Lardini, in attacco il talento di Anthi Vasilantonaki

Presentata la richiesta di ripescaggio in serie A1

Filottrano, 29 giugno 2018 – La Lardini Volley si assicura le prestazioni della 22enne attaccante ellenica Anthi Vasilantonaki. Nata ad Atene il 9 aprile 1996, la schiacciatrice/opposta è attualmente impegnata con la nazionale greca ai Giochi del Mediterraneo (questa sera il quarto di finale contro la Spagna).

L’arrivo di Vasilantonaki garantisce alla Lardini capacità tecniche e centimetri (195): seppur giovanissima, ha già avuto modo di mettere la sua personale firma sullo scudetto di Conegliano del 2016 (determinanti le sue prestazioni nella finale tricolore contro Piacenza), ma anche sulla Supercoppa italiana e sulla Coppa Italia vinte da Novara la scorsa stagione.

Anthi Vasilantonaki, nuovo acquisto Lardini

Talento purissimo, la Vasilantonaki debutta appena 14enne nella seconda serie greca con il Vyrona Atene, per poi salire nel 2012 in massima serie con il Panathinaikos Atene. In Italia sbarca dopo essersi distinta come miglior realizzatrice degli Europei under 18 del 2013 in Serbia e Montenegro e degli Europei under 19 dell’anno successivo in Finlandia ed Estonia.

A Conegliano passa due stagioni suggellate dallo scudetto del 2016 (12 punti nella decisiva gara-quattro di finale), vestendo nel 2016/17 la maglia di Busto Arsizio, stavolta da titolare: in totale fa segnare 143 punti in 16 gare tra campionato e coppa Italia, pur dovendo fare i conti con un infortunio ad un piede che la mette fuorigioco nella fase centrale della stagione.

Da una big all’altra, ma a Novara trova meno spazio, pur contribuendo alla conquista di Supercoppa e Coppa Italia. Anthi Vasilantonaki è la seconda giocatrice greca a vestire la maglia della Lardini dopo Eleni Kiosi (2015/2016).ISCRIZIONE E RIPESCAGGIO

La Lardini Volley comunica di aver inviato ieri mattina e nei termini previsti la domanda di iscrizione al campionato e la relativa richiesta di ripescaggio in serie A1. La documentazione (così come quelle di tutti gli altri Club di serie A) sarà ora al vaglio della Commissione di Ammissione ai Campionati.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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