Automobilismo – Simone Faggioli vince il 27° Trofeo Scarfiotti con il nuovo record

Angiolani s’impone nelle Autostoriche

Il pluricampione fiorentino ha vinto il 27° Trofeo Lodovico Scarfiotti, seconda prova del CIVM con il nuovo record del percorso di 8877 metri da Sarnano a Sassotetto, alla media di 143

 Sarnano – Il fine settimana della Sarnano-Sassotetto si è concluso con l’exploit di Simone Faggioli che ha ritoccato il nuovo record del percorso di poco più di un secondo, portandolo a 3’42”97 approfittando del sole finalmente uscito a metà pomeriggio.

Sarnano. Simone Faggioli, vincitore assoluto con record della 27esima edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti

L’edizione numero 27 del Trofeo Scarfiotti, condizionata dalla pioggia nelle prove, si è corsa sull’asciutto e verrà ricordata come quella della speranza per una comunità provata dal sisma e dalle forti nevicate.

La cittadina termale ai piedi dei Sibillini ha vissuto una edizione record, con circa 220 piloti al via da tutta la penisola, oltre settecento ospiti, centinaia di addetti ai lavori ed un numerosissimo pubblico. Gli sforzi organizzativi tra le difficoltà del momento sono stati ripagati dal successo sportivo e dalla ribalta nazionale del doppio evento tricolore.

Sarnano. Christian Merli su Osella Fa30-Fortech si è dovuto accontentare del secondo posto, dietro Faggioli, 

Lo staff dell’AC Macerata, dell’Associazione Sportiva AC Macerata, del Comune di Sarnano, della Provincia di Macerata, dell’Associazione Sarnano In Pista e della Scuderia Sarnano Corse hanno davvero lavorato bene e raccolto consensi.

L’atteso confronto tra Simone Faggioli e Christian Merli, in vetta dopo le prove, è stato vinto dal pilota ufficiale Norma, che ha messo le mani per il quarto anno consecutivo sul Trofeo. Sul terzo gradino del podio assoluto è salito Domenico Scola, che continua ad accorciare le distanze dai due principali protagonisti italiani della montagna.

Importante vittoria in E1 Italia del marchigiano di Pergola Marco Sbrollini (Lancia Delta Evo), e nel gruppo GT del foggiano Lucio Peruggini su Ferrari 458GT3. Negli altri gruppi si sono imposti in Racing Start Plus, il fermano Alfredo Scarafoni (Citroen Saxo); nelle due categorie Produzione l’ascolano Gianlindo Filiaggi ed Enrico Francia di San Ginesio.

Sarnano. Il podio delle moderne: Merli, Faggioli, Scola

La Coppa Dame ha visto prevalere la milanese Rachele Somaschini e la under 25 è stata vinta dall’umbro Giovanni Rampini. Il 7° Memorial Giovanni Battistelli, per il miglior marchigiano in classifica assoluta, è andato a Ferdinando Cimarelli di Pergola. Tra le iniziative collaterali ha ricevuto consensi la donazione della Scuderia Speed Motor di Gubbio che nella giornata di sabato ha donato al sindaco di Sarnano Franco Ceregioli una somma di 1000 euro per contribuire al momento di difficoltà.

Classifica assoluta: 1° Faggioli (Norma M20FC-Zytek) in 3’42”97; 2° Merli (Osella Fa30-Fortech) 3’49”39; 3° Scola (Osella Fa30-Zytek) 3’50”84; 4° Magliona (Norma M20FC-Zytek) 3’57”20; 5° Cubeda (Osella Pa2000) 3’58”06; 6° Ligato (Osella Pa21 Evo) 4’05”56; 7° Lombardi (Osella Pa21S Evo) 4’08”22; 8° Fattorini (Osella Fa30-Zytek) 4’08”80; 9° Pezzolla I. (Osella Pa21Jrb-Bmw) 4’18”55; 10° Degasperi (Lola-Honda) 4’19”19.

TROFEO AUTOSTORICHE

La prima parte del Trofeo Scarfiotti bi-tricolore è stata dedicata alle autostoriche, con il via dato alle 9,30 dal direttore di gara Fabrizio Bernetti e dall’aggiunto Alessandro Battaglia. Il maltempo ha risparmiato almeno lo svolgimento della gara, dopo le copiose piogge dei giorni precedenti.

Sarnano. L’osimano Antonio Angiolani su March-Toyota Formula 3 vincitore del Trofeo Scarfiotti Autostoriche

Fantastico interprete della giornata è risultato Antonio Angiolani sulla March-Toyota di F.3 da lui stesso restaurata e preparata, che gli sta dando molte soddisfazioni e con la quale ha vinto il titolo italiano monoposto storiche 2016. Il pilota di Osimo ha battuto per soli 18 centesimi il pisano Piero Lottini su Osella Pa9/90, che era il favorito della vigilia, ed ha comunque vinto il 4° raggruppamento.

Terzo tempo assoluto per il fiorentino Stefano Peroni con l’Osella Pa8 del Team Italia, con la quale è risultato il migliore del combattuto 3° raggruppamento che alle sue spalle ha visto una bella bagarre tra Dino Valzano, Massimo Vezzosi e Massimo Campogiani.

Sarnano. Il podio delle auto storiche

Classifica assoluta: 1° Angiolani (March 783-Toyota) in 5’08″44; 2° Lottini (Osella Pa9/90) 5’08″62; 3° Peroni S. (Osella Pa8) 5’28″29; 4° Motti (Porsche Carrera RS) 5’34″43; 5° Valzano (Porsche 911 Carrera RS) 5’37″32; 6° Vezzosi (Bmw 2002-Schnitzer)  5’37″87; 7° Campogiani (Volkswagen Golf GTI) 5’39″01; 8° Di Fazio (NSU-Brixner) 5’39″93; 9° Morselli (Volkswagen Golf 16S) 5’43″16; 10° Adragna (Porsche 911RS) 5’44″16.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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