di marcia)
Giovanna Epis (Maratona)

BASKET

Marco Spissu
Niccolò Mannion
Stefano Tonut
Danilo Gallinari
Nicolò Melli
Simone Fontecchio
Amedeo Tessitori
Giampaolo Ricci
Riccardo Moraschini
Michele Vitali
Achille Polonara
Alessandro Pajola

BASKET 3×3

Chiara Consolini
Rae Lin D’Alie
Marcella Filippi
Giulia Rulli

BEACH VOLLEY

Daniele Lupo / Paolo Nicolai
Enrico Rossi / Adrian Carambula
Marta Menegatti / Viktoria Orsi Toth

BOXE

Giordana Sorrentino (51 kg)
Angela Carini (69 kg)
Irma Testa (57 kg)
Rebecca Nicoli (60 kg)

CANOA

SLALOM
Stefanie Horn (K1)
Marta Bertoncelli (C1)
Giovanni De Gennaro (K1)

VELOCITA’
Francesca Genzo (K1 200 femminile)
Manfredi Rizza (K1 200 maschile)
Samuele Burgo e Luca Beccaro (K2 1000 maschile)

CANOTTAGGIO

Due senza senior femminile: Kiri Tontodonati, Aisha Rocek
Doppio pesi leggeri maschile: Stefano Oppo, Pietro Willy Ruta
Due senza senior maschile: Giovanni Abagnale, Marco Di Costanzo
Quattro senza senior maschile: Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino
Quattro di coppia senior maschile: Simone Venier, Andrea Panizza, Luca Rambaldi, Giacomo Gentili
Doppio pesi leggeri femminile: Valentina Rodini, Federica Cesarini
Quattro di coppia senior femminile: Valentina Iseppi, Alessandra Montesano, Veronica Lisi, Stefania Gobbi
Doppio senior femminile: Alessandra Patelli, Chiara Ondoli
Singolo senior maschile: Gennaro Di Mauro
Riserve: Vincenzo Abbagnale, Luca Chiumento, Clara Guerra

CICLISMO

MOUNTAIN BIKE
Luca Braidot
Nadir Colledani
Gerhard Kerschbaumer
Eva Lechner

PISTA
Martina Alzini
Elisa Balsamo
Rachele Barbieri
Martina Fidanza
Vittoria Guazzini
Letizia Paternoster
Simone Consonni
Liam Bertazzo
Filippo Ganna (farà anche la cronometro su strada)
Francesco Lamon
Jonathan Milan
Elia Viviani

STRADA
Alberto Bettiol
Damiano Caruso
Giulio Ciccone
Gianni Moscon
Vincenzo Nibali
Marta Bastianelli
Marta Cavalli
Elisa Longo Borghini
Soraya Paladin

BMX RACING
Giacomo Fantoni

GINNASTICA ARTISTICA

SQUADRA FEMMINILE
Giorgia Villa
Martina Maggio
Asia D’Amato
Alice D’Amato

INDIVIDUALISTI
Marco Lodadio
Ludovico Edalli
Vanessa Ferrari

GINNASTICA RITMICA

SQUADRA
Alessia Maurelli
Martina Centofanti
Agnese Duranti
Martina Santandrea
Daniela Mogurean

INDIVIDUALISTE
Alexandra Agiurgiuculese
Milena Baldassarri

GOLF

Guido Migliozzi
Francesco Molinari
Giulia Molinaro
Lucrezia Colombotto Rosso

JUDO

Francesca Milani (48 kg)
Odette Giuffrida (52 kg)
Maria Centracchio (63 kg)
Alice Bellandi (70 kg)
Manuel Lombardo (66 kg)
Fabio Basile (73 kg)
Christian Parlati (81 kg)
Nicholas Mungai (90 kg)

KARATE

Viviana Bottaro (kata)
Luigi Busà (kumite 75 kg)
Mattia Busato (kata)
Angelo Crescenzo (kumite 67 kg)
Silvia Semeraro (kumite +61 kg)

LOTTA

Frank Chamizo Marquez (-74 kg stile libero)
Abraham de Jesus Conyedo Ruano (-97 kg stile libero)

NUOTO

Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli)
Stefano Ballo (Esercito / Time Limit)
Federico Burdisso (Esercito / Aurelia Nuoto)
Giacomo Carini (Fiamme Gialle / Can. Vittorino da Feltre)
Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport)
Matteo Ciampi (Esercito / Livorno Aquatics)
Santo Yuko Condorelli (Aurelia Nuoto)
Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse)
Marco De Tullio (Fiamme Oro / Sport Project)
Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene)
Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto)
Nicolò Martinenghi (CC Aniene)
Pier Andrea Matteazzi (Esercito / In Sport Rane Rosse)
Filippo Megli (Carabinieri / RN Florentia)
Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino)
Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova Nuoto My Sport)
Matteo Restivo (Carabinieri / RN Florentia)
Simone Sabbioni (Esercito / Vis Sauro)
Federico Poggio (Fiamme Azzurre / Imolanuoto)
Lorenzo Zazzeri (Esercito / RN Florentia)
Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91)
Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto)
Martina Carraro (Fiamme Azzurre / NC Azzurra 91)
Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika)
Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto)
Elena Di Liddo (Fiamme Oro / CC Aniene)
Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse)
Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics)
Anna Chiara Mascolo (Hidron Sport Firenze)
Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene)
Federica Pellegrini (CC Aniene)
Benedetta Pilato (CC Aniene)
Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli)
Simona Quadarella (CC Aniene)
Giulia Vetrano (CN Nichelino)

NUOTO ARTISTICO

Beatrice Callegari
Domiziana Cavanna
Linda Cerruti
Francesca Deidda
Costanza Di Camillo
Costanza Ferro
Gemma Galli
Enrica Piccoli
Federica Sala

NUOTO DI FONDO

Rachele Bruni
Gregorio Paltrinieri (farà anche nuoto in corsia)
Mario Sanzullo

PALLANUOTO

Matteo Aicardi
Michael Bodegas
Marco Del Lungo
Francesco Di Fulvio
Vincenzo Dolce
Gonzalo Oscar Echenique
Niccolò Figari
Pietro Figlioli
Stefano Luongo
Gianmarco Nicosia
Nicholas Presciutti
Vincenzo Renzuto Iodice
Alessandro Velotto

PENTATHLON MODERNO

Elena Micheli
Alice Sotero

SCHERMA

Squadra fioretto femminile: Martina Batini, Arianna Errigo, Alice Volpi. Riserva gara a squadre: Erica Cipressa
Squadra fioretto maschile: Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo. Riserva gara a squadre: Giorgio Avola
Squadra spada femminile: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria. Riserva gara a squadre: Alberta Santuccio
Squadra spada maschile: Marco Fichera, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli. Riserva gara a squadre: Gabriele Cimini
Squadra sciabola femminile: Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi. Riserva gara a squadre: Michela Battiston
Squadra sciabola maschile: Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele. Riserva gara a squadre: Aldo Montano

SKATEBOARD

Asia Lanzi (street)
Ivan Federico (park)
Alessandro Mazzara (park)

SOFTBALL

Ilaria Cacciamani (lanciatrice e esterno)
Emily Patricia Carosone (interno e dp)
Elisa Cecchetti (catcher e esterno)
Greta Cecchetti (lanciatrice)
Amanda Lynn Fama (interno)
Andrea Marie Filler (interno)
Marta Gasparotto (catcher e interno)
Andrea Howard (interno e esterno)
Giulia Metaxia Koutsoyanopoulos (prima base)
Alexia Lacatena (lanciatrice)
Giulia Longhi (interno)
Fabrizia Marrone (esterno)
Erika Piancastelli (catcher e esterno)
Beatrice Ricchi (esterno)
Laura Vigna

SOLLEVAMENTO PESI

Antonino Pizzolato (81 kg)
Mirko Zanni (67 kg)
Davide Ruiu (61 kg)
Giorgia Bordignon (64 kg)
Maria Grazia Alemanno (59 kg)

SPORT EQUESTRI

COMPLETO
Susanna Bordone su Imperial Van De Holtakkers
Stefano Brecciaroli su Bolivar Gio Granno
Vittoria Panizzon su Super Cillious
Arianna Schivo su Quefira de L’Ormeau

SALTO OSTACOLI
Emanuele Gaudiano su Chalou

DRESSAGE
Francesco Zaza su Wispering Romance

SURF

Leonardo Fioravanti

TAEKWONDO

Vito Dell’Aquila (-58 kg)
Simone Alessio (-80 kg)

TENNIS

Matteo Berrettini
Lorenzo Sonego
Fabio Fognini
Lorenzo Musetti
Camila Giorgi
Jasmine Paolini

TENNISTAVOLO

Debora Vivarelli

TIRO A SEGNO

Paolo Monna (pistola 10 metri aria compressa)
Riccardo Mazzetti (pistola automatica 25 metri)
Tommaso Chelli (pistola automatica 25 metri)
Marco Suppini (carabina 10 metri aria compressa)
Marco De Nicolo (carabina 3 posizioni)
Lorenzo Bacci (carabina 3 posizioni)
Sofia Ceccarello (carabina 3 posizioni)

TIRO A VOLO

Mauro De Filippis (trap maschile)
Silvano Stanco (trap femminile)
Jessica Rossi (trap femminile)
Tammaro Cassandro (skeet maschile)
Gabriele Rossetti (skeet maschile)
Diana Bacosi (skeet femminile)
Chiara Cainero (skeet femminile)

TIRO CON L’ARCO

Mauro Nespoli
Tatiana Andreoli
Lucilla Boari
Chiara Rebagliati

TRIATHLON

Gianluca Pozzatti
Delian Stateff
Alice Betto
Angelica Olmo
Verena Steinhauser

TUFFI

Noemi Batki
Elena Bertocchi
Sarah Jodoin di Maria
Chiara Pellacani
Lorenzo Marsaglia
Giovanni Tocci

VELA

Elena Berta e Bianca Caruso (470 femminile)
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (470 maschile)
Silvia Zennaro (ILCA 6, ex Laser Radial)
Ruggero Tita e Caterina Banti (Nacra 17 misto)
Mattia Camboni (RS:X maschile)
Marta Maggetti (RS:X femminile)

VOLLEY

Simone Giannelli
Riccardo Sbertoli
Ivan Zaytsev
Luca Vettori
Osmany Juantorena
Jiri Kovar
Alessandro Michieletto
Daniele Lavia
Matteo Piano
Simone Anzani
Gianluca Galassi
Massimo Colaci
Ofelia Malinov
Alessia Orro
Paola Egonu
Caterina Bosetti
Miriam Sylla
Elena Pietrini
Indre Sorokaite
Cristina Chirichella
Anna Danesi
Raphaela Folie
Sarah Fahr
Monica De Gennaro

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Meglio essere formica o essere cicala?

Riflessioni a confronto nell’evolversi della società


Camerano, 19 giugno 2022 – La favola di Esopo la conosciamo tutti, sì sì, quella della formica e della cicala. Quella dove si racconta delle formiche che passano tutta l’estate a faticare e a immagazzinare semi e provviste per l’inverno, mentre le cicale se ne fregano delle provviste e dedicano i mesi estivi a godersi il sole e a cantare da mattina a sera. Poi, quando l’estate passa e arriva il freddo dell’inverno, le formiche hanno cibo per superarlo mentre le cicale muoiono di fame.

Morale a parte (è chiaro che Esopo ci tramette la negatività dell’essere cicala), ai giorni nostri, essere formica vale ancora la pena? Voglio dire, visto l’andazzo delle cose, ha ancora senso passare una vita a spaccarsi la schiena per assicurarsi un inverno decedente e sostenibile, oppure è meglio godersela quanto più è possibile, fare ciò che si vuole e non ciò che si deve, tanto alla fine quando viene l’inverno ci sarà qualcuno che penserà anche alle cicale?

Negli ultimi sessant’anni il mondo è cambiato parecchio. Per certi versi in bene, per altri in male. Parecchio in male. I nostri genitori, negli anni ’60 del secolo scorso, hanno iniziato a fare le formiche e, dopo una vita di lavoro, rinunce e tanto sudore, in linea di principio sono riusciti ad avere una casa di proprietà e ad assicurarsi una vecchiaia senza tribolazioni. Ma quelli erano anni in cui le regole esistevano ed erano rispettate. Oggi?

Oggi, ai genitori dell’ultima generazione non basterebbero tre vite vissute nelle rinunce per riuscire a mettere al sicuro la propria vecchiaia né, tantomeno, a garantire serenità ai propri figli; e forse è anche per questo che di figli non se ne fanno più. Allora, visto come stanno le cose, che senso ha essere formica? Meglio essere cicala, se non altro me la sono goduta!

Meglio essere cicala anche perché, quando l’inverno arriva, arriva anche la Naspi, il reddito di cittadinanza, il sussidio di disoccupazione, lo sconto sulle bollette in base al proprio Isee (che più è basso e meglio è). Il lavoro? Ma che, sei matto? Chi me lo fa fare di sudare le proverbiali sette camicie quando, stando a casa in canottiera, mi danno comunque dei soldi per vivere?

Certo, mica tutti sono così… cicale, le eccezioni esistono, ma sono milioni quelli che non fanno eccezione. Quelli che (anziani indigenti a parte) oggi succhiano dal sociale tutto ciò che possono e che dicono: domani si vedrà! Eppoi, sai che domani! Le pensioni spariranno, così come tanti lavori. Magari arriva la terza guerra mondiale e… amen. Il lavoro è sempre più precario e non permette di programmare il futuro. La vita è così breve che va vissuta e non certo subìta. Meglio mille volte cicala che formica!

Eddai, ci risiamo! Eppure, basterebbe così poco. Basterebbe pagare salari equi ed onesti, con denaro che abbia un potere d’acquisto reale e solido, cosicché, dopo aver pagato l’affitto, le bollette, il cibo per la famiglia, la scuola dei propri figli, restasse ancora qualcosa per qualche capriccio. Negli anni ’60 era così, poi è arrivata la globalizzazione e la Terza Repubblica.

Ma negli anni ’60 le cicale si contavano sulle dita di una mano, e venivano additate come esempio negativo. Oggi, nel 2022, è l’esatto opposto; oggi, le cicale vengono osannate sui social. Fare sacrifici, lavorare sodo anche per poco, aspirare ad un traguardo migliore, sono modi di vivere che non ci appartengono più: che siano le formiche a fare fatica!

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