Ancona – City Camp con Moreno Torricelli

Imperdibile appuntamento per i giovani calciatori di Ancona e provincia

Ancona, 16 giugno 2018 – Una grande opportunità di divertimento, formazione e crescita tecnica per i giovani calciatori della provincia di Ancona. L’associazione Striker Group in collaborazione con l’Istituto Italiano Osservatori di Calcio e con Football Scouting, ospiterà ad Ancona l’indimenticato ex campione della Juventus Moreno Torricelli.

L’evento si svolgerà dal 25 al 29 giugno e vedrà 5 allenamenti pomeridiani itineranti, partendo dallo Stadio Dorico, passando per il campo sportivo di Ponterosso ad Ancona e si concluderà con due giornate finali al campo sportivo di Offagna.

Sarà l’occasione per i giovani nati tra il 2002 e il 2011 di testare le proprie abilità, sottoponendosi ad un ciclo di allenamenti direttamente condotto da Torricelli.

Moreno Torricelli ha una storia molto curiosa, rappresenta un bellissimo esempio di calcio sano ed è portatore di importanti valori morali: a 22 anni faceva il falegname e giocava in serie D.

In un’amichevole con la Juventus fu notato da mister Trapattoni che decise di portarlo a Torino per un periodo di prova. Fu tesserato, diventò titolare fisso con compagni di squadra sensazionali come Baggio, Del Piero, Zidane, Ferrara e con la maglia bianconera vinse di tutto: una Supercoppa Intercontinentale, una Champions League, una Supercoppa Uefa, 3 scudetti in serie A e tanti altri trofei nazionali ed europei. Dopo la Juventus seguì Trapattoni alla Fiorentina poi fece due anni di esperienza in Spagna nelle fila dell’Espanyol.

Nonostante i numerosi titoli Torricelli si è sempre distinto per le qualità umane ed è stato individuato come riferimento per questo City Camp proprio per sottolineare che il calcio dorico ha necessità di esempi di questo genere per i propri giovani talenti.

L’evento è organizzato con la collaborazione delle due nuove società del settore giovanile dell’Anconitana, Ponterosso Anconitana e Giovane Offagna S.Biagio Anconitana, che si sono rese disponibili ad ospitare i giovani calciatori sui propri campi di gioco.

Tra gli osservatori che sono stati contatti dall’organizzazione hanno già confermato la presenza alcuni addetti ai lavori del Carpi Fc Academy e del Gubbio.

È possibile iscriversi al City Camp contattando la segreteria di Striker Group ad uno dei seguenti numeri: 388-4518917 oppure 393-0974737 (iscrizioni a numero chiuso massimo 100 partecipanti)
di Paolo Giampaoli


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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