Ancona – Esordi azzurri e giovani in crescita al Palaindoor

Concluso il primo weekend dell’anno: Sui 60hs Borsi apre con 8.43. Si migliorano la sambenedettese Aliventi nel lungo con 5,98 e l’osimano Nemo nell’eptathlon (4933).

Ancona – Nel secondo meeting dell’anno al Palaindoor dorico torna in azione la primatista italiana dei 60 ostacoli Veronica Borsi. La vicecampionessa europea del 2013 scende in pista per un doppio test a distanza ravvicinata con il tempo di 8.43, dopo aver corso la batteria in 8.44. Ma la romana delle Fiamme Gialle è ancora in un periodo di pieno allenamento, mentre il suo vero debutto è in programma per la fine del mese sempre nell’impianto del capoluogo anconetano.

La primatista italiana Veronica Borsi in piena azione
La primatista italiana dei 60 ostacoli Veronica Borsi in piena azione (foto di repertorio)

Sui 200 metri la quattrocentista azzurra Chiara Bazzoni (Esercito), bronzo continentale della 4×400, conquista nettamente il successo in 24.44 davanti a Flavia Battaglia (Bracco Atletica), 24.91. Poi le marchigiane: Martina Buscarini (Sef Stamura Ancona) 25.61, la junior Elisa Maggi (Atl. Fabriano), 25.82, la promessa Giada Bernardi (Sef Stamura Ancona), 25.99 e l’allieva Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona), 26.01.

Tra gli uomini cresce Alex Pagnini (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team): il 22enne di Gradara vince con 22.24. Un’altra prestazione da incorniciare per Martina Aliventi, la junior della Collection Atletica Sambenedettese che atterra a 5,98 nel lungo, con il primo salto di gara, per migliorarsi di nove centimetri sfiorando il muro dei 6 metri.

Nell’eptathlon brilla il 21enne osimano Manuel Nemo (Team Atl. Marche), per incrementare il record personale fino a 4933 punti, con progressi in tre delle sette gare: 7.44 sui 60 metri, 4,20 nell’asta e 2:53.15 sui 1000 metri. Un risultato notevole, in vista dei campionati italiani di prove multiple che si svolgeranno nell’ultimo weekend di gennaio a Padova, invece tutti gli altri quattro appuntamenti con in palio i titoli nazionali saranno ad Ancona nel mese di febbraio.

Manuel Nemo
Il 21enne osimano Manuel Nemo (fotoGP.it)

Tutta dedicata ai giovani la mattina di domenica, con buona partecipazione e tanti risultati interessanti. Sfida ad alta velocità sui 60 metri, che vedono due cadette marchigiane sotto gli 8 secondi: Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), sfreccia in 7.87, ad appena un centesimo dal primato regionale di Elisabetta Vandi, e poi 7.96 per Greta Rastelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), vincitrice della finale B sugli 80 metri nella rassegna tricolore della scorsa stagione.

Al maschile grande miglioramento di Francesco Ghidetti (Atl. Fabriano), il campione nazionale studentesco della velocità, che fa segnare un ottimo 7.34. Sui 1000 metri Angelica Ghergo (Atl. Osimo), bronzo tricolore dei 300 ostacoli, corre in 3:11.88 mentre nel triplo si mettono in evidenza Emanuele Tonnini (Sport Dlf Ancona) con 11,73 e Isabel Ruggieri (Collection Atl. Sambenedettese) che eguaglia il personale di 10,61. Complessivamente, nel primo weekend di attività, hanno già partecipato ben 667 atleti-gara.


Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Speciale Festival di Sanremo: la prima serata

7/8 febbraio 2023 – Le prime 14 canzoni in gara


Sanremo, 8 febbraio 2023 – Un’apertura patriottica quella della 73esima edizione del Festival di Sanremo targata Amadeus-Gianni Morandi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (foto), con Roberto Benigni a rompere il ghiaccio sviscerando un pistolotto sulla Costituzione e il no alla guerra. Alle 21.20 precise, partenza ufficiale della competizione canora con l’esibizione del primo artista in gara: Anna Oxa con il pezzo Sali. Subito, a seguire, il secondo big: gIanmaria (vincitore di Sanremo Giovani), con la canzone Mostro.

Neanche il tempo di prendere il ritmo che ecco salire sul palco la prima delle co-conduttrici: Chiara Ferragni. La signora Fedez, anche qui senza perdere tempo, presenta il terzo artista in gara: Mr. Rain con Super eroi, con la complicità di un coro di bimbi, il biondo artista cattura la mia attenzione. È la volta degli ospiti vincitori della passata edizione: Mahmood & Blanco con Brividi, brano accompagnato da una sequela di premi e milioni di visualizzazioni sui social. Ma davvero il pezzo vale così tanto?

Dopo un’ora e un quarto di trasmissione arriva il quarto cantante in gara: Marco Mengoni che canta Due vite, anche lui accompagnato da oltre 60 dischi di platino e svariati milioni di like sui social. Sarà un successo. Ritmo canoro di nuovo spezzato con l’arrivo dell’ospite Elena Sofia Ricci: usare lo spazio del palco di Sanremo per promuovere la sua prossima fiction ce lo poteva anche risparmiare. Alle 22.15 la quinta cantante in gara: Ariete con Mare di guai: la sua vasca malinconica piena di squali è un po’ vuota di melodia. Segue intermezzo divertente di Gianni Morandi con le sue peggiori canzoni.

Ore 22.40, sesto big in gara: Ultimo con Alba: tanta roba, tanto cuore, in una parola, una vera canzone. Altro intermezzo spezza ritmo in esterna con Piero Pelù in Piazza Colombo che canta Gigante. Settimi in gara il duo Coma_Cose con L’addio: addio. A seguire, altro lungo intermezzo ospiti con i Pooh: l’età inizia a farsi sentire ma il talento è immenso. Alle 23.30 ottavo artista in gara: Elodie con Due: tante piume nere a svelare una gran silhouette per un pezzo che andrà molto in radio. Nude look della Ferragni (disegnato e non trasparente), per lanciare un messaggio alle donne: “non abbiate paura”. A seguire, collegamento con il rapper Salmo a bordo della Costa Smeralda. La mezzanotte viene salutata dal nono big in gara: Leo Gassmann con Terzo cuore, quello riservato all’amore.

C’è il tempo per un veloce Tg1 e l’esibizione dell’ospite Blanco con L’isola delle rose: bruttissimo lo spettacolo che offre, prendendo a calci i fiori che ornano il proscenio del teatro Ariston, se lo poteva evitare. Il pubblico in sala lo boccia in toto e spera di non rivederlo più su quel palco. Anch’io. La gara canora riprende alle 00.20 con i decimi big, i Cugini di Campagna con Lettera 22: fedeli al look e al loro repertorio pop, con un po’ meno di falsetto. Dopo la pubblicità, l’undicesimo big, Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato: intimistico e difficile dialogo tra padre e figlio che ha bisogno di un secondo ascolto. Dodicesimo big, Olly con Polvere: tanto Auto-Tune.

Si fa l’una dell’8 febbraio con l’esibizione dei tredicesimi big in gara, i Colla Zio con Non mi va: giovani loro, allegro il brano poco “sanremese”. A seguire, e a chiudere questa prima serata del Festival di Sanremo, la quattordicesima big, Mara Sattei con Duemila minuti: si sente la mano di Damiano dei Måneskin tra gli autori. Chiusura corale con Il mio canto libero di Lucio Battisti cantato da Gianni Morandi, il coro e il pubblico.

All’una e trenta di notte, arriva la classifica parziale della Sala Stampa di questa prima serata: 1° Marco Mengoni con Due vite; 2° Elodie con Due; 3° Coma_Cose con L’addio; 4° Ultimo con Alba; 5° Leo Gassmann con Tre cuori; 6° Mara Sattei con Duemila minuti; 7° Colla Zio con Non mi va; 8° Cugini di Campagna con Lettera 22; 9° Mr. Rain con Super eroi; 10° Gianluca Grignani con Quando ti manca il fiato; 11° Ariete con Mare di guai; 12° gIanmaria con Mostro; 13° Olly con Polvere; 14° Anna Oxa con Sali.

A quest’ora, nel dare appuntamento alla seconda serata di questa sera mercoledì 8 febbraio che presenta gli altri 14 big in gara, non mi resta che una cosa da dire al conduttore: “Amadeus, dacci un taglio!”

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