101° Giro d’Italia: si parte venerdì 4 maggio da Gerusalemme

Tappe, squadre e ciclisti dei 22 team della corsa rosa

Gerusalemme – È tutto pronto per l’inizio della 101esima edizione del Giro d’Italia. La corsa rosa prenderà il via venerdì 4 maggio con la prima delle tre tappe che si svolgeranno sul territorio dello Stato di Israele. Ventidue le squadre al via, ognuna composta da otto ciclisti, uno in meno rispetto alla scorsa edizione, e questo significherà un gruppo meno numeroso.

Tutte le tappe del giro

MAGGIO / MAY
4VenerdìFriday  1ª tappaStage 1JERUSALEM – JERUSALEM (ITT)
5SabatoSaturday  2ª tappaStage 2HAIFA – TEL AVIV
6DomenicaSunday  3ª tappaStage 3BE’ER SHEVA – EILAT
7LunedìMondayCatania
8MartedìTuesday  4ª tappaStage 4CATANIA – CALTAGIRONE
9MercoledìWednesday  5ª tappaStage 5AGRIGENTO – SANTA NINFA (Valle del Belice)
10GiovedìThursday  6ª tappaStage 6CALTANISSETTA – ETNA
11VenerdìFriday  7ª tappaStage 7PIZZO – PRAIA A MARE
12SabatoSaturday  8ª tappaStage 8Praia a Mare – Monteverg. Merc.
13DomenicaSunday  9ª tappaStage 9225A
14LunedìMondayMontesilvano
15MartedìTuesday 10ª tappaStage 10PENNE – GUALDO TADINO
16MercoledìWednesday 11ª tappaStage 11ASSISI – OSIMO
17GiovedìThursday 12ª tappaStage 12OSIMO – IMOLA
18VenerdìFriday 13ª tappaStage 13FERRARA – NERVESA DELLA BATTAGLIA
19SabatoSaturday 14ª tappaStage 14San Vito al Tagliam. Monte Zoncolan
20DomenicaSunday 15ª tappaStage 15TOLMEZZO – SAPPADA
21LunedìMondayTrento
22MartedìTuesday 16ª tappaStage 16TRENTO – ROVERETO (ITT)
23MercoledìWednesday 17ª tappaStage 17FRANCIACORTA STAGE (Riva del Garda – Iseo)
24GiovedìThursday 18ª tappaStage 18ABBIATEGRASSO – PRATO NEVOSO
25VenerdìFriday 19ª tappaStage 19VENARIA REALE – BARDONECCHIA
26SabatoSaturday 20ª tappaStage 20SUSA – CERVINIA
27DomenicaSunday 21ª tappaStage 21ROMA – ROMA

La tappa n. 1 – Gerusalemme – Gerusalemme

venerdì 4 maggio – Gerusalemme-Gerusalemme, è una cronometro di 9,7 chilometri. I corridori, dal “via” in Yitshak Kariv Street, si lanceranno lungo la King David Street, appena al di fuori delle mura, vicino alla Porta di Jaffa per toccare poi Plumer Square, Keren Ha Yesod Street, Ramban Street, Derech Ruppin, nella zona dove sorge la Knesset, l’imponente sede del Parlamento israeliano; poco dopo lo stadio intraprenderanno il percorso di ritorno verso il traguardo, assai prossimo alla partenza, quasi a configurare un circuito. Si passa per Eliezer Kaplan street, Sderot Yitshak Rabin e, dopo avere superato un tunnel, si percorre Shmu’el ha-Nagid street e si giunge a Trsarfat Square per proseguire per quasi un chilometro fino al traguardo in Shlomo ha Melekh Street.

tutte le squadre partecipanti e i ciclisti che le compongono:

Al Giro d’Italia 2018 partecipano 22 formazioni, ciascuna composta da 8 ciclisti. Le varie formazioni non saranno più composte da 9 atleti come accadeva lo scorso anno. Di seguito tutte le squadre partecipanti e i ciclisti che le compongono:

 

AG2R LA MONDIALE: Alexandre Genie, François Bidard, Mikael Cherel, Nico Denz, Hubert Dupont, Quentin Jauregui, Matteo Montaguti, Clément Venturini

 

 

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC: Francesco Gavazzi, Davide Ballerini, Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Rodolfo Torres Agudelo, Andrea Vendrame

 

 

ASTANA: Miguel Angel Lopez Moreno, Pello Bibalbo Lopez De Armentia, Jan Hirt, Tanel Kangert, Alexey Lutsenko, Luis Leon Sanchez Gil, Davide Villella, Andrey Zeits

 

 

BAHRAIN-MERIDA: Domenico Pozzovivo, Manuele Boaro, Niccolò Bonifazio, Matej Mohoric, Antonio Nibali, Domen Novak, Kanstantsin Siutsou, Giovanni Visconti

 

 

BARDIANI CSF: Giulio Ciccone, Simone Andreetta, Enrico Barbin, Giovanni Carboni, Andrea Guardini, Mirco Maestri, Lorenzo Rota, Manuel Senni

 

 

BMC RACING TEAM: Rohan Dennis, Alberto Bettiol, Alessandro De Marchi, Jempy Drucker, Kilian Frankiny. Nicolas Roche. Jurgen Roelandts, Francisco Ventoso Alberdi

 

 

BORA-HANSGROHE: Davide Formolo, Cesare Benedetti, Sam Bennett, Felix Grosschartner, Patrick Konrad, Lukas Poestlberger, Michael Schwarzmann, Rudiger Selig

 

 

GROUPAMA FDJ: Thibaut Pinot, William Bonnett, Matthieu Ladagnous, Steve Morabito, Georg Preidler, Sébastien Reichenbach, Anthony Roux, Jérémy Roy

 

 

ISRAEL CYCLING ACADEMY: Ben Hermans, Guillaume Boivin, Zakkari Dempster, August Jensen, Krists Neilands, Ruben Plaza Molina, Kristian Sbaragli, Guy Sagiv

 

 

LOTTO SOUDAL: Tim Wellens, Sander Armee, Lars Ytting Bak, Victor Campenaerts, Jens Debusschere, Adam Hansen, Tosh Van Der Sande, Jelle Vanendert

 

 

MITCHELTON-SCOTT: Johan Esteban Chaves Rubio, Sam Bewley, Jack Haig, Christopher Juul Jensen, Roman Kreuziger, Mikel Nieve Iturralde, Svein Tuft, Simon Yates

 

 

MOVISTAR: Carlos Alberto Betancur, Richard Antonio Carapaz, Victor De La Parte Gonzalez, Antonio Pedrero Lopez, Dayer Uberney Quintana Rojas, Jaime Roson Garcia, Eduardo Sepulveda, Rafael Valls Ferri

 

 

QUICK STEP FLOORS: Elia Viviani, Eros Capecchi, Rémi Cavagna, Michael Morkov Christensen, Fabio Sabatini, Maximilian Schachmann, Florian Sénéchal, Zdenek Stybar

 

 

TEAM DIMENSION DATA: Louis Meintjes, Igor Anton Hernandez, Natnael Berhane, Ryan Gibbons, Benjamin King, Ben Alexander O’Connor, Jacques Janse Van Rensburg, Jacobus Venter

 

 

EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE: Nathan Brown, Brendan Canty, Hugh Carthy, Mitchell Docker, Joseph Lloys Dombrowski, Sacha Modolo, Tom Van Asbroeck, Michael Woods

 

 

KATUSHA ALPECIN: Maxim Belkov, Alex Dowsett, Jose Isidro Maciel Gonçalves, Vyacheslav Kuznetsov, Maurits Lammertink, Tony Martin, Baptiste Planckaert, Mads Wuertz Schmidt

 

 

LOTTO NL JUMBO: Enrico Battaglin, George Bennett, Koen Bouwman, Jos Van Emden, Robert Gesink, Gijs Van Hoecke, Bert-Jan Lindeman, Danny Van Poppel

 

 

TEAM SKY: Chris Froome, David De La Cruz Melgarejo, Philip Deignan, Sergio Luis Henao Montoya, Vasili Kiryienka, Christian Knees, Wouter Poels, Salvatore Puccio

 

 

SUNWEB: Tom Dumoulin, Roy Curvers, Chad Haga, Chris Hamilton, Lennard Hofstede, Sam Oomen, Laurens Ten Dam, Louis Vervaeke

 

 

TREK SEGAFREDO: Gianluca Brambilla, Matthias Braendle, Laurent Didier, Markel Irizar Aranburu, Ryan Mullen, Giacomo Nizzolo, Jarlinson Pantano Gomez, Mads Pedersen

 

 

UAE EMIRATES: Fabio Aru, Jhon Darwin Atapuma Hurtado, Valerio Conti, Vegard Stake Laengen, Marco Marcato, Manuele Mori, Jan Polanc, Diego Ulissi

 

 

WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA: Jakub Mareczko, Liam Bertazzo, Marco Coledan, Giuseppe Fonzi, Filippo Pozzato, Alex Turrin, Edoardo Zardini, Eugert Zhupa

 

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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