Lardini, domenica al PalaBaldinelli la sfida con Brescia

Coach Chiappini: “Affrontiamo questa gara con la serenità che scaturisce dalla consapevolezza dei nostri mezzi”

Filottrano, 9 novembre 2018 – Lasciata alle spalle la breve pausa per il turno di sosta, la Lardini riprende il cammino nella Samsung Volley Cup per affrontare domenica (ore 17:00) al PalaBaldinelli di Osimo la Banca Valsabbina Millenium Brescia, gara che sarà diretta da Rocco Brancati e Lorenzo Mattei. Un impegno dalle mille insidie per Filottrano, che dall’altra parte della rete troverà un Brescia in salute, reduce da due vittorie consecutive, guidato in panchina da Enrico Mazzola (l’allenatore del doppio salto dalla B1 all’A1) e in campo dall’ex Francesca Villani.

Coach Chiappini

Coach Luca Chiappini 

Affrontiamo questa gara con la serenità che scaturisce dalla consapevolezza dei nostri mezzi – evidenzia l’allenatore della Lardini, Luca Chiappini –. Arriviamo a questo appuntamento in buone condizioni, sia mentali che fisiche. Brescia è una squadra che difende molto, ha un servizio insidioso ed ha attaccanti che stanno facendo bene. Ha un sistema di gioco consolidato ed è arrivata al campionato giocando tanto. Noi stiamo rodando diversi aspetti, da questo punto di vista le prime due partite di campionato ci hanno aiutato. L’obiettivo è scendere in campo con la stessa aggressività che abbiamo messo nelle precedenti gare. Dovremo essere pazienti e intelligenti proprio per questa grande capacità difensiva che ha la squadra bresciana”.

Lardini – Un attacco di Pisani

biglietti e abbonamenti.

Proseguirà fino a domani la prevendita dei biglietti sul circuito Liveticket, sia online (all’indirizzo dedicato www.liveticket.it/lardinifilottrano), sia nei LiveticketPoint facilmente consultabili su www.liveticket.it. Il prezzo dei biglietti è di 10 euro quello intero (valido per tutti i settori del palasport) e 6 euro quello ridotto (over 70 e under 14, ingresso gratuito per i bambini che non hanno compiuto i 6 anni), costo a cui va aggiunto 1 euro di diritto di prevendita. Domenica botteghini aperti dalle ore 15:30. Ultima occasione, inoltre, per sottoscrivere l’abbonamento 2018/2019 (intero 90 euro, ridotto 60 euro, gold 200 euro) direttamente al palasport nell’apposito desk dedicato, dove tra l’altro potranno essere ritirate le tessere già sottoscritte.

t-shirt Franky.

Arriva anche per i tifosi la t-shirt con l’icona del pappagallo Franky, già indossata dalla Lardini come tenuta da riscaldamento pre-gara. Per il lancio in anteprima, la società filottranese ha scelto l’appuntamento di domenica con Brescia: la t-shirt, fruibile in grigio e in blu, in varie taglie per donna (dalla S alla L), uomo (dalla S alla XL) e bambino (S), sarà disponibile nello stand Mizuno al prezzo promozionale di 20 euro. Da questa stagione la Lardini Volley Filottrano ha “adottato” come mascotte Franky, vera e propria “celebrità” della comunità filottranese e non solo, iniziativa in collaborazione con il proprietario del pappagallo, Giacomo Luchetta.

servizio campo.

Il servizio di asciugatura del campo sarà garantito dalle ragazze under 13 della Valvolley Castelplanio.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

I riti del Natale per scacciare le solitudini

Luminarie, alberi di Natale, presepi e pranzi in famiglia


Camerano, 8 dicembre 2022 – Ma cos’è che davvero ci spinge l’8 dicembre a decorare le nostre case con luminarie sulle siepi o sulle ringhiere dei balconi, alberi di Natale e presepi? Cosa ci muove davvero, quando corriamo per negozi con la lista dei regali da fare a mogli, mariti, figli, parenti vari, amici, vicini di casa? O, sempre con la lista in mano, ci fiondiamo nei centri commerciali per acquistare una montagna di leccornie che addolciranno e arricchiranno i pranzi della Vigilia, di Natale, di Capodanno?

Certo, c’è chi risolve tutto prenotando un tavolo al ristorante, ma non è la stessa cosa del passare le festività in famiglia, perché al ristorante certi riti familiari non si possono consumare, e le persone hanno un estremo bisogno di riti. Li cercano, li organizzano, li consumano i riti a seconda delle situazioni per non sentirsi soli. Per sentirsi coppia, famiglia, comunità. Per sentirsi vivi, necessari, per sentirsi amati. E quando ami qualcuno glielo devi dire guardandolo/la negli occhi, sfiorandolo/la con una carezza.

La popolazione mondiale sta per raggiungere gli otto miliardi di esseri umani con, in alcuni casi, sovraffollamenti difficili da gestire. Nonostante ciò, gli esseri umani si sentono sempre più soli – si comportano e vivono, sempre più, coniugando le più svariate forme della solitudine. E forse è proprio per questo che rincorrono e coltivano i riti come quello del Natale, per scacciare – almeno per qualche giorno – quella endemica angoscia prodotta dalla solitudine che non confesseranno mai, ma che si portano dentro dalla nascita nascosta fra l’anima ed il cuore.

Con l’avvento dei social, poi, le solitudini hanno subito un’impennata. Si passa sempre più tempo davanti ad uno schermo e una tastiera, a dialogare con una fotografia. Non si va più per negozi, e regali e prodotti si acquistano nella solitudine di una cameretta scegliendo attraverso un’immagine e confermando l’acquisto con un click. Nessun rumore, nessun odore o profumo, niente scambio di pareri o d’informazioni con un venditore o una commessa, solo un click.

Siamo sempre più maledettamente soli. Più lo siamo, meno accettiamo di confessarlo: difficile trovare le parole per comunicare agli altri un malessere così profondo; forse non esistono parole per dire a voce, guardandosi negli occhi: “abbiamo bisogno di noi, di viverci, di confidarci, di fidarci”. Così, senza parole, esorcizziamo l’angoscia prodotta dalla solitudine affidandoci all’esternazione delle luminarie, all’accensione dell’albero di Natale, all’acquisto dei regali e all’organizzazione di pranzi e cene. Consapevoli, nel profondo, che dopo Santo Stefano la magia svanirà. Ma va bene così. Sappiamo fin troppo bene che la felicità è effimera e dura pochi istanti. Allora, godiamoci questo istante possibilmente in famiglia. Per non sentirsi soli, per sentirsi vivi!

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