Ancona – Presentata la 21esima edizione della Regata del Conero

Colpo di cannone alle 11:00 di domenica 27 settembre dal tratto di mare antistante la scalinata del Passetto

Ancona, 24 settembre 2020 – Ancona e la vela si ritrovano nel forte abbraccio della Regata del Conero, la manifestazione velica più importante del centro Adriatico che raggiunge quest’anno i 21 anni di storia con l’organizzazione della Marina Dorica e la collaborazione del Consorzio Vanvitelli (Lega Navale Italiana, Sef Stamura, Ancona Yacht Club, Assonautica, Club Amici del Mare, Associazione Pescasportivi, Associazione Pesca Sportiva Lazzaretto, Dopolavoro Ferroviario).

Il forte desiderio di tornare a regatare in mare degli anconetani, ma anche di equipaggi provenienti da fuori, è testimoniato dall’eccezionale numero di 90 iscritti a tre giorni dal colpo di cannone, che sarà dato alle 11:00 di domenica 27 settembre. Mai nelle edizioni precedenti la Regata del Conero aveva ricevuto così tante adesioni con questo largo anticipo sul termine ultimo delle iscrizioni, fissato alle 18:00 del sabato precedente il giorno della manifestazione. La quantità di imbarcazioni e di velisti che parteciperanno alla 21esima edizione della Regata del Conero è quindi destinato a salire.

Ancona – Il Comitato organizzatore della Regata del Conero e gli assessori del Comune di Ancona Guidotti (Sport) e Polenta (Ambiente)

Il percorso di questa 21esima Regata è quello classico, rimasto invariato sin dalla prima edizione del 2000 (quando a vincere fu il 55 piedi Pegaso di Paolo Cori): di fatto un rettangolo, con una lunghezza variabile tra le 8 e le 12 miglia marine, posizionato davanti alla Riviera del Conero e disposto strategicamente lungo l’asse dei venti dominanti della stagione, lo scirocco e il maestrale.

La partenza sarà data nel tratto di mare antistante la scalinata del Passetto, per dare modo al pubblico di assistere al grande spettacolo di vele da terra. La flotta navigherà poi lungo la costa per raggiungere la prima boa posta a circa 500 metri al largo della chiesetta di Portonovo. Da qui, gli equipaggi affronteranno un breve bordo di circa 800 metri verso il mare aperto, dove troveranno la seconda boa. Da questo punto, torneranno a navigare parallelamente alla Riviera del Conero, che questa volta scorrerà sulla loro sinistra, in direzione della boa di partenza, girata la quale metteranno le prue verso la linea del traguardo davanti al Passetto.

La flotta dei concorrenti sarà suddivisa in dieci raggruppamenti, determinati dalle dimensioni delle barche: la classe delle più piccole comprenderà imbarcazioni con una lunghezza fuori tutto fino a 8 metri, quella delle più grandi vedrà scafi di oltre 18 metri. Inoltre, in base alle loro caratteristiche tecniche, le barche saranno divise in tre categorie: Regata, che sono le barche più tirate con professionisti a bordo; Crociera, ovvero le barche con dotazioni di serie e utilizzo dello spinnaker o del gennaker; Vele Bianche, che sono le barche con equipaggi amatoriali che non usano spinnaker oppure gennaker.

I premi assegnati saranno oltre 50. La Giuria compilerà una graduatoria assoluta e poi le classifiche di categoria, basate sugli ordini di arrivo in tempo reale. Al primo arrivato in assoluto sarà assegnato il Trofeo Regata del Conero 2020, poi premi ai primi tre classificati di ogni classe e categoria. Tra i premi speciali che saranno attribuiti, anche una targa ricordo per il circolo velico con il maggior numero di barche arrivate al traguardo. Il Trofeo Challenger “Circoli Nautici Dorici” sarà consegnato al circolo nautico di Marina Dorica che vedrà il maggior numero di barche piazzate nelle prime cinque di ogni classe.

A proposito di premiazioni, il comitato organizzatore della 21esima edizione della Regata del Conero ha varato uno speciale protocollo per rispettare tutte le normative vigenti anti Covid19. Non potendosi svolgere in presenza, lo skipper briefing si terrà online sulla pagina facebook Marina Dorica Ancona. Annullati anche gli eventi collaterali, tra cui la cena spettacolo degli equipaggi. La stessa cerimonia di premiazione si svolgerà con alcune limitazioni che saranno comunicate ai concorrenti durante il briefing. A tutti i velisti sarà ricordato di rispettare il distanziamento sociale, indossare la mascherina, sanificare frequentemente le mani e sarà vietato loro di scambiarsi oggetti. Non ultimo, sarà chiesto di rinunciare alla partecipazione a quanti mostreranno condizioni di salute sospette.

La Regata del Conero si disputa con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Ancona, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Camera di Commercio di Ancona, Marina Militare, Capitaneria di Porto, Federazione Italiana Vela e Coni Regionale. Supporto di Garbage Group, Aon Broker, E’ Green Mobility, Tende&Tendenze, Coldiretti Ancona, Tipicità in Blu.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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