Che spettacolo a Pianello d’Ostra con il ciclocross!

Sesta edizione del Memorial Giancarlo Ceccacci. Tutti i campioni regionali Fci Marche ciclocross 2021-2022

Pianello di Ostra (AN), 16 novembre 2021 – Il ritorno del ciclocross ad Ostra nella frazione di Pianello, atteso con grande entusiasmo per colmare il vuoto lasciato nel 2020 a causa della pandemia.

Queste le belle parole da spendere per descrivere l’apice del successo raggiunto dal Gruppo Sportivo Pianello: il cerchio sugli eventi ciclistici dell’anno solare 2021 (già disputati tra maggio e luglio il Trofeo Valmisa Packaging per allievi e il prestigioso Memorial Diego Schiaroli per juniores) si è chiuso nel migliore dei modi con lo svolgimento del Memorial Giancarlo Ceccacci di ciclocross, terzo appuntamento 2021-2022 dell’Adriatico Cross Tour e prova unica di campionato regionale FCI Marche.

Pianello d’Ostra – Memorial Ceccacci (foto Michele Telari)

Sui prati antistanti il nuovo polo logistico di Cantina Boccafosca, si sono dati un gran da fare oltre 200 ciclocrossisti di tutte le età dalle Marche e da più regioni d’Italia (Abruzzo, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna, Puglia, Toscana, Campania, Lombardia e Piemonte), alle prese con un tracciato dal fondo sterrato abbastanza compatto e poco appesantito dalle piogge cadute copiosamente nei giorni precedenti la manifestazione.

A Pianello c’era davvero tanta voglia di tornare a gustarsi lo spettacolo del ciclocross, raccontato al pubblico in maniera diligente e precisa dallo speaker Ivan Cecchini, in un territorio dove l’enogastronomia e lo sport vanno continuamente a braccetto.

È stata enorme la mole di lavoro profusa dal Gruppo Sportivo Pianello (con in testa il presidente Maurizio Minucci coaudivato da Massimo Paolinelli, Lorenzo Ceccacci, Bruno Moroni, Paolo Animali, Osvaldo Telari, Marco Romagnoli, Gabriele Telari, Sergio Giannini, Simone Bolletta, Alessandro Animali, Michele Minucci, Giuseppe Bracci, Michele Telari e Manuele Telari), condivisa con lo staff di Cantina Boccafosca (Giordano Fattorini e Maria Zenobia Sassaroli), l’amministrazione comunale di Ostra (il sindaco Federica Fanesi, il vice sindaco Raimondo Romagnoli e l’assessore allo sport Alberto Agarbati) e lo staff dell’Adriatico Cross Tour (referente Emanuele Serrani) oltre all’egida della Federciclismo Marche (in presenza del presidente Lino Secchi e dei due vice presidenti Massimo Romanelli e Marco Marinuk) e quella provinciale FCI Ancona rappresentata dal presidente Federico Bastianelli.

A dare manforte anche il Team Cingolani di patron Amos Cingolani, la squadra di appartenenza di un “ostrense” doc: il biker Alessio Olivi nella doppia veste occasionale di atleta in casa e anche come pedina di supporto nella preparazione e nella messa in sicurezza del percorso.

Per le categorie giovanili e agonistiche, prestazione sopra le righe entro la top-5 per Filippo Cingolani (Team Cingolani), Tommaso Cingolani (Team Cingolani), Alberto Pascarella (Team Cesaro), Giorgio Bramini Goretti (UC Petrignano) e Filippo Cocci (Villa Sant’Antonio-Cicli Cocci) tra i G6 uomini; Anna Sofia Caterini (D’Ascenzo Bike) tra le G6 donne.

Giuseppe Bassi (Team Eurobike), Federico Rotini (Pedale Teate), Filippo Susta (Velo Club Racing Assisi Bastia), Daniele Sellati (Piesse Cycling Team) e Gennaro Matrone (Team Cesaro) tra gli esordienti uomini secondo anno, Elisa Corradetti (Pedale Rossoblu Picenum) e Marta D’Incecco (Amici della Bici Junior) tra le esordienti donne secondo anno, Nicolò Grini (Bici Adventure Team), Morgan Dubini (Superbike Bravi), Michele Campolucci (Team Cingolani), Alessio Lacchè (Piesse Cycling Team) e Pietro Scottoni (Piesse Cycling Team) tra gli allievi uomini, Myrtò Mangiaterra (Recanati Bike Team), Alice Testone (Amici della Bici Junior), Claudia Massaccesi (Bici Adventure Team), Alice Mazzieri (Superbike Bravi) e Giulia Cozzari (UC Petrignano) tra le allieve donne, Alex Pelucchini (Avis Gualdo Tadino), Federico Bartolini (Bici Adventure Team), Riccardo Bozzola (GB Junior Team), Giacomo Gheri (Velo Club SC Empoli) e Diego Pacifici (Bici Adventure Team) tra gli juniores uomini, Martina Cozzari (Zhiraf Guerciotti), Giorgia Simoni (Born to Win G20 Boiler Parts Ambedo), Nefelly Mangiaterra (Superbike Bravi), Vittoria Reati (Cablotech Biotraining) e Alessia Bertolino (Club Corridonia) tra le donne open, Lorenzo Cionna (Team Cingolani), Pietro Pavoni (Team Co.Bo. Pavoni), Gabriele Torcianti (Bici Adventure Team), Fabio Di Guglielmo (MG K Vis) e Matteo Gambuti (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano) tra gli uomini open.

Pianello d’Ostra – La vittoria di Cionna (foto Michele Telari)

A concludere sul podio di categoria, tra i rappresentanti delle categorie amatoriali, Sara Mazzorana (Bike Therapy Asd), Marika Passeri (Bike Lab-Team Astolfi) e Romina Perugini (Bike Therapy Asd) tra le master donna, Matteo Santori (Bike Racing Team) tra gli élite sport, Samuele Agostinelli (Passatempo Cycling Team), Luca Pasqualini (Team Cingolani) e Walter Funari (Extreme Bike Team) tra i master 1, Emanuele Serrani (Pedale Aguglianese), Claudio Moronci (Avis Bike Cingoli) e Alessandro Delsere (Team Co.Bo. Pavoni) tra i master 2, Fabrizio Iaconi (Bike Racing Team), Mauro Magi (Passatempo Cycling Team) e Gianluca Censi (Abitacolo Sport Club) tra i master 3, Daniele Lisotti (Reparto Corse), Giovanni Filippo Raimondi (Team Co.Bo. Pavoni) e Emanuele Ciarletti (UC Petrignano) tra i master 5, Luigino D’Ambrosio (Rampiclub Val Vibrata), Alessio Olivi (Team Cingolani) e Gabriele Arfilli (US Forti e Liberi-Zanetti Cicli) tra i master 6, Paolo Pirani (New Mario Pupilli Uisp), Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica) e Carlo Cosentino (Forno Pioppi) tra i master 7, Franco Di Vita (Team Harebike), Carlo Donnini (Team Harebike) e Graziano Malatesta (Team Go Fast) tra i master 8.

Tra poco meno di due settimane, il 28 novembre a Barbara, il Gruppo Sportivo Pianello si rimboccherà le maniche per co-organizzare assieme all’Asd Energia Barbara il Memorial Americo Severini, in ricordo di un simbolo e di uno storico personaggio (venuto a mancare nell’aprile 2020 in pieno lockdown Covid-19) pioniere del ciclocross (tre volte tricolore e argento iridato tra gli anni cinquanta e sessanta), la cui carriera si intrecciò con quella del più famoso e titolato campione mondiale e italiano Renato Longo.

Pianello d’Ostra – I campioni regionali Fci Marche ciclocross 2021-2022 (foto Michele Telari)

I CAMPIONI REGIONALI FCI MARCHE CICLOCROSS 2021-2022

Esordienti secondo anno: Edoardo Fabbri (Team Cingolani)

Allievi uomini primo anno: Nicolò Grini (Bici Adventure Team)

Allievi uomini secondo anno: Morgan Dubini (Superbike Bravi)

Allieve donne: Myrtò Mangiaterra (Recanati Bike Team)

Juniores: Federico Bartolini (Bici Adventure Team)

Open donne: Giorgia Simoni (Born to Win G20 Boiler Parts Ambedo)

Under 23: Gabriele Torcianti (Bici Adventure Team)

Elite: Lorenzo Cionna (Team Cingolani)

Master donna: Sara Mazzorana (Bike Therapy)

Master 1: Samuele Agostinelli (Passatempo Cycling Team)

Master 2: Emanuele Serrani (Pedale Aguglianese)

Master 3: Fabrizio Iaconi (Bike Racing Team)

Master 5: Michele Salza (Team Co.Bo. Pavoni)

Master 6: Alessio Olivi (Team Cingolani)

Master 7 over: Sergio Micucci (Gruppo Ciclistico Matelica)

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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